http://www.eleaml.org/sud/futuro/caserta_concerto.html
Fermate lo scempio
L'incredibile minacciata aggressione alla Reggia di Caserta,
patrimonio monumentale dell'umanità
Gli attentatori al patrimonio storico meridionale purtroppo trovano i loro migliori alleati proprio tra i più "illustri" politici e "uomini di cultura" del nostro dilaniato Sud.
Mai la massoneria internazionale ha rinunciato ad attentare a ciò che ancora superbamente resta di una storia gloriosa che tanto ci invidia il mondo intero.
Non è la prima volta che i più rari, preziosi ed insuperabili gioielli d'arte e di ingegneria della nostra antica Patria vengono messi in pericolo o immolati in virtù di un benessere effimero ed aberrante.
Fermiamo i malefici propositi di fare un concerto nei magnifici giardini della Reggia di Caserta.
Permetterlo sarebbe come organizzare un raduno di scalmanati rocchettari tra capitelli, tendaggi, bassorilievi e giardini pensili delle cosiddette città d'arte del nord a cui Caserta, Napoli e Palermo da qualche tempo, nonostante una pessima pubblicità, sottraggono molti clienti.
Cap. Alessandro Romano
La prospettiva di un mega concerto con la rock star americana Bruce Sprigsteen nel parco di palazzo reale è un vero e proprio incubo per ogni persona normale e che abbia a cuore l'integrità del monumento vanvitelliano e l'intera storia della città di Caserta.
L'idea di far convenire migliaia di fans del cantante nell'area dei giardini borbonici, si inserisce nell'ambito di quella mentalità sfruttatrice del retaggio storico ed artistico della nostra terra in chiave meramente economicistica e, per giunta, distruttiva.
Tutti conoscono la valenza "vandalica" di certi meeting musicali che, nel caso particolare, attirerebbe migliaia di persone per la particolare fama di Sprigsteen.
Mentre città come Venezia e Firenze si pongono il problema di bloccare l'afflusso indiscriminato di turisti, Caserta, che peraltro non ha grande risorsa in questo ambito, si candida alla distruzione delle sue pietre nobili. In tutto questo i politici nostrani e "nazionali" auspicherebbero che questo appuntamento dai "risvolti internazionali" si svolgesse senza problema.
Il motto attribuito al re Sole "Après moi le deluge" sembra attagliarsi ai governanti repubblicani che dopo di loro vogliono il diluvio.
La reggia di Caserta è in uno stato di abbandono vergognoso, con i viali lasciati all'incuria, con le decine di auto che lo attraversano, con i turisti che sciamano senza controllo. Un patrimonio inestimabile che va alla deriva nell'indifferenza della classe politica capace solo di vivere di rendita sul passato e sulle sue testimonianze.
Il Movimento Neoborbonico, Terra Nostra ed il Giglio Tifatino chiedono di bloccare questo "evento calamitoso" per la Reggia e denunciano gli "attentati" al monumento vanvitelliano, non ultimo la costruzione del palazzo di via Sardegna ad opera dei soliti notabili a cui tutto sembra permesso.
Movimento Neoborbonico
Associazione Terra Nostra
Associazione Giglio Tifatino
Vi sembra questo il luogo dove fare dei concerti rock?

From: <alessandro romano
Subject: MSG 06 - 238 - Fermate lo scempio
Date: Thu, 3 Ott 2006 Rete di Informazione delle Due Sicilie
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