Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Angelo Con La Spada
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    Predefinito Distonie Neurovegetative

    Scusate, devo dirlo.
    A me la grafica cambiata fa venire l'ansia. Non mi ci abituerò mai.
    Dovevate cambiarla un pochino alla volta per farmi abituare gradualmente. Non mi sento al "solito posto".

  2. #2
    lorenzo v.
    Ospite

    Predefinito

    Sedative del sistema nervoso, antispastiche,
    antinevralgiche, leggermente ipnotiche


    Le radici della valeriana contengono circa l’1% di un olio essenziale dall’effetto antispastico composto da numerosi elementi (terpeni, esteri di borneolo, ecc.) e dall’1% al 5% di valepotriati, sostanze alle quali si è sempre attribuito l’effetto sedativo della valeriana; oggi si è arrivati a stabilire con certezza che il principio attivo più importante di questa pianta è il baldrinal.
    La valeriana agisce come tranquillante, sedativo, sonnifero (favorisce il sonno), analgesico (calma il dolore), antispastico e anticonvulsivo. La sua azione interessa il sistema nervoso centrale e quello vegetativo, riducendo l’ansia. Inoltre abbassa la pressione arteriosa. Le sue proprietà sono simili a quelle dei principali tranquillanti o neurolettici ma, a differenza di questi, non hanno effetti tossici. Le indicazioni sono:

    Distonie neurovegetative: ansia, nevrosi dovuta ad angoscia, nevrastenia o irritabilità, mal di testa, palpitazioni, aritmie, ipertensione arteriosa essenziale (di causa non organica), tremori, nevrosi gastrica (disturbi delle innervazione gastrica), colon irritabile e diverse altre malattie psicosomatiche.

    1.Depressione nervosa ed esaurimento.

    2.Insonnia: grazie alla sua azione sonnifero la valeriana dà risultati molto buoni se all’infuso si abbina un bagno con il decotto, prima di coricarsi.

    3.Epilessia: consumata regolarmente, previene la comparsa degli attacchi epilettici. Non sostituisce i medicinali antiepilettici, ma può contribuire a ridurne le dosi.

    4.Asma: come nel caso dell’epilessia, è più efficace nella prevenzione che nel trattamento dell’attacco acuto. La sua azione antispastica e sedativa evita lo spasmo dei bronchi, che assieme all’edema della mucosa è uno dei fattori responsabili dell’asma.

    5.Dolori: grazie al suo effetto analgesico risulta utile per mitigare i dolori sciatici e reumatici. Inoltre, può dare buoni risultati anche con applicazioni esterne. Si pone sulla zona dolorante per alleviare il dolore in caso di contusioni, lombaggini, sciatica, stiramenti muscolari e dolori reumatici.
    .

 

 

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