In tema di trionfo del banale si è toccato il sottofondo.
Si sarà trattato anche di un messaggio foriero di positività, ma del gran passo in avanti che si è fatto dalla lotta armata al confronto civile tra parti politiche opposte doveva arrivare a darci ragguaglio Bertinotti!?
Al mio paese chiamasi "scoperta dell'acqua calda".
A questo punto mi sorge il dubbio se la lotta armata non fosse meno peggio della messa in scena a base di buonismo preconfezionato andata in onda in quel di Roma (Festa di azione Giovani: chi altri, sennò...).
Gianfranco Fini ha superato sè stesso:
«Il ringraziamento a Bertinotti - ha aggiunto Fini- va anche per la grande coerenza con cui lui si batte per le sue idee, che chiaramente non sono le mie, ma occorre insegnare oggi ai giovani che le idee non sono come le mutande da cambiare cioè una volta al giorno. Ben venga dunque chi ha le idee chiare». ("Corriere della Sera" 17 Settembre 2006)
Se decidessi di ricordare l'elenco delle idee cambiate di continuo da Fini non basterebbe tutta POL...
Per non parlare del passo in cui pensando a Bertinotti apprezza la coerenza in tempi di voltagabbana: come la chiama la svolta di Fiuggi!?
Ogni frase che pronuncia Fini son 100 voti che vanno a sinistra...




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