Vi scrivo in qualità di presidente dell’Associazione per il Partito Democratico (ormai conosciuta con il suo acronimo APD) che insieme abbiamo costituito a Milano lo scorso 11 febbraio.
In questi sette mesi abbiamo assistito a numerose vicende di grande rilievo politico: dalla vittoria elettorale dell’Unione alla costituzione del nuovo governo Prodi e poi ai molti problemi che questo governo si è trovato subito ad affrontare. Ma penso anche al grande dibattito che si è aperto nel Paese intorno al futuro Partito Democratico.
La nostra Associazione ha cercato, in questo periodo, di offrire un punto di riferimento a quanti, dentro e fuori i partiti tradizionali, credono nella possibilità di costruire il nuovo ed unitario soggetto politico del centrosinistra.
In questo percorso abbiamo incontrato non pochi ostacoli; ed alcuni obiettivi che ci eravamo prefissi non sono stati raggiunti. Fra gli insuccessi annovererei senza ombra di dubbio il mancato ottenimento dell’assenso alla lista civico-democratica per il Senato; se quella nostra proposta fosse stata capita ed accolta, almeno per la regione Piemonte, oggi il governo Prodi non avrebbe una maggioranza così risicata al Senato.
In compenso abbiamo ottenuto importanti ed insperati risultati positivi: l’APD nata a Milano lo scorso 11 febbraio è diventata da subito un importante punto di riferimento per moltissimi cittadini in tutta Italia. Questi contatti hanno consentito di attivare, in numerose Regioni, veri e propri nuclei promotori delle APD regionali. Oggi l’APD è presente nella quasi totalità delle regioni italiane ed è sostenuta da migliaia di aderenti .
Ora è venuto il momento di dare razionalità politica ed organizzativa a questo movimento. A Napoli, il prossimo 23 settembre, è stata organizzato una Convenzione aperta a tutti gli amici e sostenitori dell’Associazione. Quell’incontro consentirà di affinare l’identità politico-organizzativa dell’Associazione e avvierà un percorso politico che porterà, entro la fine del 2006, alla nascita della nuova APD nazionale, il soggetto che federerà le diverse Associazioni regionali.
Dopo l’appuntamento di Napoli sarà pertanto possibile coinvolgere gli aderenti lombardi in un percorso costituente che consenta di sviluppare ed assicurare una presenza forte e qualificata della nostra Regione nella futura APD.
LUNEDI 18 SETTEMBRE a partire dalle ore 20,30 presso l’auditorium San Carlo (sala verde) di Corso Matteotti 14 (zona san Babila) abbiamo organizzato una pubblica assemblea a cui sono invitati tutti i lombardi, simpatizzanti ed aderenti all’Associazione.
Durante l’incontro vorrei relazionare circa i temi e le questioni indicate nel presente invito e vorrei anche raccogliere la disponibilità di coloro che intendano impegnarsi attivamente nel processo di consolidamento e riorganizzazione dell’APD regionale.
Prof. Gregorio Gitti


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