GdS di oggi
Il caso. C'è anche Gavina tra i nomi della figlia di Emanuele Filiberto. Il padre aveva detto: «I sardi puzzano»
Il segno di pace è un fiocco rosa
è nata la piccola Bainza di Savoia
Un modo per ricucire
lo strappo con l'Isola
L'omonimo Sale (Irs)
è un possibile padrino
Enrico Fresu
enrico.f resu@epolis.sm
È nata Gavina di Savoia, la
principessa Bainza (traduzione
in sardo) della casa reale. Certo,
la secondogenita del principe
Emanuele Filiberto e della moglie
Clotilde Coureau, si chiama
anche Luisa Giovanna Agata
BiancaMaria. Ma la complessità
del codice fiscale non ha
preoccupato gli eredi dei re di
Sardegna. C'era da ricucire un
incidente diplomatico con un
intero popolo, quello sardo, offeso
dal padre Vittorio Emanuele:
il principe, pure lui si può fregiare
di questo titolo, aveva detto,
di questi indigeni dell'Isola
del Mediterraneo, che “puzzano
come capre”. Era una telefonata
privata, fatta da un cellulare.
Ma ogni sua parola, in quel periodo,
era sotto controllo. E così
i suoi strali contro un ingegnere
nautico di Alghero, colpevole di
aver male eseguito un lavoro
sulla barca reale, lasciandola in
balia delle onde nelle bocche di
Bonifacio, sono usciti dai verbali
per finire su tutti i giornali. La
conseguenza: feroce indignazione,
una fatwa degli indipendentisti,
municipi in rivolta che
rinominano le strade intitolate
a membri di casa Savoia e l'invito
agli eredi, non troppo garbato,
di non provare a mettere
più piede sull'Isola. Poi sono arrivate
le scuse da tutti i rami ancora
viventi dell'albero genealogico
sabaudo.
ADESSO EMANUELE Filiber to
rilancia e, tra i tanti nomi della
sua seconda figlia, infila anche
Gavina Bainza. Un gesto che, come
spiega Antonello Fois, presidente
della federazione monarchica
sarda, «vuole significare
tangibile e perpetua stima,
considerazione e vera amicizia
verso gli abitanti dell'Isola da
parte di tutta la famiglia reale e
dei principi di Piemonte e Venezia
». Il nome lo ha suggerito
proprio lui, Fois, che racconta:
«È stato un nostro modo di avvicinare
il principe alla Sardegna,
anche se lui nulla c'entrava
con la bufera che ha coinvolto
Vittorio Emanuele. Le alternative
a Gavina», spiega, «erano
Efisia e Bonaria». La decisione è
stata presa a Ginevra: la piccola
ha visto la luce martedì. Sta bene,
il padre è felice. E forse la
porterà in Sardegna tra settembre
e ottobre, quando è prevista
una visita con la moglie e l'altra
figlia Vittoria. Spera, Emanuele
Filiberto, di essere il benvenuto,
dopo aver lanciato questo segnale
di distensione del peso di
tre chili e 250 grammi alla nascita.
Di Gavino qui ce ne sono
tanti. Uno, famoso, di cognome
fa Sale ed è il leader degli indipendentisti
di Irs. E dice: «A settembre
vedremo come accogliere
i savoiardi, i nostri sono ancora
molto offesi». Anche se pare
che l'ordine di San Maurizio e
Lazzaro, fedelissimo alla corona
che fu, lo abbia contattato
per fare da padrino alla piccola.
I re tendono ancora la mano,
chissà se qualche sardo la stringe
r à . ■
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