I sostenitori bianconeri in coda per tutta la notte a Rimini
I tifosi della Juve non ci stanno nello stadio Ressa davanti alle biglietterie per accaparrarsi un biglietto: in mezz'ora esauriti i 1.500 tagliandi disponibili in prevendita
RIMINI - Il popolo bianconero non ci sta negli stadi di serie B. A cominciare da quello di Rimini dove le biglietterie si sono aperte alle 8.57 di giovedì per l'inizio della prevendita per la partita con la Juventus di sabato e alle 9.25 si sono chiuse: i 1.500 biglietti a disposizione si sono esauriti in fretta. A confermarlo è stato un dirigente della società che è uscito "scortatò dalla polizia": «mi spiace, ma i biglietti sono terminati», ha detto. Una frase che non è piaciuta a molti, che hanno cominciato a urlare tutta la loro rabbia contro la società e contro l'Amministrazione comunale, colpevole, a sentir loro, di non aver dato alla città uno stadio adeguato: il "Neri" ha una capienza di 9.950 posti.
IN ATTESA PER TUTTA LA NOTTE
- Centinaia di tifosi hanno trascorso la notte in fila, tra due chilometri di transenne. Un fiume in piena che si è ingrossato con il passare delle ore. E tra giovani con tamburi, genitori con figli c'era anche qualche capello bianco. È il caso di Pietro, 66 anni, che è arrivato con la sedia da campeggio. «Sono venuto alle 6 da Pesaro, mi avevano detto che ci sarebbe stata gente ma così proprio non me lo aspettavo. Le possibilità di arrivare a un tagliando mi hanno riferito sono poche, pazienza, vorrà dire che tiferò seduto comodamente da casa perchè qui lo stadio è poca cosa». Altra testimonianza di fede bianconera: un giovane di Savignano sul Rubicone, cittadina tra Rimini e Cesena: «È dalle 17 che sono qui in fila. Sono arrivato con tenda e sacco a pelo, ma per la mia Juve questo e altro».
PROBLEMI LOGISTICI -
Intanto al Rimini Calcio sono arrivate 300 richieste di accredito stampa. Tra queste anche quelle del «Times" e de "L' Equipe". Una richiesta che ha messo in grandi difficoltà la società, probabilmente costretta a far accomodare molti giornalisti nel settore Distinti a meno che, nelle prossime ore, non venga costruita una zona stampa ad hoc. Un problema che riguarderà anche lo spazio per le interviste negli spogliatoi che al massimo può contenere una sessantina di persone. Il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Domenico Mannino ha esaminato il dispositivo generale di sicurezza e l'appello principale rivolto a tutti i tifosi è stato quello di non raggiungere Rimini se sprovvisti di biglietto. La zona dello stadio sarà delimitata da 20 "cancelli" di sbarramento adeguatamente transennati, presidiati da personale di polizia e steward del Rimini calcio, che lasceranno passare solo ed esclusivamente chi esibirà il tagliando. I presidi ai 'cancellì saranno particolarmente rafforzati per evitare tentativi di sfondamento ed altri problemi di ordine pubblico.
07 settembre 2006




Rispondi Citando
