
Originariamente Scritto da
Mikbologna
Con questi aumenti del costo del denaro in Italia il problema è ben più grosso che altrove, innanzitutto per i servizi sul nostro immenso debito pubblico.
Poi la questione Mutui, in italia un pò come negli altri paesi. Le banche hanno venduto prestiti dei quali la stragrande maggioranza è a tasso variabile e di durata molto lunga. IN genere l'unico scrupolo per le banche era che la rata mensile del cliente non superasse il 35% della busta paga. Quella percentuale si sta notevolmente gonfiando in questo periodo, e tutto lascia prevedere che si gonfierà ancora. Non è un problema da poco in periodo di consumi stagnanti.
Aggiungiamo pure che questo problema è strettamente collegato al mercato immobiliare, nel quale le transazioni stanno calando come ha detto ieri anche Draghi. L'aumento del costo del denaro e quindi dei mutui porrà un freno a questo settore, che tra l'altro galoppa da tempi immemorabili. Insomma, Ci sono dei problemini che forse salteranno fuori nei prossimi anni...
La cosa mi preoccupa un pò perchè 5 mesi fa ho comprato casa accendendo un mutuo trentennale a tasso variabile...