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Discussione: Marco Bellocchio

  1. #1
    Matteo Maria Boiardo
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    Predefinito Marco Bellocchio

    Un'altro grande regista:



    Piacenza, 1939)
    Di famiglia borghese, egli frequenta il liceo dai Barnabiti; nel ‘59 abbandona gli studi di filosofia, intrapresi alla Cattolica di Milano, per iscriversi al CSC. Dipoi, a Londra, segue i corsi di cinema alla Slade School of Fine Arts, licenziando una tesi su Antonioni e Bresson. Esordisce nel lungometraggio con “I pugni in tasca” (1965), considerata una delle migliori opere prime nella storia del cinema italiano. In questa grande pellicola, il ribellismo giovanile viene espresso con maestria in termini di rivolta verso la famiglia e la normalità, attraverso la vicenda d’un giovane che decide di sterminare i propri più stretti consanguinei. Il seguente “La Cina è vicina” (1967) segna una virata verso la commedia, nello scontro tra falsità borghese e velleitarismo dei finti rivoluzionari. I successivi film sono altrettanti attacchi alle istituzioni: il collegio (“Nel nome del padre”, 1972), la stampa di regime (“Sbatti il mostro in prima pagina”, 1972), il manicomio (“Matti da slegare”, 1975, in collaborazione con Agosti-Petraglia-Rulli), la caserma (“Marcia trionfale”, 1976). Segue un periodo grigio, speso tra adattamenti letterari (“Il gabbiano”, 1977, da Cechov) e ritorni a tematiche antiche (“Gli occhi, la bocca”, 1982); ancor peggio va dopo, quando l’inizio della collaborazione con lo psicoanalista Massimo Fagioli produce una schidionata di lavori incomprensibili e pretenziosi, da “Il diavolo in corpo” (1986, da Radiguet) a “Il sogno della farfalla” (1994). Liberatosi infine dell’ingombrante presenza del proprio mentore, Bellocchio torna alla sua forma migliore con una onirica versione de “Il principe di Homburg” (1996), dove la pagina kleistiana è riletta con vigore degno di un Lang. Ugualmente suggestivo, “La balia” (1999) tradisce genialmente l’omonima novella di Pirandello, filtrandola tramite la lente dei rapporti di classe. A seguire, “L’ora di religione” (2001) è una potente e suggestiva riflessione laica sui temi della mercificazione del sacro, oltre che il miglior esito della stagione indigena. Della propria generazione, Bellocchio pare l’artista oggi più vitale: il suo discorso, c’è da starne certi, è destinato ad un fertile prosieguo. Con il film "Buongiorno notte", il regista porta sulle scene uno dei periodi più difficile e oscuri della storia italiana: gli anni di piombo, e in particolare il sequestro Moro. Per la realizzazione del film, Bellocchio si è ispirato al "Il prigioniero", libro scritto da Paola Tavella assieme alla carceriera Br di Moro, Anna Laura Braghetti. Nel 2003 firma la sceneggiatura del film "Radio West" con Alessandro Valori (il regista) e Francesco Colangelo.

  2. #2
    Matteo Maria Boiardo
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    Filmografia di Marco Bellocchio

    I pugni in tasca (1965)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Lou Castel, Paola Pitagora, Marino Masè, Pier Luigi Troglio.

    La Cina è vicina (1967)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, Elda Tattoli, interpreti principali: Glauco Mauri, Elda Tattoli, Paolo Graziosi, Daniela Surina.

    Amore e rabbia (1969)
    regia: Carlo Lizzani, Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini, Jean-Luc Godard, Marco Bellocchio , sceneggiatura: Marco Bellocchio, Jean - Luc Godard, interpreti principali: Julian Beck, Ninetto Davoli, Nino Castelnuovo, Christine Guého.

    Sbatti il mostro in prima pagina (1972)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Sergio Donati, interpreti principali: Gian Maria Volonté, Laura Betti, Fabio Garriba, Carla Tatò.

    Nel nome del padre (1972)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Yves Beneyton, Renato Scarpa, Laura Betti, Lou Castel.

    Marcia trionfale(1976)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Franco Nero, Miou-Miou, Michele Placido, Nino Bergamini.

    Il gabbiano(1977)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Giulio Brogi, Laura Betti, Pamela Villoresi, Remo Girone.

    Salto nel vuoto (1980)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Michel Piccoli, Anouk Aimée, Michele Placido, Gisella Burinato.

    Gli occhi, la bocca (1982)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Lou Castel, Angela Molina, Michel Piccoli, Emmanuelle Riva


    Enrico IV (1984)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, Tonino Guerra, interpreti principali: Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Leopoldo Trieste, Paolo Bonacelli.

    Diavolo in corpo (1986)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Marushka Detmers, Federico Pitzalis, Anita Laurenzi, Riccardo De Torrebruna.

    La visione del sabba (1988)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Béatrice Dalle, Daniel Ezralow, Omero Antonutti, Jacques Weber.

    La condanna (1991)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Sergio Donati, interpreti principali: Vittorio Mezzogiorno, Claire Nebout, Andrzej Seweryn, Grazyna Szapolowska.

    Il sogno della farfalla(1994)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Massimo Fagioli, interpreti principali: Bibi Andersson, Henry Arnold, Thierry Blanc, Nathalie Boutefeu.

    Il principe di Homburg(1997)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Andrea Di Stefano, Barbara Bobulova, Toni Bertorelli, Anita Laurenzi.

    La balia (1999)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Annette Maya Sansa, Jacqueline Lustig.

    L'ora di religione (1980)
    regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Sergio Castellitto, Piera Degli Esposti, Jacqueline Lustig, Chiara Conti.

    Buongiorno notte (2003)regia: Marco Bellocchio, sceneggiatura: Marco Bellocchio, interpreti principali: Maya Sansa, Pierluigi Bellocchio, Luigi Lo Cascio.



    fonte : http://www.italica.rai.it/cinema/

  3. #3
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    Accipicchia, ai elencato un'elenco di 15 film, ma tutti e 15 messi insieme non fanno gli spettattori di un solo film di Stallone o Scwarzeineiggher...
    Questo regista è proppio uno di quelli che anno fatto la storia del cinema...

 

 

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