Adesso, in diretta sul TG1, seduti in religioso silenzio ad ascoltare il discorso di quel comunista che (dopo 50 anni) si pente solo perché deve tornare in Ungheria... E tutti ad applaudire.

Il Gufo Massimo, Marini, Bertinotti (serio pure lui ma forse perché deve fare l'ingoio istituzionale), Parisi (leggermente assonn... assorto), c'è qualche sindacalista, qualche politico di razza come la Livia Turco, il ministro Bianco, Castagnetti, la Rosy Bindi... tutti seri e composti come si conviene nelle dirette televisive.

Tutti lì in prima fila ad ascoltare le parole dell'ambasciatore americano e del sig. Marini che pontifica sulla lealtà del popolo italiano verso quello americano e sulla lotta giusta e irrinunciabbbbbbbbbile contro il terrorismo.

Nessuno di questi che abbia il pudore di vergognarsi per le posizioni e le parole diametralmente opposte che hanno sostenuto fini a qualche settimana fa.