
Originariamente Scritto da
aprile crudele
ti rispondo anche qua:
Cosa sarebbe questo sionismo "cattolico" ed "europeo"?

Cita qualche autore, qualche studioso, qualche teologo, in modo che noi
gentili si possa misurare le distanze dei tuoi riferimenti da quelli evangelico-protestanti, e farci un'idea della reale natura ideologica dei vostri propositi. Perchè a me pare proprio che differenze non ve ne siano se non nella tua criptica schematizzazione.

Fammi capire: l'antico popolo di Israele sarebbe "risorto"? E quando? Che genere di continuità può esserci tra gli ebrei palestinesi di 3000 anni fa e gli abitanti dell'attuale stato di israele? Biologico-razziale? Non mi pare proprio essendo essi in gran parte "europei". Religiosa? Non mi pare che tra l'ebraismo mosaico e quello farisaico-talmudico possa esserci continuità.
L'evangelismo americano è solo l'attuale travestimento della solita, velenosa eresia che ha spaccato l'Europa nel sedicesimo secolo, con una buona dose in più di materialismo, di filo-giudaismo, e di espansionismo politico.
Una simile confusione mentale andrebbe affrontata in ben altra sede. Questa continua esaltazione della Legge a scapito del messaggio di Redenzione e Salvezza di Cristo è una forma di marcionismo al contrario: rigettare di fatto la funzione di guida della Chiesa a favore della Fede nella funzione messianica di un'entità politica (lo stato di israele) e scansare il Nuovo Testamento e il Magistero della Chiesa (che tu non citi mai) in funzione di una lettura personalistica (quindi protestante) dell'Antico Testamento, porta contemporaneamente al tuo tipo di contorsioni filosofico-moraleggianti e al delirio millenarista delle congreghe di esaltati evangelici americani.