da www.terradimezzocrotone.org
Nella notte tra Venerdì 22 e Sabato 23 Settembre, i militanti di “TERRA DI MEZZO” di Crotone hanno affisso, per le vie principali della città di Crotone, una locandina di solidarietà nei confronti del popolo ungherese impegnato in questi giorni in alcune manifestazioni pacifiche volte a chiedere le dimissioni del premier ungherese, che per tutta risposta ha deciso di bloccare i manifestanti con qualsiasi mezzo.
“Dopo cinquant’anni – dichiara Marzia Sorrentino, Presidente del Circolo di Azione Giovani “Terra di Mezzo” di Crotone – pare quasi che la storia si ripeta. Nel 1956 la gioventù magiara dell’epoca si ribellava contro il regime sovietico chiedendo maggiore libertà e l’uscita dell’Ungheria dal “Patto di Varsavia”. I comunisti dell’epoca reagirono utilizzando i carri armati contro i manifestanti, mentre il mondo intero restava a guardare e personaggi noti, come l’attuale Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si schieravano apertamente con i sovietici. Oggi, nel 2006, i giovani ungheresi si ribellano contro il Primo Ministro, di un governo social-comunista, Ferenc Gyurcsany, chiedendone le dimissioni, e per tutta risposta si vedono attaccati dalla polizia ungherese alla quale è stato ordinato di usare qualsiasi mezzo per reprimere i manifestanti. Oggi come ieri il nostro ambiente è al fianco del popolo ungherese, che anche stavolta combatte per difendere il proprio diritto alla libertà!”
Tutto è praticamente iniziato quando la radio pubblica ungherese aveva trasmesso un nastro in cui il Primo Ministro Gyurcsany si vantava di aver mentito al popolo ungherese e di non aver fatto nulla negli ultimi due anni, scatenando ovviamente l’ira dell’opinione pubblica. Quando poi il quarantaquattrenne Premier ungherese ha ammesso pubblicamente, domenica scorsa, che la registrazione era autentica, la popolazione è letteralmente scesa in piazza per manifestare il proprio dissenso e per chiedere le dimissioni del Primo Ministro. Ad oggi i feriti tra i manifestanti sono oltre 250 e gli arresti circa 200.
“Le locandine che abbiamo affisso – aggiunge Daniele Caroleo, Dirigente Nazionale di Azione Giovani – intendono dunque inviare un messaggio di solidarietà a quei manifestanti ricordando ai nostri concittadini di come gli anni siano passati, ma di come i mezzi adoperati da un certo ambiente siano sempre gli stessi! Nel pomeriggio di sabato i nostri ragazzi distribuiranno questo stesso volantino ai passanti sul corso cittadino. In contemporanea, in molta città d’Italia, alcune comunità militanti come la nostra, organizzeranno della manifestazioni più o meno simili, volte anch’esse a solidarizzare con la gioventù magiara in rivolta contro chi utilizza qualsiasi mezzo per far tacere i propri oppositori!”
Ufficio Stampa e Propaganda
Associazione Culturale
“TERRA DI MEZZO” di Crotone




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