Mercoledí 06.09.2006 194
"Bossi e Berlusconi si sono incontrati in Sardegna per mettere apunto le strategie politiche per l'autunno e, dopo il 17 settembre, giorno in cui da Venezia Bossi illustrerà la linea politica della Lega Nord e con il ritorno in pista di Berlusconi saranno dolori per tutti, perché torneranno in
pista gli unici veri leader politici in circolazione".
Lo annuncia il leghista Roberto Calderoli, che aggiunge: "In questi giorni si parla tanto di piazza e di come il popolo debba essere coinvolto quando il governo e la maggioranza non solo vuole aumntare le tasse, tagliare le pensioni, la sanità, i servizi sociali e i trasferimenti agli enti locali, ma arriva al punto di mettere in discussione la democrazia di un paese e la sua identità volendo sostituire i cittadini veri, non più disponibili a votarli, con quelli di importanzione.
E tra i tanti chiacchieroni che hanno parlato in questo periodo di piazza l'unico che può dare lezioni sulle piazze é proprio Bossi che, in questa materia, potrà essere un maestro per Berlusconi. La Lega la strada della piazza l'ha presa da tempo, avendo capito che dal popolo può venire qualcosa e che nulla verrà invece dal palazzo e se Bossi avrà Berlusconi al suo fianco la piazza diventerà rovente.
E a quel punto di rosso non ci saranno più le bandiere delle truppe cammellate, con viaggio, buono pasto e diaria per partecipare alle manifestazioni, ma di rosso nelle piazze ci saranno i visi dei tanti cittadini, operai compresi, che si vedono taglieggiati nei valori, nelle certezze del loro futuro e di quelle dei loro figli, ma soprattutto nel portafoglio".




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