Forza Nuova contro la nuova Moschea a Padova
La Federazione Prov.le di Forza Nuova – in merito al dibattito sorto in seguito alla decisione intrapresa dalla Giunta comunale di sponsorizzare l’installazione di una nuova moschea in Via Anelli – condanna fermamente l’atteggiamento ipocrita delle istituzioni amministrative che prediligono privilegiare gli interessi degli extracomunitari rispetto a quelli legittimi della cittadinanza. Via Anelli è l’esempio lampante del fallimento storico della società multiculturale-multiconflittuale: e non solo per la diffusa presenza di fenomeni criminali quali la prostituzione e lo spaccio di stupefacenti. E’ innegabile che certa cultura teocratica islamica non sia minimamente assimilabile alla Società in cui viviamo, come certa è la radicale ostilità anticristiana ed antieuropea intrinseca nelle comunità musulmane. Non è con la presenza di un ennesimo luogo di riunione e assemblea degli islamici presenti nei nostri territori che si ridurranno le sostanziali differenze culturali tra due mondi che sono stati e sono tuttora storicamente contrapposti. Rispettare le differenti culture significa accettarle in proporzione alla loro funzione sociale. Noi crediamo che la diffusione dell’islam in Italia abbia una pericolosissima portata: in tutti i paesi Europei ad immigrazione “matura” l’Islam ha rappresentato non tanto uno strumento d’integrazione, bensì un volano di rivendicazioni inaccettabili (poligamia, infibulazione, maltrattamenti, discriminazione della donna e dei non credenti). Forza Nuova si sta già mobilitando in tutta la città per sensibilizzare i cittadini perplessi e preoccupati, ergendosi inequivocabilmente a tutela delle tradizioni secolari della Città del Santo. La petizione popolare – iniziata appena appresa la notizia ufficialmente – sta dando risultati eccezionali: in pochi giorni abbiamo già raccolto oltre mille sottoscrizioni, e abbiamo tutta l’intenzione di far pesare sia in sede istituzionale che nelle piazze la solida e cementata opposizione popolare contro la sciagurata islamizzazione di Padova. Stiamo inoltre vagliando un potenziale sciopero fiscale che coinvolga i cittadini rispetto alle imposte come L’Ici che finanziano il Comune di Padova con iniziative sensazionali quali l’autoriduzione o il mancato pagamento, per manifestare la pubblica opposizione all’utilizzo di fondi pubblici per il finanziamento di progetti filoislamici.
L’ Ufficio Stampa
Caratossidis Paolo – Coordinatore Nazionale di Forza Nuova
Minchio Andrea - Segretario Provinciale di Forza Nuova
Segreteria Regionale del Veneto: Via Dal santo 4 , Padova. Tel-fax: 049/ 7388499




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. Noi crediamo che la diffusione dell’islam in Italia abbia una pericolosissima portata: in tutti i paesi Europei ad immigrazione “matura” l’Islam ha rappresentato non tanto uno strumento d’integrazione, bensì un volano di rivendicazioni inaccettabili (poligamia, infibulazione, maltrattamenti, discriminazione della donna e dei non credenti). Forza Nuova si sta già mobilitando in tutta la città per sensibilizzare i cittadini perplessi e preoccupati, ergendosi inequivocabilmente a tutela delle tradizioni secolari della Città del Santo. La petizione popolare – iniziata appena appresa la notizia ufficialmente – sta dando risultati eccezionali: in pochi giorni abbiamo già raccolto oltre mille sottoscrizioni, e abbiamo tutta l’intenzione di far pesare sia in sede istituzionale che nelle piazze la solida e cementata opposizione popolare contro la sciagurata islamizzazione di Padova. Stiamo inoltre vagliando un potenziale sciopero fiscale che coinvolga i cittadini rispetto alle imposte come L’Ici che finanziano il Comune di Padova con iniziative sensazionali quali l’autoriduzione o il mancato pagamento, per manifestare la pubblica opposizione all’utilizzo di fondi pubblici per il finanziamento di progetti filoislamici.