



Questo forum non è stato creato per pubblicizzarne altri. Ricordiamocelo tutti.
Già che ci stiamo mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi comunitaristi dell'etnonazionalismoOriginariamente Scritto da Outis
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Personalmente lo considero un discorso fuori tempo, fuori luogo, inattuale, inattuabile e fondamentalmente xenofobo.Secondo me non ha nulla a che vedere con l'ideale nazionalitario.Originariamente Scritto da Saloth Sâr
A luta continua
Ma hai letto qualche testo ?Originariamente Scritto da Sandinista
Se non l'hai fatto puoi travare un sacco di articoli sul forum Etnonazionalismo ed Etnofederalismo


Già fatto. Non dò mai giudizi senza prima approfondire. E' un tipo di discorso che non mi appartiene nè mi interessa.Originariamente Scritto da Saloth Sâr
A luta continua


Per me è solo l'ultimo tentativo di riciclare certe idee di difesa etnica che oggi più di ieri non hanno alcun senso.
Certo se ogni popolo avesse la possibilità di vivere libero nella propria terra sarebbe una bella conquista...Originariamente Scritto da Outis
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Concordo e credo che ogni algerino, ogni nigeriano, ogni capoverdiano, congolese, camerunense, peruviano e quant'altro che risiede in Italia sarebbe daccordo con te.Originariamente Scritto da Saloth Sâr
Il problema è che i primi ad andare ad occupare la terra degli altri siamo stati noi Occidentali e lo abbiamo fatto per secoli sfruttando queste terre e questi popoli per secoli e secoli dalla schiavitù al colonialismo al tutt'ora vigente neocolonialismo.
Difficile dopo pochi decenni di indipendenza per un congolese poter vivere serenamente nella propria terra quando prima nella sua terra sono passati gli schiavisti, poi è passato il Belgio ( quello che oggi è la repubblica democratica del Congo grande quasi quanto l'Europa è stato per decenni non una colonia belga ma addirittura proprietà privata del re del Belgio, e al momento dell'indipendenza quello che una volta era lo Zaire aveva ben dico ben 5 laureati su 40 milioni di abitanti.) ed infine sotto Mobutu è diventato soggetto al neocolonialismo spietato della Francia (e vorrei ricordare qui uno dei martiri della lotta contro l'imperialismo congolese: Patrice Lumumba). Dopo Mobutu è arrivato Kabila e l'unica cosa che è cambiata è stato il nome del paese. E questo è solo un caso su cento che potrei portarti, dal Benin all'Angola, all'Indonesia alle Filippine.
Noi siamo stati i parassiti di questa gente e non il contrario ed oggi da parte di un occidentale parlare di libertà e di diritti nella propria terra denota o ipocrisia o memoria corta (non mi sto riferendo a te chiaramente).
Vorrei ricordare qui le parole del grande Thomas Sankara, il grande rivoluzionario del Burkina Faso, il che Guevara africano parlando della questione del debito dei paesi africani e del cosiddetto impropriamente Terzo Mondo:"noi non dobbiamo nulla all'Occidente, noi non dobbiamo pagare nulla a questa gente. Sono loro che dovrebbero risarcire noi per tutto quello che ci hanno tolto".
A luta continua

