E se la recente missione ONU fosse solo il preludio per un avvicinamento tra occidente e Siria....Siria e Iran sono due regimi diversi, il primo laico, il secondo profondamente islamista. Risolvendo il problema nell'area libanese e magari trovare qualche compromesso anche per la Palestina aiuterebbe gli USA ad ottenere un avvicinameto politico al regime di Assad. A quel punto si potrebbe pensare di generare una sorta di paura dell'Iran atomizzato che vuole la distruzione di Israele. Poiché risulta molto improbabile che l'Iran possegga da qui a diversi anni la tecnologia per attaccare con missili balistici lsraele, è molto probabile che debba attuare un piano di terra. Comunque sia se l'Iran volesse attaccare Israele questo dovrebbe passare per l'invasione del nord dell'Iraq e della Siria. Gli USA non potranno rimanere per sempre in Iraq, che certo non ha e non avrà i mezzi per impedire il passaggio di truppe Iraniane e tantomeno la violazione del proprio spazio aereo. Isomma chi assicura alla Siria che l'Iran non diventi un pericolo anche per la propria sovranità? Che l'Iran non abbia mire espansionistiche in quella direzione?
Non è detto che gli USA non riescano a mettere assieme Israele e Siria per affrontare assieme una guerra preventiva col tacito consenso della Turchia (che non parteciperà se non per difendere i propri confini) ed impedire all'Iran di sviluppare la tecnologia atomica. Siria nemica dell'Iran? Più sembra strano più diventa reale. Chi avrebbe mai pensato solo pochi giorni fà che Codoliza Rice avrebbe ringraziato la Siria per il suo impegno contro l'attacco terroristico alla ambasciata a Damasco? Sono segnali che qualcosa si sta muovendo.....




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