Lunedì 11 Settembre "Il Giornale" ripubblicherà un nuovo appello per la formazione di Comitati Civici di Difesa Nazioanle, contro la nuova legge sulla cittadinanza voluta da Prodi e Ferrero. Solo nelle ore successive al primo appello, lanciato nei giorni scorsi e pubblicato su alcuni quotidiani nazionali, sono arrivate oltre 450 telefonate di adesione. Gente di tutte le età, di differente estrazione politica ma profondamente impaurita dalle conseguenze del cambio di legge. Si sono tutti dichiarati entusiasti nel contribuire alla formazione dei Comitati Civici di Difesa NAzionale. Si confida nella collaborazione di tutti per dare alla presente la massima diffusione.


APPELLO IN DIFESA D'ITALIA

Il governo Prodi si prepara a cambiare la legge sulla cittadinanza e ad allontanare definitivamente l'Italia dai principi giuridici e di senso comune sui quali si è per secoli fondata.
Secondo questo disegno di legge, gli immigrati accederebbero alla cittadinanza italiana dopo 5 anni di residenza invece dei 10 attuali e i figli di immigrati saranno, ipso facto,italiani se nati in territorio italiano.
Questi cambiamenti avranno un effetto immediato sulla fisionomia nazionale, creando una popolazione di 4-5milioni di "nuovi italiani" nei prossimi 5 anni. Contemporaneamente, la vera popolazione italiana, in virtù del suo calo demografico, si appresta a ridursi drammaticamente. La cultura italiana e cattolica, che ha illuminato il mondo per secoli, non potrà che cedere il passo ad un nuova mescolanza di etnie, culture e religioni lontane e differenti dalla nostra, pregiudicando progressivamente l' identità nazionale.
Non possiamo infine dimenticare il giovamento elettorale per i partiti promotori dell'iniziativa che vedranno aumentare i "consensi" da parte di questo nuovo
"proletariato". Contemporaneamente sarà fortissima la spinta all'emigrazione che proveranno le popolazioni del Terzo Mondo sradicate e impoverite dalle politiche della globalizzazione .
Pertanto i sottoscrittori promuovono la formazione di Comitati Civici di Difesa Nazionale al fine di respingere questo disegno di legge e qualora fosse necessario, di promuovere un referendum per l' abrogazione di un provvedimento che costituisce un formidabile attentato alla Nazione .


PER ADERIRE ALL'APPELLO E CONTRIBUIRE ALLA DIFESA NAZIONALE
CHIAMARE I NUMERI 338/9055503 06/35403870 OPPURE SCRIVERE A
difesanazionale@libero.it