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  1. #1
    MazingaZ
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    Predefinito Catania: la Questura vieta manifestazione di Forza Nuova

    Catania: vergognoso provvedimento della Questura vieta la manifestazione di Forza Nuova del 16 settembre.

    Con un provvedimento iniquo e pretestuoso il Questore di Catania ci ha notificato un provvedimento che vieta la manifestazione di Forza Nuova annunziata con regolare richiesta presentata alle autorità preposte ben oltre due mesi prima. La manifestazione era stata richiesta in data 5 luglio in seguito ai provvedimenti antipopolari del governo Prodi e contro l’immigrazione e la nuova legge sul diritto di cittadinanza agli stranieri che questo governo vuole regalare agli Italiani ed era stata programmata per il rientro dal periodo estivo.

    Nell’assurdo ed antidemocratico provvedimento si legge che i Militanti di Forza Nuova potrebbero rendersi responsabili di episodi di provocazione nei confronti degli appartenenti all’opposto schieramento politico con turbativa dell’ordine pubblico.

    Poverini !! Ma questi che hanno organizzato una manifestazione nazionale ridicolamente chiamata orgoglioso antifascismo ( che significa ??) non sono gli stessi che hanno devastato Genova ? Non sono gli stessi che hanno semidistrutto Napoli ? Non sono sempre quelli che in marzo hanno saccheggiato e messo a ferro e fuoco Milano ? Ora vogliono vendicarsi di e su Catania ? Forse la Città gli ha dato poche soddisfazioni ! Mentecatti !!!

  2. #2
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    Il Questore di Catania, come tutti i poliziotti, sarà un noto bolscevico...

    Ma và và...

    Le manifestazioni dei Fasci venivano proibite anche durante il governo del Bagonghi...

  3. #3
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    Elencami devastazioni da parte dei Fasci...

    Grazie.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da MazingaZ Visualizza Messaggio
    Catania: vergognoso provvedimento della Questura vieta la manifestazione di Forza Nuova del 16 settembre.
    il questore non ricopre una carica elettiva né prende ordini dal governo.

    p.s. complimenti per l'avatar.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Malik Visualizza Messaggio
    Elencami devastazioni da parte dei Fasci...

    Grazie.
    pubblicato il 18.07.05
    Verona 5 arresti e 30 denunce. Forza Nuova e nazisti
    ·

    La polizia di Stato di Verona ha arrestato cinque militanti dell’estrema destra, tra gli skinheads di Forza Nuova, e hanno denunciato un altro minore che assieme ad una trentina di persone della stessa area politica hanno aggredito cinque esponenti del movimento antagonista ferendone due. L’intervento delle volanti ha evitato il peggio alle cinque vittime (tre donne, tra cui una minore e due uomini) due delle quali sono state accompagnate all’ospedale della città veneta per essere medicate: una ha riportato la frattura della mandibola mentre l’altra alcune lesioni per le ferite da arma da taglio. I medici dell’ospedale li hanno giudicati guaribili tra i dieci e i quaranta giorni.

    (ANSA) – PALERMO, 22 LUG – Tre giovani palermitani di Forza Nuova sono stati arrestati dalla Digos per avere rapinato e picchiato due immigrati del Bangladesh. In carcere sono finiti Massimiliano Ursino, di 30 anni; Luca La Rosa e Carmelo Galifi, di 21 anni. Sono accusati di rapina aggravata e lesioni volontarie aggravate. Alcuni cittadini avevano segnalato l’aggressione alla sala operativa della questura. I tre hanno tentato di fuggire ma sono stati bloccati.

    FORZA NUOVA, ARRESTI A BARI PER PESTAGGI E MINACCE

    BARI - Undici pestaggi compiuti con mazze, bastoni, bottiglie, catene e con un crick, danneggiamenti vari, minacce al docente dell' Universita' di Bari Luciano Canfora, collaboratore del Corriere della Sera, e intimidazioni al segretario dell' arcigay di Bari, Michele Bellomo, portavoce del Gay Pride svoltosi a Bari nel giugno 2003.
    E' quanto contesta la Procura di Bari a quasi tutti i 15 presunti aderenti al movimento politico di estrema destra 'Forza Nuova' arrestati oggi da carabinieri del Ros e del comando provinciale del capoluogo pugliese anche per il reato di associazione per delinquere.
    A due degli arrestati viene anche contestata ''l' incursione con tecnica e organizzazione da gruppo militare d' assalto'' - cosi' la definisce l' accusa - avvenuta il 4 febbraio scorso nella clinica Santa Maria di Bari, specializzata in ginecologia e ostetricia. Nelle sale di degenza del servizio di pianificazione famigliare due persone interruppero il servizio pubblico, insultarono il personale medico e paramedico e le donne ricoverate, e esibirono loro pubblicazioni di immagini raccapriccianti contro l' aborto.
    Tra le undici persone picchiate selvaggiamente da un commando 'squadrista' - cosi' come lo definisce l' accusa - c' e' Giuseppe Errico, attivista del centro sociale 'Coppola Rossa' di Adelfia (Bari) pestato il 7 giugno 2003 per strada a Triggiano (Bari). Dieci persone lo avrebbero avvicinato e colpito con bastoni, mazze e con un crick. Errico fu ricoverato in ospedale dove i medici lo medicarono e gli applicarono 20 punti di sutura.
    Altre sette persone furono invece aggredite a Bari il 10 giugno 2003 mentre affiggevano su muri cittadini manifesti per un concerto di simpatizzanti dell' area di sinistra. I sette furono aggrediti con pugni, calci, fibbie metalliche, bastoni e catene. Riportarono lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. Furono pestati anche - tra il 28 novembre 2001 e il 27 febbraio scorso - altri tre appartenenti al centro sociale 'Coppola Rossa': anch' essi riportarono lesioni lievi.
    Le minacce rivolte al prof.Canfora, invece, fanno riferimento al fatto che alcuni indagati avrebbero scritto sul muro accanto al portone di casa del docente: 'Canfora brucerai come Stalin' e 'Canfora bioa', solo perche' lo studioso - secondo la ricostruzione accusatoria - avrebbe mostrato qualche favore verso le ideologie di sinistra durante le sue prolusioni di docente universitario.


    Adel Smith. Arrestati altri 15 di Forza Nuova



    Verona, 17 gennaio 2003

    Altri quindici arresti, tra i militanti di Forza Nuova, per il pestaggio di Adel Smith, presidente dell'Unione musulmani d'Italia, avvenuto venerdì scorso negli studi dell'emittente veronese TeleNuovo.

    Ai quindici esponenti del movimento di estrema destra sono stati concessi gli arresti domiciliari. Gli arrestati devono rispondere delle stesse accuse contestate agli altri sei giovani già agli arresti domiciliari: violenza privata e lesioni personali aggravate dalla motivazione razziale e istigazione all'odio razziale.
    Oggi pomeriggio alle 16 si terrà una conferenza stampa alla questura di Verona sugli ultimi sviluppi dell'indagine.


    Forza Nuova: Gip, arrestati avevano 'liste proscrizione'
    (ANSAweb) - BARI, 14 APR - Il movimento barese di 'Forza
    Nuova' era articolato su due livelli: 'il primo operante alla
    luce del sole, l'altro (sempre costituito dalle stesse
    persone) sotterraneo ed occulto'. Lo scrive il gip del
    Tribunale di Bari Chiara Civitano nell'ordinanza di custodia
    cautelare con la quale ha oggi ordinato la cattura di 15
    esponenti del movimento di estrema destra e di un poliziotto
    della questura di Bari.
    'Il primo livello che puo' definirsi 'ufficiale' - annota il
    gip - cerca, nell'apparente rispetto delle regole
    democratiche, di ricavarsi una piccola nicchia all'interno
    dell'arco costituzionale politico, proponendosi quale
    possibile alternativa di destra allo schieramento partitico
    esistente, avvalorando l'immagine di forza popolare e
    conservatrice, ultracattolica e tradizionalista'. 'Il
    secondo, nascosto e clandestino, prevalentemente 'notturno' e
    comunque operativo quanto il primo - prosegue il giudice -
    presenta caratteristiche marcatamente, per quanto rozzamente,
    paramilitari, e viene impiegato in operazioni di 'guerriglia
    urbana' contro esponenti politici e contro 'portatori' di
    idee avverse a quelle propugnate da 'Forza Nuova'.(ANSAweb
    Archivio aggressioni fasciste nel 2005 ·
    In Italia nel 2005 si sono verificate almeno 80 aggressioni fasciste, tra cui 5 tentati omicidi. Questi dati sono stati raccolti grazie al lavoro di alcuni compagni a partire dal Febbraio 2005, consultando i media locali e nazionali, i network antagonisti. I fatti più gravi non dovrebbero essere sfuggiti, ma la somma totale degli esipodi di violenza fascista (soprattutto quelli di minore gravità) sono molti, molti di più.
    Le aggressioni (tutte archiviate in modo esteso nel sito) possono essere classificate come:
    19 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti
    3 Gennaio
    3 Febbraio
    2 Marzo
    1 Aprile
    1 Maggio
    2 Giugno
    2 Luglio
    2 Agosto
    1 Ottobre
    2 Dicembre
    30 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali
    3 Febbraio
    5 Marzo
    6 Aprile
    3 Maggio
    4 Giugno
    1 Luglio
    3 Settembre
    3 Ottobre
    1 Novembre
    1 Dicembre
    7 attacchi a sedi di partiti/sindacati/ANPI
    2 Febbraio
    1 Agosto
    2 Settembre
    2 Dicembre
    4 aggressioni, minacce e vandalismi contro politici e giornalisti
    1 Febbraio
    2 Marzo
    1 Settembre
    11 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di geova, ragazzini, ...)
    3 Febbraio
    1 Aprile
    3 Giugno
    1 Settembre
    1 Ottobre
    2 Novembre
    3 atti vandalici
    1 bomba in una moschea
    1 incendio ad un campo nomadi
    1 attentato ad una macelleria islamica
    1 attacco ad una pizzeria albanese
    1 devastazione sede arcigay
    1 incendio ad una sede (cinema) di un’iniziativa antifascista


    Dicembre 2004
    20 dicembre: Bergamo (Indymedia)
    Un incendio di natura dolosa ha devastato alcuni locali del csa PacìPaciana di Bergamo.
    Ingenti i danni alla struttura e alle cose.
    Gennaio 2005
    9 gennaio: Milano (Indymedia)
    Incendio all’O.r.so. I soliti ignoti hanno dato fuoco al bar, al magazzino del cs O.r.so, provocando ingenti danni. Nonostante evidenti segni di intrusione (filo spinato tagliato, all’interno e’ stata trovata una mazzetta da 4kg), i carabinieri e la stampa ufficiale parlano di corto circuito.
    24 gennaio: Brescia (Indymedia)
    Incendiato nella notte il Magazzino47. Danneggiati l’enoteca, il bar e parte della libreria.
    Febbraio 2005
    6 febbraio 2005: Torino (Indymedia)
    Bruciata completamente la Delta House. Qualche ora prima da un’auto vengono lanciati dei mattoni contro il primo piano del csoa Gabrio.
    Qualche giorno dopo e’ stata trovata sfondata la porta della sede dell’Associazione dei Pari, presso il csoa Gabrio.
    11 febbraio: Foggia (Interrogazione parlamentare Di Gioia, Folena, Vendola, Bonito)
    Incendiata nella notte l’automobile di Bruno Gorgoglione, assessore alle politiche educative della provincia di Foggia.
    12 febbraio 2005: Roma (Agenzia)
    Azione dimostrativa dell’estrema destra alla sede Partito Radicale rivendicata con volantini e striscione. Inondato l’ingresso al piano terra con secchi d’acqua misti a detergente, gettate per terra risme di volantini.
    12 febbraio: Siracusa (Agenzia/Repubblica)
    Fermato dalla polizia di Siracusa Andrea Acquaviva. Alle amministrative del giugno scorso si era presentato come candidato sindaco per la lista Alternativa sociale. Il 9 Marzo viene arrestato perché accusato degli attentati compiuti con ordigni esplosivi rudimentali contro la sede cittadina della Cgil, contro la “Torre AZ”, edificio dove sono ospitate le redazioni di diverse televisioni locali, e di aver collocato bombe poi non esplose nel pronto soccorso dell’ospedale Umberto I e davanti all’Inca, il patronato della Cgil. Acquaviva sarebbe stato individuato attraverso la comparazione della sua voce con quella che ha rivendicato gli attentati a nome di fantomatici «Nuclei comunisti combattenti». Pare dunque che gli attentati siano stati compiuti per addossarne la responsabilità all’estrema sinistra.
    13 febbraio: Bergamo (Indymedia)
    Alle 5 del mattino viene lanciata una molotov da un’auto in corsa verso una macchina parcheggiata nei pressi del centro sociale Pacì Paciana, dove stava riposando un ragazzo che che è stato svegliato dal rumore del finestrino abbattuto e dalle fiamme che si sprigionavano nell’abitacolo riuscendo comunque a mettersi in salvo. L’automobile è completamente carbonizzata e posta sotto sequestro, il tentativo è stato quello di uccidere.
    20 febbraio: Roma (Indymedia)
    Aggressione a colpi di coltello ai danni di un malcapitato frequentatore del centro sociale Strike. La ricostruzione fatta dagli occupanti ha portato ad accertare una matrice fascista nelle modalità e nelle parole degli aggressori.
    24 febbraio: Bolzano (VIDEOBOLZANO33 – cronaca nera)
    Due ragazzi di terza media domenica in via Bari a Bolzano, alla fermata dell’autobus sono stati prima insultati pesantemente (bastardi italiani) e poi aggrediti da un gruppo di cinque ragazzi tedeschi sui 16-17 anni che vestivano di nero e gli accessori tipici del neonazimo, croci celtiche e spille minacciose varie scarponi. Dopo la provocazione sono seguiti sputi, spintoni e infine il brutale pestaggio.
    25 febbraio: Morazzone (VA) (Indymedia)
    In un pub alcuni ragazzi, riconosciuti come antifascisti, sono stati attirati in un’imboscata e aggrediti da un gruppo di 8 neofascisti, coperti in volto e armati di spranghe, mazze e bottiglie. Risultato: 5 punti in testa ad uno dei ragazzi antifascisti e 17 punti in faccia ad un cliente del bar intervenuto in sua difesa.
    26 febbraio: Parma (Indymedia)
    Una squadra di circa 15 naziskin si è schiera davanti allo Spazio Sociale Mario Lupo facendo saluti romani e con l’evidente intenzione di portare a termine un “raid”. Alcuni erano a volto coperto, gli altri comunque sconosciuti e certamente non tutti di Parma. All’interno c’era un concerto reggae e parecchie persone, fra cui un discreto numero di compagni che sono intervenuti subito evitando lo scontro.
    26 febbraio: Brescia (infoantifa@ecn.org)
    Aggredito da due o tre “naziskin” davanti al banchetto di Fiamma Tricolore. “Chi è questo frocio qua?”, partono calci e pugni: un occhio nero, il setto nasale deviato e qualche livido poi i naziskin se ne vanno vanno via portandosi via il cellulare.
    27 febbraio: Treviso (La Tribuna di Treviso)
    Bomba nella notte alla moschea di Sovilla. Presa di mira dagli stessi attentatori anche un’automobile di un cingalese residente a Padova. La «bomba» era, quasi sicuramente, indirizzata ai marocchini che vivono sotto all’appartamento dei suoi amici.
    28 febbraio: Venezia (ICpress,La Nuova Venezia)
    Molestata bambina di undici anniperché la sua famiglia, che vive da sei mesi a Scorzè, fa parte dei testimoni di Geova. Mentre stava andando a scuola è stata aggredita da un uomo incappucciato. L’aggressore, dopo averle rubato il cellulare, con un pennarello rosso le ha disegnato sulla giacca a vento un triangolo viola e le ha marchiato il polso con un numero. Prima di andarsene le ha aperto lo zaino lasciando un biglietto tra i quaderni: «Smettetela con questa religione».
    Marzo 2005
    1 Marzo: Bergamo (Indymedia/Eco di Bergamo)
    Nuovo attentato fascista contro il centro sociale Paci Paciana: due locali, il bar del capannone concerti e lo spazio dibattiti detto bunker, sono stati danneggiati da bottiglie incendiarie.
    1 Marzo: Varese (Indymedia)
    In centro a Varese aggressione ai danni di una ragazza di 17 anni identificata come antifascista dalle toppe e spille che aveva sul giubbotto. Due ragazzi e una ragazza sui venti anni la hanno trascinata con la forza e sequestrata a bordo della loro auto, con un coltello rovente hanno tentato di inciderle sulla pancia una svastica e non riuscendo a causa della reazione della ragazza, gliela hanno fatta sul braccio. Oltre a questo ha riportato altre lesioni su diverse parti del corpo. Mentre la stavano minacciando di portarla via e violentarla, alcuni passanti, richiamati dalle grida di aiuto, sono intervenuti, permettendole la fuga.
    2 Marzo: Foggia (Interrogazione parlamentare Di Gioia, Folena, Vendola, Bonito)
    Minacce sui muri del Palazzo all’assessore alle politiche educative della Provincia di Foggia. Alcune settimane prima era stato appiccato un incendio al portone della sua abitazione. Nello stesso periodo sono apparse due croci celtiche con la scritta «comunisti ebrei» sono sui muri della Camera del lavoro di Foggia e, durante la partita Foggia-Benevento, è comparso uno striscione contro gli omosessuali. A questi episodi, vanno aggiunti i due attentati ai danni d’altrettante sezioni di Rifondazione Comunista a Manfredonia e San Marco in Lamis.
    4 Marzo: Milano (Il Manifesto/Radio Popolare)
    Devastato nella notte il centro sociale autogestito “Vittoria”. Ignoti sono entrati attraverso un buco e hanno distrutto tutto quello che hanno trovato: sedie, tavoli, documenti. Al termine della devastazione il centro e’ stato incendiato.
    4 Marzo: Brescia (Radio Onda D’Urto)
    Aggressione nella zona del tribunale, in corso Cavour, ad opera di due fascisti contro un compagno dello squatt PCB 52: “comunista di merda” è stato l’insulto a cui poi sono seguiti pugni e calci.
    6 Marzo: Roma (Indymedia)
    Aggressione a colpi di coltello e bottiglie a poca distanza dal csoa Forte Prenestino nei confronti di un gruppo di giovani frequentatori del cs. Per uno degli aggrediti la situazione si è intuita subito gravissima, essendo evidenti le ferite in varie parti del corpo e la grande quantità di sangue che perdeva. Sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e a varie suture non è in pericolo di vita.
    12 Marzo: Foggia (La Gazzetta del Mezzogiorno/Repubblica)
    Incendio in campo nomadi, otto bambini ricoverati. A fuoco venti tra roulotte e baracche, soccorsi difficili per le esplosioni di bombole di gas in mezzo alle fiamme. Secondo Repubblica l’ipotesi più accreditata – dopo i primi accertamenti – sembra essere quella di un cortocircuito che si sarebbe sviluppato in una delle tante roulotte. Il 23 Marzo un volantino del partito nazional socialista “rivendica” il rogo campo nomadi a Foggia, «nell’ambito di un progetto di pulizia etnico sociale in corso in tutta l’Europa, contro tutti i rifiuti sociali, gay, rom, prostitute, comunisti, spacciatori di droga ed affini, ebrei»
    15 Marzo: Milano (Corriere)
    3 giovani dichiaratisi di destra hanno fatto irruzione nell’atrio ascensore dell’universita’ statale dove era stata organizzata un’iniziativa in memoria di Dax. I fascisti dotati di tirapugni e moschettoni hanno colpito i giovani presenti. Due militanti dei centri sociali colpiti in volto e con trauma cranico sono stati portati via in ambulanza.
    19 Marzo: Catania (Indymedia)
    Sul treno partito da Catania per la manifestazione nazionale contro la guerra di Roma sono saliti per fare una provocazione dei noti naziskin catanesi di Forza Nuova. Quando alcuni compagni sono andati da loro per invitarli a scendere dal treno è nata una colluttazione durante la quale un compagno è stato colpito da 4 coltellate. Il compagno è stato ricoverato, gli sono stati dati 15 punti di sutura e ora sta bene.
    30 Marzo: Vicenza (Il Giornale di Vicenza)
    Quattro Molotov per spaventare una giovane giornalista. Bottiglie incendiarie contro la casa di una collaboratrice d’un mensile locale. La ragazza, 20 anni, aveva scritto di atti di vandalismo di stampo razzista evidenziando il fatto che tra le scritte razziste campeggiasse la sigla Fn che sta per Forza Nuova.
    Aprile 2005
    2 Aprile: Brescia (Indymedia)
    4 giovani frequentatori (non militanti) del Magazzino47 inseguiti in auto da 3 o 4 boneheads armati di cinghie e oggetti contundenti. I giovani riescono a fuggire.
    2 Aprile: Vigevano (Indymedia)
    Una macchinata di compagni antifascisti, giunti al c.s.a La sede per un concerto è stata violentemente attaccata da alcuni neo-nazisti. Mentre si avviavano verso casa i compagni sono stati prima inseguiti e poi costretti a fermarsi. 5 nazi hanno tentato di sfondato i finestrini dell’auto a sprangate, colpito con un martello il ragazzo alla guida al costato, ferito una ragazza seduta al suo fianco e un’altra ragazza alle gambe e alla schiena.
    8 aprile: Viterbo (Indymedia)
    Aggressione all’una di notte, senza apparente motivo, ad alcuni compagni da parte di 5 fascisti armati di vari oggetti (chiavi, cinte,...). I fascisti colpivano ripetutamente 2 dei compagni provocando lo svenimento di uno di loro (preso a calci ripetutamente anche dopo il suo tracollo) e la frattura del naso più 3 punti alla testa dell’altro.
    13 Aprile: Brescia (Indymedia)
    Un giovane fascista dell’Istituto per geometri Tartaglia ha cercato di colpire con pugni, calci e con delle cinghiate una ragazza del centro sociale Magazzino47 che volantinava davanti alla scuola contro la mostra di armi EXA.
    14 aprile: Primavalle (Indymedia)
    Incendiata la porta della sede del Collettivo Antagonista Primavalle e le porte di due case occupate confinanti con la sede del collettivo. Il giorno prima alcuni compagni di primavalle hanno fatto una trasmissione a Onda Rossa dove si è parlato del rogo nell’appartamento dei Mattei avvenuto il 16 Aprile del 1973. Alla fine della trasmissione è arrivata una telefonata di minacce molto generica “ti rompo il culo”. Alla notte l’incendio.
    21 Aprile: Roma (Indymedia)
    Aggressione all’interno della Facoltà di Scienze Politiche di Roma3 (seconda in 5 mesi). Due studenti di Scienze Politiche, mentre attaccavano un manifesto che invitava alla partecipazione all’iniziativa per il 60° anniversario della Liberazione, hanno subito una violenta aggressione alle spalle da parte di diversi militanti di Azione Universitaria. Uno degli studenti ha riportato un trauma alla mandibola guaribile in 5 giorni.
    23 Aprile: Brescia (Indymedia)
    Sventata aggressione fascista fuori dall’istituto per geometri Tartaglia. Alle 12,45 un gruppo di compagni e compagne del CS magazzino 47 ha distribuito un volantino sul 25 aprile in cui si denunciava politicamente la riorganizzazione dei gruppi fascisti. Evidentemente avvertiti da qualche studente di estrema destra dell’istituto, verso le 13,20, sono arrivati una decina di fascisti (tra i 25 e i 45 anni) armati di cacciaviti, coltelli e taglierini. Circa una ventina di antifascisti si sono compattati ed hanno respinto l’aggressione; gli uomini della DIGOS si sono poi interposti fra gli schieramenti.
    23 Aprile: Roma (Indymedia)
    In via del Corso, in pieno centro di Roma, due ragazzi omosessuali sono stati picchiati dai fascisti di Forza Nuova perché ‘davano scandalo tenendosi per mano’.
    Maggio 2005
    3 Maggio: Capriate (Indymedia)
    Ragazzo dei Giovani Comunisti aggredito alle spalle lungo le rive dell’Adda alle 3 del pomeriggio. Mesi prima era stato ferito ad una gamba (17 punti di sutura). Torturato e minacciato di morte: 4 o 5 fascisti lo immobilizzano, gli tengono la testa sotto l’acqua a lungo, gli tagliano la schiena con sassi e bastoni, poi se ne vanno.
    20 Maggio: Roma (Agr/Indymedia)
    Un ordigno ad alto potenziale ha parzialmente distrutto i locali del centro sociale Astra19, nel quartiere del Tufello, che sono stati dichiarati inagibili. La carica d’esplosivo, sistemata all’esterno della sede, ha fatto saltare la porta d’ingresso (in acciaio) causando ingenti danni alle strutture interne. Solo il caso ha voluto che all’interno non ci fosse nessuno: un’ora prima, infatti, nella sala erano presenti decine di persone che assistevano alla proiezione di un film.
    22 Maggio: Seriate(BG) (Indymedia)
    Agguato di notte all’esterno di un bar, ritrovo abituale dei compagn* della zona. 3 nazi-fascisti si sono avvicinati all’improvviso ad un compagno che non si è accorto che i 3 fasci avevano già l’arma in pugno. Accoltellato brutalmente all’addome con conseguente emoraggia interna il compagno è ora fuori pericolo.
    29 Maggio: Lucca (infoantifa@ecn.org)
    Tre ragazzi tra i 16 e i 19 anni aggrediti alla sera in centro a Lucca da un individuo armato di coltello perché un ragazzo indossava una maglietta della Banda Bassotti. I ragazzi si trovavano proprio ad un passo da casa e si sono potuti rifugiare correndo nella loggia di uno di loro.
    Giugno 2005
    1 Giugno: Bergamo (L’Eco di Bergamo, Il Manifesto)
    Incendio doloso nel cinema Alba BlobHouse prima dell’iniziativa “ALLA LUCE DEL SOLE”, inchiesta sulla destra radicale a Bergamo. L’incendio ha danneggiato la porta d’ingresso del cinema. Le fiamme sono partite dallo zerbino in plastica sul quale è stato probabilmente versato liquido infiammabile. Gli organizzatori hanno deciso di presentare ugualmente il dossier.
    1 Giugno: Forlì (Corriere Romagna)
    Aggrediti da naziskin due giovani di 27 e 28 anni per futili motivi. Al termine dell’episodio i due picchiati sono stati refertati all’ospedale con prognosi di sette e di dieci giorni.
    3 Giugno: Roma (Indymedia, Radio Onda Rossa)
    Assalto fascista al Forte Prenestino. Alle 01.45 un branco di circa venti fascisti armati di bastoni è entrato nel piazzale antistante al forte urlando “duce” e aggredendo chiunque si trovi nei paraggi. Cinque minuti di delirio e furia, lanci di bottiglie e sassi. Nella colluttazione un ragazzo, redattore di Radio Onda Rossa, resta a terra: una pugnalata gli ha trapassato la gola e lo ha ferito in modo grave. Vengono fermati 6 militanti di Forza Nuova ma il giudice decide di non confermare l’arresto.
    3 Giugno: Palermo (Il Giornale di Sicilia)
    Nel centro della città, una ventina di naziskin (pare appartenenti all’area Forzanovista) si sono scagliati contro un ragazzo nigeriano di 16 anni e un suo amico palermitano di 19. Li hanno prima insultati, con particolare riferimento al colore della pelle del primo, e poi picchiati con pugni e bastoni, lasciandolo doloranti a terra. i due ragazzi portati al pronto soccorso sono stati medicati con una prognosi di 7-8 giorni.
    3 Giugno: Lucca (Indymedia)
    Giovane di sinistra preso a pugni a mezzanotte, in mezzo a via del Gonfalone, fuori dai locali, davanti a tanti coetanei impauriti, inermi e fermi a guardare. Mostrando ripetutamente nella tasca destra un lungo coltello, un indivuduo conosciuto lo ha colpito all’altezza dello zigomo e nella mandibola. La colpa è quella di essersi schierato apertamente contro i picchiatori di Edoardo Seghi, il giovane dell’Asa pestato il giorno di ferragosto dello scorso anno, e contro gli assaltatori della libreria Baroni, la cui vetrina venne devastata e riempita di scritte omofobe per aver ospitato dibattiti sulla cultura omosessuale.
    3 Giugno: Roma (Indymedia)
    Dopo cena al parco d’aguzzano una ventina di compagni (tra cui molte ragazze) che stavano festeggiando un compleanno sono stati caricati da una trentina di fasci a volto coperto da caschi e sciarpe, armati di mazze chiodate, mazze, catene e bottiglie, tutti di circa 18-20 anni. Insulti, sputi, bastonate e bottigliate: 10 feriti all’ospedale, tra cui 4 traumi cranici e una prognosi di 20 giorni.
    5 Giugno: Centocelle (Il Messaggero, Radio Onda Rossa)
    Picchiato con bastoni un ragazzo che usciva dal Forte Prenestino la notte tra il 4 e il 5 giugno. Erano in quattro, di cui uno a volto coperto. Verso le due di notte hanno preso di mira un ragazzo che tornava a casa, appena uscito dal centro sociale in compagnia di un’amica.
    12 Giugno: Torino (Indymedia)
    Alle cinque del mattino al Barocchio Squat sono arrivate quattro macchine con una dozzina di fascisti armati. Due compagni vengono aggrediti e feriti da numerose coltellate e colpi di bastone, mirano all’addome. Durante l’aggressione riescono ad entrare nel cortile e tentano di sfondare la porta di casa; cosa che non gli riesce. A quel punto dal tetto piovono bottiglie e tegole. Un compagno ha tre ferite, di cui una all’avambraccio che ha reciso un’arteria. L’altro è operato d’urgenza: ha tre ferite gravi di cui una profonda a pochi millimetri dall’occhio, una al torace e la terza ha causato la perforazione del diaframma e sfiorato l’intestino.
    14 Giugno: Varese (Corriere/Il Manifesto/Il Resto del Carlino)
    In seguito all’omicidio a Besano del giovane barista Claudio Meggiorin, durante un corteo di circa 100-150 persone appartenenti ai gruppi della tifoseria di estrema destra viene aggredito un cittadino albanese, duramente picchiato con pugni, calci e bastoni da due fascisti di 39 e 32 anni. Un ispettore della Questura,intervenuto per far cessare il pestaggio, è rimasto lievemente ferito. Ministri leghisti scatenati. Parole durissime contro gli stranieri anche dalla Lega. Castelli monta il caso, Maroni guida la fiaccolata a pochi passi dal corteo punitivo dei fascisti. Ai picchiatori i complimenti di TelePadania.
    24 Giugno: Casalbertone(Roma) (Indymedia)
    Di notte 5 ragazzi e 2 ragazze, all’uscita del concerto della banda bassotti, sono stati aggrediti da una decina di fascisti a volto coperto armati con spranghe di ferro e bottiglie. Gli aggrediti hanno riportato lesioni e ferite: 5 punti all’arcata sopraccigliare sinistra, 1 punto sul cranio, contusioni ematomi sulla schiena, bottiglie spaccate sul volto e in testa.
    Luglio 2005
    8 Luglio: Cuneese (Indymedia)
    Nella notte un’auto e 2 moto inseguono un compagno per 15-20 chilometri: gli tagliano la strada, cercano di fermarlo, colpiscono portiere e parabrezza. L’inseguito scende dalla macchina in mezzo ai campi nei dintorni di Casalgrasso e riesce a fuggire dopo avere colpito uno degli inseguitori (sui 30/40 anni di età).
    12 Luglio: Varese (Il Manifesto)
    Di nuovo colpita la pizzeria gestita da un albanese accanto al bar di Claudio Meggiorin, il ragazzo ucciso il mese prima durante una rissa: di notte una fucilata ha raggiunto la vetrina della pizzeria. In seguito all’omicidio la pizzeria era stata soggetta all’attacco di tre giovani teste rasate del gruppo ultrà Blood and honour.
    15 Luglio: Pavia (Corriere)
    Attentato di notte alla macelleria islamica di galleria Manzoni. Un gruppo di giovani armati di spranghe hanno mandato in frantumi la vetrina e si sono introdotti all’interno del negozio distruggendo le porte, il bancone della carne e una cella frigorifera. Hanno poi appiccato il fuoco agli ordini di carne per la giornata di oggi e hanno rubato merce per 8 mila euro. Non e’ la prima volta che la macelleria viene presa di mira tanto che la Lega in consiglio comunale aveva puntato il dito contro il negozio indicandolo come luogo di incontro degli islamici pavesi.
    17 Luglio: Verona (Indymedia)
    Nelle prime ore di domenica mattina nel pieno centro di Verona una ventina di nazisti provenienti dalla festa degli ultras, armati di bastoni, catene, cinghie e coltelli, hanno bloccato una macchina riconoscendo all’interno di essa cinque compagni del Centro Sociale La Chimica, due uomini e tre donne di cui una minorenne. Questi sono stati estratti a forza e vigliaccamente colpiti. Uno dei compagni è stato ripetutamente accoltellato e ha riportato gravissime lesioni da tentato omicidio. L’altro è stato raggiunto da numerose bastonate e calci che gli hanno causato numerose fratture tra cui quella della mandibola. Anche una delle ragazze è stata violentemente colpita.
    30 Luglio: Imola (Indymedia)
    Mani ignote hanno distrutto la lapide posta a memoria della strage fascista del 2 Agosto 1980 a Bologna
    31 Luglio: Verona (Indymedia)
    Attentato incendiario all’alba di domenica mattina al c.s.o.a. la Chimica. Un attentato premeditato e ben preparato che ha coinvolto più persone fornite di tutto il necessario per distruggere lo spazio. I danni fortunatamente sono stati lievi e non hanno intaccato la struttura e la sua agibilità, anche grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco prontamente allertati da un passante.
    Agosto 2005
    12 Agosto: Palermo (sito Zetalab)
    Alle due del mattino fascisti a bordo di due motorini scagliano 2 grosse pietre, di cui una del peso di 7 chili, contro
    le finestre dell’edificio. La pietra piu’ grossa e’ rivolta consapevolmente verso la finestra aperta di una delle stanze dove
    dormono alcune persone, rimaste incolumi.
    27 Agosto: Atripalda(Avellino) (Caserta News)
    Attentato incendiario contro la sezione di Rifondazione Comunista. Sono state trovate tracce di benzina e scritte “partito comunista merda” in varie parti della città. Le fiamme hanno pesamene danneggiato la sezione propagandosi anche al primo piano dove, fortunatamente, non si sono riscontati gravi danni.
    30 Agosto: Acilia (Roma) (Indymedia)
    All’Ateneo Occupato di Acilia alle minacce verbali segue un’incursione di 4 o 5 fascisti che tentano di scavalcare il cancello ma sono allontanati dai pochi compagni presenti all’interno. Dopo qualche ora gli stessi tornano e fuggono dopo avere lanciato una molotov. I due giorni seguenti vengono lanciate altre due molotov, prontamente spente.
    Settembre 2005
    6 Settembre: Acqui Terme (www.giornal.it)
    Annullata la mostra contro il nazismo “Un cristiano contro il nazismo – La testimonianza di Dietrich Bonhoeffer” a causa di un attentato subito dalla tipografia austriaca che stava stampando la versiona italiana della mostra.
    16 Settembre: Milano (Repubblica)
    Arrestato nella notte in flagrante venditore porta a porta di vent’anni, incensurato, mentre tentava di dar fuoco, in compagnia della fidanzata, alla bandiera dei Ds esposta fuori la sezione di Via Bodoni, zona Quarto Oggiaro, già bersaglio di precedenti atti vandalici il 2, il 12 ed il 14 settembre. Il giovane indossava un passamontagna nero con una spilla di un’aquila sullo sfondo di una svastica. Nella perquisizione della casa del giovane sono stati trovati alcuni scritti farneticanti, le lettere ad Hitler, disegni di svastiche naziste, bandiere naziste e fasciste (l’aquila che artiglia un fascio littorio, emblema di Salò), foto di Hitler e di Mussolini.
    17 Settembre: Brescia (Agr)
    Ignoti hanno imbrattato la sede della sezione bresciana dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia con scritte naziste e svastiche. Rotta anche un’insegna dell’Associazione nazionale ex deportati. Lino Pedroni, presidente dell’Anpi locale, ha spiegato: “Siamo molto preoccupati per quello che e’ successo, e’ da diversi mesi che si verificano episodi del genere. Non sono semplici atti vandalici”.
    23 Settembre: Ivrea (Indymedia)
    Due ragazzi vengono aggrediti e picchiati a sangue da gruppi di neofascisti, un ragazzo fi Ivrea che cerca di difenderli viene minacciato con un coltello. La settimana prima gli stessi individui aggrediscono un ragazzo dell’ANPI che riesce a fuggire e si presentano presso un noto locale “alternativo” provocando i presenti con saluti romani ed inneggiamenti al Duce.
    24 Settembre: Bassano del Grappa (Indymedia)
    Imboscata di 12 neofascisti di forzanuova ad un corteo di 150 compagni (2 compagni feriti). La polizia allontana i fascisti senza chiedere loro i documenti. Alle 22.40 dello stesso giorno un compagno viene inseguito da 4 neofascisti ma riesce a fuggire.
    26 Settembre: Verona (L’Arena di Verona)
    Nella notte tra sabato e domenica viene aggredito a calci e pugni il consigliere comunale dei Verdi Bertani (70 anni) da un gruppo di 6 neofascisti tra i 20 e i 30 anni. “Sta arrivando l’amico degli zingari” e lo gettano a terra picchiandolo e portandogli via il telefonino con cui tenta di chiedere aiuto.
    28 Settembre: Biella (Repubblica)
    A Tollegno, vicino a Biella, una ragazzina tredicenne viene aggredita da tre ragazzi (di circa 15 anni) mentre va a scuola. I tre, dopo averla malmenata e insultata con frasi razziste, le hanno disegnato con una pietra una svastica sul braccio, graffiandola. La ragazza, orfana di padre vive con la madre di origine marocchina.
    Ottobre 2005
    2 Ottobre: Roma (Indymedia)
    Di notte, tra campo dei fiori e piazza navona a roma, viene aggredito un immigrato del bangladesh di 26 anni, da 9 estremisti di destra che lo insultano (“negro di merda, europa agli europei”) e lo picchiano con dei tirapugni in metallo. 5 neofascisti (tra i 15 e i 17 anni) vengono fermati dai carabinieri.
    9 Ottobre: Roma (Indymedia)
    In occasione della manifestazione contro la legge elettorale, all’entrata della metropolitana di Anagnina, due ragazzi della sinistra giovanile di avetrana che si trovavano attardati rispetto al gruppo sono stati aggrediti da 6 o 7 neofascisti.
    12 Ottobre: Roma (Indymedia)
    Alle 2 e mezza nel quartiere appio-tuscolano due neofascisti in motorino (identificabili da adesivi di fiamma tricolore e da stadio della Roma) inveiscono contro due compagni universitari e due ragazze che stavano rientrando a casa. Scendono dal motorino e colpiscono con una catena un ragazzo alla gamba.
    14 Ottobre: Vicenza (Global Project)
    Al termine di un’assemblea preparatoria per la manifestazione antifascista del 15 Ottobre, una squadra di fascisti aggredisce la sede RDB/CUB. I neofascisti prendono a calci la vetrina e cercano di sfondare la porta per aggredire fisicamente i presenti ma non ci riescono.
    19 Ottobre: Ravenna (Indymedia)
    Allo stadio, durante la partita Ravenna-Ancona due compagne della Rete Antifascista di Ravenna sono aggredite da 7 fascisti appartenenti al gruppo dei Viking: insulti, sputi in faccia, calci. Viene evitato il peggio solo grazie al tempestivo intervento degli Ultras 94 (apolitici) che fermano i neofascisti.
    Novembre 2005
    21 Novembre: Cossato (BI) (Indymedia)
    Un giovane comunista e militante del collettivo “studentinmovimento” di biella viene aggredito e malmenato in pieno centro da un gruppo di fascisti appartenenti agli ultras della cossatese calcio: cinque giorni di prognosi.
    22 Novembre: Viadana (www.laprovinciadicremona.it)
    Raid vandalico nella notte fra sabato e domenica in via Garibaldi: molti i messaggi inneggianti al nazismo e al fascismo. Scritta a vernice (“Calabria raus”) sulla macchina di un esponente di uan lista civica.
    13 Novembre: Genova (segnalazione a infoantifa@ecn.org)
    In occasione di un convegno in difesa dello stragista nero Luigi Ciavardini (denominato “l’ora della verità a genova”), una ventina di neofascisti per settimane imbrattano con svastiche una sede a.n.p.i., alcune sedi DS, una sede di Rifondazione, infrangono una vetrata di un circolo ARCI, distruggono una moto appartenente a un militante DS, prendono a calci una donna sudamericana con il suo bambino nel passeggino.
    23 Novembre: Lucca (Indymedia)
    Immigrato somalo viene picchiato con catene e pugni da due teste rasate per una rissa scaturita da un posteggio auto. I presenti non intervengono (qualcuno chiama il 118).
    Dicembre 2005
    3 Dicembre: Viterbo (Il Messaggero/Indymedia)
    Un compagno esce dall’osteria in pieno centro e viene aggredito da un gruppo di cinque giovani neo-fascisti di Vertice Primo che, senza apparente motivo, scendono dalla macchina e lo circondano. Lo picchiano con pugni, mazze, tirapugni di ferro e lo sfregiano al volto (cinque punti di sutura) con una coltellata prima di andarsene. I responsabili vengono identificati e denunciati ma lasciati a piede libero.
    10 Dicembre: Lucca (segnalazione ad infoantifa@ecn.org)
    Allo ska Sankara, durante un concerto intorno alle 23.00, un grosso sasso (oltre 2Kg) rompe il vetro di una finestra e cade vicino ad un gruppo di persone che stanno chiaccherando. Una persona col volto coperto dal passamontagna viene vista entrare velocemente in una macchina di colore scuro e allontanarsi a grande velocità. Durante la notte vengono lanciate due molotov contro le finestre con il chiaro intento di bruciare il posto.
    14 Dicembre: Riccione (Corriere Romagna/Agr)
    Distrutta la sede dell’associazione Arcigay ‘Alan Mathison Turing’ di Riccione
    17 Dicembre: Livorno (Indymedia)
    Nella notte viene lanciata una molotov contro l’ingresso del Circolo E. Berlinguer di Rifondazione Comunista
    26 Dicembre: Frosinone (L’Unità)
    Un ordigno collocato davanti la sede del Circolo “Rosa Luxemburg” di Rifondazione Comunista ad Isola del Liri (Frosinone) esplode nella notte di Lunedì 26 Dicembre provocando seri danni alla saracinesca e alle autovetture circostanti. Tra i resti di vetro e ferro gli inquirenti trovano un adesivo raffigurante una svastica sormontata da un’aquila con la scritta «Boia Chi Molla». Il giorno dopo il segretario del Prc di Isola del Liri Angela Mancini ritrova incisa una svastica sul cofano della propria auto.
    28 Dicembre: Palermo (sito Zetalab)
    All’una di notte un commando fascista si avvicina in auto al Laboratorio Z, lanciando pietre, dostruggendo vetrate e danneggiando l’interno dell’immobile. Incolumi le persone all’interno.

    Archivio aggressioni fasciste nel 2006 ·
    In Italia nel 2006, fino ad ora, si sono verificate almeno 70 aggressioni fasciste e 22 atti vandalici/danneggiamenti inneggianti al nazifascismo.
    In questo contesto la mattina del 27 agosto viene ucciso a Focene Renato Biagetti.
    Questi dati vengono raccolti grazie alle sempre più numerose segnalazioni ad infoantifa@ecn.org e al lavoro di alcuni compagni, consultando i media locali e nazionali, i network antagonisti. I fatti più gravi non dovrebbero essere sfuggiti, ma la somma totale degli episodi di violenza fascista (soprattutto quelli di minore gravità) sono molti, molti di più.
    Per ogni aggressione è indicata la fonte: ognuno può giudicare sia l’attendibilità della singola notizia che l’attenzione che i media riservano alla violenza neofascista. La maggior parte delle aggressioni sono riportate da giornali locali e agenzie di stampa: a parte i casi più gravi, i media nazionali non sembrano esser einteressati al fenomeno.
    Le aggressioni possono essere classificate come:
    21 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti
    3 in Gennaio
    6 in Febbraio
    2 in Marzo
    2 in Aprile
    2 in Maggio
    2 in Giugno
    2 in Luglio
    1 in Agosto
    1 in Settembre
    26 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali
    7 in Gennaio
    3 in Febbraio
    3 in Marzo
    3 in Aprile
    3 in Maggio
    1 in Giugno
    4 in Luglio
    2 in Agosto
    17 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di geova, studenti, ragazzini, ...)
    2 in Gennaio
    3 in Febbraio
    2 in Marzo
    4 in Aprile
    1 in Maggio
    2 in Giugno
    1 in Luglio
    1 in Agosto
    1 in Settembre
    22 Atti vandalici nazifascisti/danneggiamenti/scritte e minacce
    3 in Gennaio
    3 in Febbraio
    8 in Marzo
    4 in Aprile
    1 in Maggio
    3 in Luglio
    4 attacchi a sedi di partiti (Prc)
    1 attacco alla festa dell’Unità
    1 aggressioni, minacce e vandalismi contro politici e giornalisti


    Gennaio 2006
    2 Gennaio: Bari (Repubblica/ANSA)
    Sei naziskin che gravitano nell’area che fa capo a Forza nuova, armati di spranghe, bastoni e catene e con il volto coperto da passamontagna, tentano un’irruzione all’interno del locale “La taverna del maltese”, nel centro di Bari. I gestori del locale, munito di telecamere a circuito chiuso, riescono a bloccare le porte prima dell’irruzione e i fascisti dipingono svastiche e scritte sulle saracinesche. La polizia arresta 5 cinque componenti della banda.
    8 Gennaio: Roma (Indymedia)
    Compagno aggredito da 3 naziskin alle 4 del pomeriggio vicino S.Giovanni in Laterano. Davanti alla fermata della metropolitana viene notato e uno di loro gli tira una testata in pieno volto che gli rompe il setto nasale, poi lo prende a calci.
    9 Gennaio: Roma (Liberazione/Indymedia)
    A mezzanotte un gruppo di fascisti, evidentemente reduci dalla commemorazione di Alberto Giaquinto, tenta di assaltare nuovamente il csoa Forte Prenestino. L’assalto non ha conseguenze grazie al fatto che in quel momento il portone del Forte è chiuso e al tempestivo intervento dei presenti.
    13 Gennaio: Roma (Indymedia)
    Intorno alle 3.30, dopo aver partecipato ad una iniziativa, tre ragazzi ed una ragazza usciti dal centro sociale La Torre vengono aggrediti da parte di una decina di fascisti armati di bastoni e a volto coperto. Le ferite riportate dai quattro ragazzi hanno richiesto cure ospedaliere.
    21 Gennaio: Roma (Lazio.net)
    Dopo palesi intimidazioni, in un’imboscata viene aggredito e picchiato sotto casa da quattro fascisti con i caschi sul volto un redattore di Lazio.net, voce antirazzista e antifascista del tifo laziale.
    21 Gennaio: Bologna (Indymedia)
    2 ragazzi con simboli antifascisti sulla giacca vengono aggrediti da 4 fascisti che si staccano da un banchetto di Forza Nuova in via Indipendenza: strattoni, insulti e pugni in faccia. Il banchetto, nonostante la polizia presente, va avanti indisturbato per un’altra ora e il ragazzo solo dopo circa 30 minuti viene soccorso da ambulanza e polizia.
    21 Gennaio; Milano (Corriere della Sera)
    Alla sezione Carminelli dei Ds, in via Archimede, svastiche, minacce di morte, slogan contro il consigliere comunale che si è opposto al corteo della Fiamma tricolore in concomitanza con la settimana dedicata alla Shoah: i fascisti prendono di mira il capogruppo della Quercia Emanuele Fiano, ex presidente della Comunità ebraica.
    21 Gennaio: Milano (Corriere della Sera/Indymedia)
    Dopo il divieto al corteo della fiamma tricolore 5 fascisti salgono sulla metropolitana alla fermata duomo e dopo aver provocato un gruppo di donne rom aggrediscono un ragazzo che ha “Il Manifesto” in tasca. Ricoverato al Fatebenefratelli viene giudicato guaribile in 8 giorni. La digos, giunta sul posto, commenta che si tratta della terza aggressione di questo genere in due giorni.
    21 Gennaio: Varese (VareseNews)
    Rubata la targa di Calogero Marrone, morto nei campi di sterminio, posta quindici giorni prima dai militanti di Rifondazione Comunista nella piazzetta di Biumo Inferiore.
    21 Gennaio: Torino (Indymedia)
    Attentato al circolo Prc “Antonio Gramsci” di Torino: intorno alla mezzanotte viene lanciato un sasso di grosse dimensione contro una vetrata della sede mentre un dirigente lavora all’interno.
    22 Gennaio: Roma (Indymedia)
    Due skin antirazzisti vengono accoltellati (alla gamba e al gluteo) alle 3.30 all’uscita dal c.s. Ricomincio dal Faro dopo un concerto. I 2 o 3 accoltellatori fanno parte di una banda di 20 fascisti che scappano all’arrivo dei compagni attirati dalle urla.
    23 Gennaio: Treviso (ANSA)
    A Trevignano appaiono svastiche su muri della villa che ospita una mostra sull’olocausto.
    28 Gennaio: Roma (Indymedia)
    A Casal Bertone, nella notte, un gruppo di 7-8 fascisti armati di mazze aggredisce due giovani compagni del circolo Prc. I due compagni, seriamente feriti, vengono soccorsi da alcuni cittadini. Nei giorni precedenti, sempre i fascisti avevano assaltato a sassate la Casa del Quartiere di Casal Bertone e minacciato e provocato gli studenti della residenza universitaria di via De Dominicis.
    28 Gennaio: Verona (Indymedia)
    Viene lanciata una molotov alle 3.30 contro il csoa la Chimica: fortunatamente all’interno ci sono ancora dei compagni che spengono sul nascere l’incendio.
    30 Gennaio: Verona (Indymedia)
    Un compagno del centro sociale la Chimica, all’uscita del concerto di Massimo Bubbola viene vigliaccamente aggredito da un gruppo di 5 fascisti a viso coperto, che infieriscono su di lui con calci e tirapugni, anche una volta caduto a terra.
    31 Gennaio: Roma (Indymedia)
    Coppia gay viene aggredita sull’autobus da una fascista di circa 25 anni: tira un pugno in faccia a uno e li costringe a scendere senza che i presenti intervengano.
    Febbraio 2006
    2 Febbraio: Roma (Indymedia)
    Sotto la metropolitana di Termini un naziskin aggredisce un compagno di 19 anni notando sul giubbotto la scritta “antifascismo militante” e le 2 bandiere. Gli rompe il naso e il labbro inferiore a pugni, prima che la vigilanza del metrò intervenga a dividere i due.
    4 Febbraio: Milano (Corriere della Sera/L’Unità)
    Uno studente quindicenne del magistrale Agnesi viene aggredito all’uscita da scuola da 5 skinhead di Forza Nuova perché la mattina ha strappato un volantino che invitava ad una manifestazione. I 5 fascisti lo aspettano e gli procurano una frattura scomposta al naso con una violenta testata. Il ragazzo viene portato al San Paolo dove viene operato.
    4 Febbraio: Roma (Indymedia)
    Nella zona di San Giovanni, un compagno Guatemalteco viene aggredito di notte, all’ improvviso, da quattro fascisti fra i 20 e 23 anni. Viene colpito due volte (forse con una bottiglia) perdendo così l’equilibrio, poi viene accoltellato prima da uno di loro due volte al braccio sinistro, e con una terza coltellata al petto da un secondo. La ferita al petto richiede punti di sutura, per quelle al braccio subisce un intervento di ricostruzione di due tendini estensori.
    8 Febbraio: Valsusa (Corriere della Sera/Agr)
    Due bombe carta esplodono contro il centro sociale Takuma di Avigliana, in provincia di Torino: danneggiati alcuni vetri dello stabile ma nessun ferito. Nel cortile viene trovato un volantino con la scritta: “Mussolini batte nel nostro cuore. Nuovo Partito Fascista”.
    10 Febbraio: Marino (Roma) (Indymedia)
    Nella notte vengono lanciate 3 molotov contro il centro sociale I’pò di Marino. I danni fortunatamente non sono ingenti.
    11 Febbraio: Imola (Il Corriere di Romagna)
    Danni e furti al circolo culturale autogestito Peace Maker: vandali fascisti dopo avere danneggiato immagini, foto, simboli, striscioni e l’impianto per la musica dal vivo, rubano un mixer, 2 lettori cd, strumenti musicali e 114 euro dalla cassa. Negli ultimi due anni altre incursioni: una piccola bomba carta fatta esplodere in strada davanti all’ingresso (che non ha fatto danni solo perché non c’era nessuno nelle immediate vicinanze), svastiche disegnate sui muri del circolo, qualche intimidazione a ragazzi che frequentano il Peace.
    11 Febbraio: Vigevano (PV) (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Nella notte viene appiccato il fuoco al c.s.a. La Sede a 19 mesi di distanza dal primo incendio. La matrice è politica: lo conferma la scritta “siamo tornati” lasciata all’interno della struttura.
    12 Febbraio: Bergamasco (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Imbrattata con vernice nera la sede del Prc della Val Cavallina nel comune di Borgo di Terzo(Bg). In precedenza sono imbrattati sempre con vernice nera i cartelli posti dal comune di Luzzana all’inizio del territorio comunale che lo qualificavano come “comune per la pace” e la corona d’alloro posta al monumento dei 13 partigiani fucilati dai nazifascisti in piazza tredici martiri a Lovere (BG) nell’alto Sebino è bruciata da ignoti.
    13 Febbraio: Belluno (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Un ragazzo punk di 15 anni viene minacciato di morte e provocato da un gruppo di skinhead che gli sputano in faccia e gli strappano delle spille.
    13 Febbraio: Roma (Indymedia)
    Alle 3 di notte nei pressi del Verano, tre fascisti si avventano contro 2 studenti colpevoli di avere un look “alternativo”(orecchini, piercing, spallette, ...). Uno dei tre fascisti si è avvicina urlando “Siete compagni, Siete compagni” e lo colpisce con una bottiglia di birra sulla testa. Un altro fascista, armato di spranga, prova a colpire l’altro studente che riesce a fuggire. Allo studente ferito sono stati dati 7 punti e 10 giorni di prognosi.
    17 Febbraio: Viterbo (Tusciaweb)
    Cinque studenti universitari (4 ragazzi e 1 ragazza) vengono aggrediti di notte, all’uscita dal cinema, da una decina di fascisti perché scambiati per compagni a causa della barba e dei capelli lunghi
    20 Febbraio: Palermo (Indymedia)
    Intorno alle 23.45 una biglia di ferro del peso di qualche centinaio di grammi, scagliata probabilmente da una fionda, infrange il vetro di una stanza del Laboratorio Z dove si trovano diverse persone.
    20 Febbraio: Riccione (Corriere Romagna/Agr)
    Devastata la sede dell’Arcigay: nella notte, sfondata a sassate la porta, vengono gettati all’interno sassi e immondizia in quantità. L’edificio era stato distrutto una prima volta il 14 dicembre 2005.
    22 Febbraio: Roma (Indymedia)
    Nazifascisti imbrattano di notte i muri del liceo Aristofane al Tufello dopo l’assemblea in commemorazione di Valerio Verbano: svastiche, celtiche, minacce e scritte razziste.
    22 Febbraio: Roma (Indymedia)
    Un commando composto 30/40 fascisti, armati di bastoni, arrivano con 10 automobili al csoa La Torre. I compagni si barricano, lanciano qualcosa. Il tam tam funziona, i fascisti non riescono ad entrare e se ne vanno dopo aver bruciato una macchina e imbrattato il murales per Valerio Verbano fatto nel pomeriggio.
    Marzo 2006
    1 Marzo: Arezzo (Arezzo Notizie/ToscanaTV)
    Imbrattata con uova e vernice nera la sede del Prc il giorno dopo il rinvio a giudizio di due fascisti di Forza Nuova, considerati responsabili per le scritte e le minacce naziste del 21 Aprile 2005, sul palazzo del Comune e su quello della Provincia di Arezzo, al capogruppo in consiglio comunale di Rifondazione.
    3 Marzo: Roma (Abitarearoma.net)
    Scritte nazifasciste e ed escrementi umani sul circolo della Margherita San Basilio.
    4 Marzo: Perugia (Indymedia)
    Una banda di fascisti aggredisce alcuni compagni del comitato elettorale della Lista Comunista di Abbadia S. Salvatore (SI) che stanno raccogliendo le firme per partecipare alle prossime elezioni, distruggendo il loro materiale politico.
    5 Marzo: Brescia (Radio Onda D’Urto/Corriere della Sera)
    Poco dopo la chiusura del centro sociale Magazzino 47 vengono lanciate da un’auto tre molotov. Il principio di incendio viene prontamente spento da un compagno.
    11 Marzo: Pavia (Indymedia/Liberazione)
    Alle otto di sera, tre noti pregiudicati neonazisti pavesi, al ritorno dalla manifestazione di Milano di Fiamma Tricolore, aggrediscono due compagni dei Giovani Comunisti di Pavia accostandosi all’auto. Tentano di accoltellare il compagno alla guida e schiaffeggiano una compagna che reagisce utilizzando uno spray urticante, permettendo la fuga. Poi li inseguono, cercando di sfondare i vetri, fin dentro ad una pizzeria, dove vengono protetti dai gestori del locale fino all’arrivo dei carabinieri.
    11 Marzo: Torino (Indymedia)
    Nel giorno in cui le piazze di Milano vengono lasciate ai fascisti, a Torino la sera una trentina di fascisti si presenta al Barocchio Squatt armata di bastoni e catene. Appena scoperti si danno alla fuga abbandonando dietro di loro le armi.
    14 Marzo: Roma (Repubblica)
    Alle 19.30, alla sezione Aurelio dei Democratici di Sinistra, viene trovata sullo zerbino una busta contenente cinque proiettili inesplosi e un foglio con il seguente testo: “Non fermerete le nostre idee. Adesso dovete tremare. Voi la stella a cinque punte, noi cinque proiettili. 10, 100, 1000 livornesi bruciati. Roma non e’ Milano. Fini boia, Rutelli infame, Veltroni boia”.
    15 Marzo: Merano (Alto Adige)
    Un gruppo di 5 naziskin si presenta alle 7.45 davanti a scuola cercando uno studente per nome e cognome. Non trovandolo aggrediscono a calci e pugni due studenti quattordicenni, presi a caso da una classe, fino all’arrivo della polizia che ne ferma tre.
    17 Marzo: Padova (Anarcotico)
    Nella notte una squadra fascista aggredisce un compagno di Ombra Rossa che sta attacchinando un manifesto per un concerto a sostegno di crocenera anarchica procurandogli un profondo taglio al sopracciglio destro, contusioni e altri tagli alla testa
    21 Marzo: Modena (www.libera-unidea.org)
    Alle 22 in piena assemblea di autogestione, da un’auto Ford Focus, scendono 3 fascisti che imbrattano le colonne del centro sociale con delle svastiche e se ne vanno.
    24 Marzo: Parma (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Scritte nazifasciste, razziste e xenofobe in giro per Parma: imbrattati i sottopassi della tangenziale di Via Montanara (No Islam con celtica), Via Baganzola (Fuori Alkaida con celtica e scritta a bomboletta “vota lega nord”) e CSOA Paguro con un paio di svastiche e celtiche a bomboletta.
    25 Marzo: Milano (Agr)
    Imbrattata con svastiche nella notte la sezione dei Partito dei Comunisti italiani di Cerro Maggiore, in provincia di Milano
    25 Marzo: Rimini (Corriere Romagna)
    Croci celtiche e imbrattamenti di varia natura di chiara matrice neo fascista danneggiano la sede del Pdci. Pochi giorni prima, in un episodio analogo, infranta la vetrina della sede.
    27 Marzo: Trento (L’Adige)
    Circa 10 fascisti di Fiamma Tricolore si presentano al Parco San Marco armati di spranghe e bastoni e aggrediscono una decina di ragazzi punk tra i 16 e i 20 anni. Tra i fascisti e i giovani, diversi screzi negli ultimi due anni.
    28 Marzo: Roma (Repubblica/Il Messaggero)
    Svastiche e minacce sui muri della sede della Rosa nel Pugno di via Appia Nuova nei confronti di Emma Bonino ed Enrico Borselli. Gli atti vandalici riconducibili a “squadracce fasciste di Forza Nuova”.
    29 Marzo: Roma (Repubblica)
    A Guidonia una quindicina di fascisti (tra cui due esponenti di Alleanza Nazionale) aspettano sulla strada i due candidati di Rifondazione a Camera e Senato, Vladimir Luxuria e Salvatore Bonadonna, che si avviano ad un comizio elettorale. Insulti e lanci di finocchi costringono la questura a raggiungere il luogo ed intervenire.
    Aprile 2006
    6 Aprile: Roma (Indymedia)
    All’improvviso, mentre molte persone erano in fila all’esterno per entrare in discoteca alla festa del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli un vero e proprio commando di neo-nazisti armati di chiavi inglesi e catene ha violentemente aggredito 4 ragazzi, di cui tre volontari del Circolo e uno straniero, urlando insulti omofobi e creando il panico. Due dei ragazzi feriti più gravemente sono stati portati al Pronto Soccorso, e poi dimessi con prognosi di 7 e 5 giorni.
    6 Aprile: Bologna (Corriere della Sera/Repubblica)
    Un giovane extracomunitario viene aggredito nella notte da un gruppo di «teste rasate» che, dopo averlo inseguito, armati di bastoni e bottiglie, lo colpiscono provocandogli ferite al volto e al cuoio capelluto guaribili in 8-9 giorni.
    7 Aprile: Roma (L’Unità)
    Fascisti, con la vernice nera e con una «z» sola, imbrattano la bacheca della sezione Ds dell’Alberone: «Vi ammaziamo», firmato: «Forza Nuova». Poi attaccano i manifesti «Vota Alessandra Mussolini».
    10 Aprile: Parma (Gazzetta di Parma)
    Svastiche sui muri della moschea al centro islamico di borgo San Giuseppe, la saracinesca che protegge l’ingresso danneggiata e una scritta incisa con la vernice su un cartello affacciato sulla strada: « via da Parma » .
    10 Aprile: Roma (Indymedia)
    Di notte alcuni individui lanciano contro lo spazio occupato “cst deCOLLIamo”di via degli Alberini due bottiglie incendiarie, che fortunatamente non causano danni a cose e persone.
    19 Aprile: Garlasco (Pv) (Indymedia)
    Alla in un bar una squadra di 8 neofascisti aggredisce un ragazzo reo di aver partecipato ad un’iniziativa di protesta nei confronti della campagna elettorale di Fiamma Tricolore a Mortara. Le conseguenze per il ragazzo fortunatamente sono minime
    20 Aprile:Lamezia Terme (Catanzaro) (Infoantifa)
    Al ’Circolo Argada’’ di Lamezia Terme sono state scritte all’ingresso della sede alcuni slogan che inneggiano al nazismo e il lancio di alcune pietre contro i vetri e gli infissi della sede.
    22 Aprile: Trento (Global Project)
    Due gay al parco vengono aggrediti da alcuni picchiatori fascisti al grido “finocchio di merda”.
    23 Aprile: Roma (Indymedia) 2006
    Dopo la conclusione dell’iniziativa organizzata dal csa La Torre in piazzale Hegel, verso le 2 di notte, una decina di fascisti bardati al grido di “compagni di merda” hanno aggredito con sassi e bottiglie il gruppo rimasto a sistemare lo spazio. La sorte e la reazione di alcuni compagni ha evitato che ci fossero feriti. Più tardi, verso le 4, i fascisti provano a colpire con una molotov lanciata da un parco sovrastante il piazzale: la bottiglia si spegne prima di toccare il suolo
    23 Aprile: Roma (Indymedia)
    Un compagno di 18 anni con la kefia e una maglietta del movimento antifascista viene malmenato da un individuo molto più grande di lui di età, con testa rasata e pantaloni mimetici. Il fascista lo sbatte per terra, gli tira due calci e lo schernisce: “e mo’ vai a festeggià la liberazione”.
    24 Aprile: (segnalazione ad infoantifa@ecn.org)
    La notte fra il 24 e il 25 Aprile scorso, un gruppo di fascisti aggredisce, senza ragioni apparenti, quattro ragazzi.
    25 Aprile: Imperia (SanremoNews)
    Imbrattata di notte la Lapide del Monumento ai Caduti di via Salvatore Allende: coperti con vernice nera i nomi dei partigiani che hanno perso la vita durante la lotta per la Liberazione. Gli agenti trovano nelle vicinanze un barattolo di vernice e un volantino scritto a mano, ma non firmato, contenente una sorta di dichiarazione sugli eccidi commessi dai partigiani nel dopoguerra
    25 Aprile: Piacenza (segnalato ad infoantifa@ecn.org /Libertà)
    La notte del 24 Aprile, bande di fascisti si introducono nelle sedi del Prc e dei Ds a Piacenza, facendo a pezzi gli arredi, stracciando bandiere e manifesti. A Fiorenzuola i fascisti coprono di celtiche e inni al duce l’esterno delle sedi del Prc e dei DS, vicine tra loro, e imbrattano anche il monumento dei partigiani. Nonostante tutto, viene autorizzato il giorno del 25 aprile un presidio di Forza Nuova che ricorda i suoi caduti in Piazza Duomo.
    27 Aprile: Roma (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    All’altezza del capolinea autobus al Verano, 4-5 fasci aspettano 2 compagni, identificati poiché tra loro c’era big dread (noto dj old style reggae), che giungono a piedi dalla tiburtina, e li colpiscono all’improvviso in testa ed in altre parti del corpo con spranghe e bottiglie di vetro. I compagni riportano tagli ed ematomi vari.
    Maggio 2006
    10 Maggio: Roma (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Due ragazzi punk minorenni vengono insultati e schiaffeggiati davanti alla sede di forza nuova, nei pressi di via latina in zona furio camillo.
    19 Maggio: Napoli (Indymedia)
    In occasione del comizio di Berlusconi a Bagnoli, un gruppo di militanti di estrema destra aggredisce due compagni di rifondazione comunista che contestavano in piazza.
    23 Maggio: Roma (Indymedia)
    Di notte ignoti tentano di incendiare il portone del C.s.o.a I’pò di Marino con della legna. Sembra che ci siano anche tracce di una molotov.
    26 Maggio: Roma (Il Manifesto,Carta)
    Una cinquantina di fascisti in moto assaltana con mazze, bastoni e un’ascia un gruppo di sostenitori del candidato disobbediente Nunzio D’Erme: alcuni contusi, vetri infranti e mezzi danneggiati. Sono state lanciate anche due bombe carta che fortunatamente non sono esplose.
    27 Maggio: Milano (Indymedia)
    10 boneheads di legione studentesca entrano in K.A.S.A. (kollettivo autonomo spazio autogestito) rompendo il dito ad un compagno con una bastonata.
    28 Maggio: Piacenza (Libertà)
    In piazza Cavalli, a margine della manifestazione contro la guerra e in difesa della Costituzione organizzata dal Collettivo studentesco, tre giovani di estrema destra hanno picchiato due ragazzi che avevano assistito al concerto di chiusura. Il primo ha riportato un profondo taglio tra il naso e l’occhio ed è stato medicato al pronto soccorso. Due dei tre aggressori vengono bloccati dalla polizia e denunciati per lesioni.
    29 Maggio: Rovigo (Agr)
    Un monumento in memoria dei martiri della Resistenza nel cimitero di Badia Polesine, in provincia di Rovigo, viene preso a martellate da ignoti.
    Giugno 2006
    3 Giugno: Padova (Indymedia)
    Dopo tre settimane di occupazione viene dato fuoco alla porta d’entrata e agli striscioni appesi alle finestre del secondo piano del Laboratorio FUOri COntrollo in via Locatelli 1 a Padova.
    3 Giugno: Belluno (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Una compagna antifascista di 14 anni viene aggredita violentemente e colpita da calci e pugni da una neonazista a causa dell’abbilgiamento punk e di una toppa con la svastica sbarrata.
    3 Giugno: Padova (Indymedia)
    Nella notte alcuni fascisti entrano all’interno del centro popolare occupato Gramigna danneggiando la cancellata che delimita il centro, rompendo un vetro e tappezzando il cancello con adesivi firmati forza nuova.
    17 Giugno: Torre del Lago (Arcygay milano)
    Un ragazzo gay mentre era sulla spiaggia è stato aggredito da 3 teste rasate. Per sfuggire a questi si è diretto verso il “Mamma Mia” locale gay già oggetto di persecuzioni fasciste. La violenza dei fascisti si è allora rivolta verso il locale con l’aggiunta di minaccie di morte
    28 Giugno: Catania (Indymedia)
    Squadristi di Forza Nuova, armati di spranghe, interrompono nel corteo del Pride e sfilano urlando slogan omofobici.
    Luglio 2006
    1 Luglio: Roma(Reuter/Indymedia)
    Circa 50 individui, in gran parte a volto coperto, urlando slogan fascisti e armati di spranghe, catene, bombe carta e incendiarie, si dirigono all’una di notte verso l’ingresso del S.Maria della Pietà dove si stava tenendo un concerto. I cancelli vengono chiusi in tempo: gli aggressori a quel punto prendono di mira le auto parcheggiate incendiandone almeno 7 e lanciano alcune bombe carta.
    1 Luglio: Bologna (Contropotere)
    Nella notte una decina di fascisti corredati di celtiche pestano due ragazzi con bottiglie e cinture in Piazza Maggiore.
    6 Luglio: Roma (Indymedia)
    Verso le cinque del mattino in via merulana un compagno di diciotto anni viene aggredito da un tizio vestito in stile “skinhead” che lo colpisce alla testa con una bottiglia
    9 Luglio: Imola (Peace Maker)
    Nella notte scaravoltata la macchina di un compagno che si trovava all’interno del circolo.
    9 Luglio: Cremona (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Durante il caos dopo-partita un gruppo di 4/5 fascisti entra in casa di una compagna insultando e minacciando i presenti.
    9 Luglio: Roma (ANSA)
    Durante la notte dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia ai Mondiali di calcio una serie di svastiche appaiono al ghetto di Roma.
    15 luglio: Aversa(CE) (Caserta24Ore)
    Nella notte mani ignote imbrattano la porta blindata della Tanalab, in via Magenta 10 con croci celtiche e strappano le bacheche con i manifesti.
    22 Luglio: Palermo (ANSA/Corriere delal Sera)
    Tre giovani palermitani di Forza Nuova vengono arrestati dalla Digos per avere rapinato e picchiato due immigrati del Bangladesh che riportano lesioni giudicate guaribili in ospedale rispettivamente in 10 e in 15 giorni
    27 Luglio: Roma (Tamles)
    Nella notte scritte omofobe con corredo di svastica sui muri del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli
    30 Luglio: Sanremo(Repubblica)
    Un gruppo di ignoti disegna svastiche e insulti nazisti nel luogo di preghiera dell’Islam
    Agosto 2006
    8 Agosto: Roma (Indymedia)
    Nella notte ignoti tentano di incendiare i locali del Centro Sociale La Strada in Via Passino 24 a Garbatella.
    12 Agosto: Aosta (L’ernesto)
    Nella notte un gruppo di fascisti irrompe in uno spazio di gestito da Rifondazione Comunista sfasciando sedie e pannelli e imbrattando i muri con scritte minacciose.
    18 Agosto: Viareggio (ANSA/Corriere)
    “Ti violentiamo perché sei lesbica”: due uomini giovani, alti, probabilmente viareggini, aspettano una giovane omosessuale versiliese nella pineta della Marina di Torre del Lago, alle spalle di un noto locale gay, e la violentano.
    26 Agosto: Reggio Calabria (Agr/Adnkronos)
    Un giovane di Alternativa Sociale viene colto in flagrante e arrestato mentre tenta di incendiare con una tanica di benzina l’ingresso del circolo “Ciccio Morabito” di Rifondazione Comunista. Venti giorni prima il circolo era stato oggetto di vandalismi e scritte fasciste.
    27 Agosto: Focene/Ostia
    Alle 5 del mattino viene ucciso Renato Biagetti, compagno romano frequentatore del centro sociale Acrobax. I due assassini lo accoltellano all’uscita di una festa reggae organizzata da compagni.
    28 Agosto: Lucca (segnalato ad infoantifa@ecn.org)
    Un gruppo di 15/20 persone appartenenti all’estrema destra si presenta nei momenti immediatamente precedenti all’inizio di una festa organizzata dalla comunità senegalese e dallo ska Sankara. I fascisti armati di coltelli, bottiglie spaccate e bastoni provocano e minacciano pesantemente i presenti.
    Settembre 2006
    3 Settembre: Genova (Indymedia)
    Nella notte vengono fatte scritte inneggianti al fascismo in città e un proiettile intimidatorio viene lasciato all’interno di un furgone del Lab. Buridda, con una chiara rivendicazione: un adesivo di FN.
    3 Settembre: Chieti (Il Tempo)
    4 persone tra i 18 e i 22 anni lanciano due molotov all’interno della villa comunale dove si svolge la festa dell’Unità. I 4 vengono individuati e denunciati per incendio doloso.
    6 Settembre: Bologna (Il Domani/Indymedia)
    Due compagni di Antagonismo Gay vengono aggrediti vicino alla Salara, sede del Cassero, da tre neofascisti armati di spranghe. Il più giovane subisce la frattura del setto nasale.


    TI BASTANO?

  6. #6
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    Che tristezza i maldestri, sempre in prima linea a prendersi pizze in faccia!

  7. #7
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    La questura deve garantire la tranquillità e la sicurezza nella città.
    Se riscontra dei rischi può non concedere il permesso per manifestare,è nelle sue facoltà.
    Non sarà nè la prima nè l'ultima volta che succede.

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da MazingaZ Visualizza Messaggio
    Catania: vergognoso provvedimento della Questura vieta la manifestazione di Forza Nuova del 16 settembre.

    Con un provvedimento iniquo e pretestuoso il Questore di Catania ci ha notificato un provvedimento che vieta la manifestazione di Forza Nuova annunziata con regolare richiesta presentata alle autorità preposte ben oltre due mesi prima. La manifestazione era stata richiesta in data 5 luglio in seguito ai provvedimenti antipopolari del governo Prodi e contro l’immigrazione e la nuova legge sul diritto di cittadinanza agli stranieri che questo governo vuole regalare agli Italiani ed era stata programmata per il rientro dal periodo estivo.

    Nell’assurdo ed antidemocratico provvedimento si legge che i Militanti di Forza Nuova potrebbero rendersi responsabili di episodi di provocazione nei confronti degli appartenenti all’opposto schieramento politico con turbativa dell’ordine pubblico.

    Poverini !! Ma questi che hanno organizzato una manifestazione nazionale ridicolamente chiamata orgoglioso antifascismo ( che significa ??) non sono gli stessi che hanno devastato Genova ? Non sono gli stessi che hanno semidistrutto Napoli ? Non sono sempre quelli che in marzo hanno saccheggiato e messo a ferro e fuoco Milano ? Ora vogliono vendicarsi di e su Catania ? Forse la Città gli ha dato poche soddisfazioni ! Mentecatti !!!
    Da quando in qua i questori sono di sx?

  9. #9
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    curioso soprattutto il post n° 20

    http://www.politicaonline.net/forum/...1&postcount=20

    tra le tante aggressioni affibiate fantomaticamente a forza nuova (e la cosa non stupisce, giacchè per certa gente forza nuova e' causa di dolori intestinali, emicranie, tumori, corti circuiti,incidenti stradali, guerre in Irak e nel Borneo Meridionale, ecc ecc) c'e' anche il presunto pestaggio verso due omosessuali attivisti gay.
    peccato pero' che a sprangarli erano romeni, e non italiani.

    annamo bene......

  10. #10
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    Le teste calde ci sono a destra come a sinistra,ma le manifestazione di Forza Nuova sono regolarmente annullate o vietate,mentre quelle dei vari centri sociali,ecc..(dove succedono quasi regolarmente incidenti) NO.
    Tra l'altro Forza Nuova ha sempre chiesto regolarmente i permessi alla questura mentre i centri sociali NO.
    Allora mi viene da pensare che a parità di "estremismi" uno sia più punito.
    Tra l'altro non si può neppure citare la legge Mancino per vietare le manifestazioni perchè Forza Nuova esiste come partito e non venendo sciolto ha tutto il diritto di manifestare.
    In Germania L'NDP(non certo meno "soft" di altri) viene fatto sfilare nonostante gli antifascisti in piazza devastino e vadano contro la polizia.
    Ma si sa.
    l'Italietta antifascista da sempre si vanta fautrice della libertà, ma nei fatti...

 

 
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