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Risultati da 1 a 4 di 4

Discussione: Attis e Cibele

  1. #1
    against the modern world
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    Predefinito Attis e Cibele

    I nostri avi hanno sempre cercato di individuare il vero significato delle cose, attraverso l’aiuto degli Dei o per conto proprio – anche se sarebbe meglio dire che l’hanno cercato da soli ma sotto la guida degli Dei – e avendo scoperto il vero significato, l’hanno celato dietro miti paradossali. Tutto questo in modo che, per mezzo del paradosso e dell’incongruenza, si possa individuare ciò che è finzione e ricercare la verità. Io ritengo che gli uomini comuni traggano sufficiente beneficio dai miti irrazionali che li istruiscono attraverso soli simboli. Ma coloro che posseggono maggiore sapienza troveranno utile la verità degli Dei, ma solo a condizione che la esaminino e scoprano e comprendano sotto la guida degli Dei, e che per mezzo di enigmi come questi si ricordino che devono scoprire il loro vero significato, in modo tale da raggiungere l’obbiettivo e l’apice per mezzo della propria ricerca.(Giuliano, Or. 5, 170a-c = Inno alla Madre degli Dei).


    Riguardo al Mito di Attis e Cibele, il divo Giuliano spiega che Attis/Gallo è la sostanza generativa e creativa della Mente, che crea ogni cosa fino al piano più inferiore della materia, e che racchiude in sé tutte le cause delle forme incarnate. Se Helios è l’Anima del Mondo, Attis è la Natura, cioè quella forza che discende nella materia con poteri generativi. Egli è un semi-dio, o l’ultimo nell’ordine degli Dei, ed è accompagnato nella sua discesa dai Coribanti, cioè dagli esponenti delle tre genie superiori (gli angeli, gli eroi, i demoni).


    Secondo il mito, dopo essere stato esposto lungo le rive del fiume Gallo (che Giuliano identifica con la via lattea), Attis cresce e seduce una Ninfa in una caverna. Se la caverna rappresenta l’umidità’ della materia, la Ninfa rappresenta la più bassa causa immateriale che sussiste prima della materia (cf. Eraclito: ‘Il bagnarsi è la morte delle anime’).


    A questo punto, Cibele cerca di richiamare Attis. Chi è Cibele? Ella è Deo, Rhea, Demetra e Selene. Ella è la Madre degli Dei, la fonte degli Dei intellettuali, e la madre e sposa di Zeus, assieme al quale è stata creata. La Dea vigila sulla generazione e porta ogni cosa a compimento. Essa è anche Pensiero Premetidato (Pronoia) tra gli Dei intelligibili (così come Atena è Pronoia tra gli Dei intellettuali).


    La Dea, che è Provvidenza per cio’ che è stato generato ed è destinato a morire, ama la causa creativa e generativa (Attis), e la esorta a non lasciarla. Nonostante le preghiere di Cibele, Attis continua la sua discesa nella materia, fino al limite ultimo.A questo punto, secondo il Mito, la Madre degli Dei manda un Leone a richiamarlo. Il Leone, spiega Giuliano, rappresenta la Causa del principio del calore e del movimento.


    Attis, in preda alla follia, si castra, a significare che pone un limite alla propria discesa, per ritornare verso la propria origine. Allo stesso modo, la celebrazione del Mito di Attis è un invito affinché l’anima colga i frutti più dolci della terra (la virtù e la pietas, simbolizzati dal pino), per innalzarsi all’Uno.




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  2. #2
    ulfenor
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    Allora visto che parliamo di attis e cibele si puo descrivere anche il rituale di iniziazione degli iniziati.

    Se non ricordo male l'iniziato al culto di cibele veniva posto dentro ad una piccola fossa simboleggiante l' utero della dea e una volta dentro veniva chiusa da una graticcio dalla quale si faceva colare il sangue di una vittima sacrificale l'animale sacrificato veniva sgozzato penetrando nel graticcio inondando e <<battezzando>> la persona che rinasceva a nuova vita
    uscendo dalla fossa veniva acclamato come aeternus renatus.

  3. #3
    against the modern world
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    Predefinito

    Ciao Ulfenor!

    Il rito che descrivi tu è il taurobolium, generalmente connesso effettivamente al culto di Cibele. Il Mito di Attis pero' era commemorato in particolare il 22 marzo (equinozio di primavera), quando il sacro pino veniva abbattuto (a simbolizzare, secondo il divo Giuliano, il nostro tentativo di cogliere i frutti piu' puri della natura). Quindi venivano suonate le trombe (di nuovo, simbolicamente per celebrare la risalita di Attis verso l'Uno). Poi il 25 veniva la festivita' di Hilaria, che celebrava la liberazione di Attis (e delle anime pure).

    Il problema con il taurobolium - uno dei riti piu' interessanti dell'antichita' - è che viene descritto come un 'bagno di sangue' solo dall'apologeta cristiano Prudenzio, in un passaggio del Peristephanon in cui il 'martire' Romanus parte con un invettiva anti-pagana (Perist. 10.1063-65). Il bagno di sangue non è menzionato in nessuna altra fonte, nemmeno cristiana (tipo il Carmen contra paganos o il De Errore profanarum religionum di Firmico Materno). Anche l'iscrizione in aeternum raenatus (CIL VI.510, datata al 376 d.C.) è problematica per cercare di dare una connotazione generale al rito, visto che è attestata una volta sola.

    Insomma: un bel casino.

    Per piu' informazioni v.:

    Duthoy, R. 1969. The Taurobolium: Its Evolution and Terminology. (Études preliminaries aux religions orientales dans l’empire romain). Leiden.


    Matthews, J.F. 1973. ‘Symmachus and the Oriental Cults.’ Journal of Roman Studies 63: 175-95.


    McLynn, N. 1996. ‘The fourth-century taurobolium.’ Phoenix 50: 312-30.





  4. #4
    ulfenor
    Ospite

    Predefinito

    Ah dimenticavo cibele viene indicata la madre terra!
    nel 204 roma accettò cibele nel suo pantheon con il nome di magna mather la sua importanza crebbe esponenzialmente quando la sibilla consigliò durante la seconda guerra punica(218-201 ac)il simulacro della dea un grosso meteorite nero dal tempio di pessinunte in frigia a roma.Nel 191 venne edificato nel palatino un tempio per accogliere questo simbolo.

 

 

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