E' finito per caso in mezzo a una sparatoria. Guarirà in due settimane
Il consolato del Canada: "Segnaleremo la pericolosità della città"
Il canadese colpito a Napoli ha paura
"Via dall'ospedale solo con la scorta"
Marc André Saint Pierre
NAPOLI - "Ora vorrei solo ritornare a casa, ma io e la mia Louise aspettiamo che la polizia ci accompagni, altrimenti da qui non ci muoviamo". Marc André Saint Pierre, il turista canadese che ieri a Napoli è stato colpito per errore da un proiettile vagante, ha paura di tornare in strada e per andare via dalla città vuole essere scortato. Anche il sogno di comprare una casa a Napoli sembra ormai svanito. "Dopo quello che è successo, credo proprio che non sia più il caso", ha spiegato il 43enne, in Italia per il viaggio di nozze.
Saint Pierre, che si è sposato due giorni fa a Capri, è finito probabilmente nel mezzo di una sparatoria tra clan rivali in pieno centro ed è stato colpito alla gamba da un proiettile. Operato all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, non corre pericoli. "Dovrà stare a riposo per almeno due settimane - dice Raffaele Russo, responsabile del reparto Ortopedia -. Per fortuna il proiettile si è conficcato nel muscolo senza danneggiare arterie o nervi. In questo caso, può ritenersi fortunato, sarebbe potuta andare molto peggio".
Dal suo letto, Saint Pierre racconta l'accaduto. "Volevamo fare un po' di acquisti in giro per Napoli - dice -. Stavamo cercando via dei Mille quando abbiamo sentito degli spari. Pensavamo che si trattasse di fuochi d'artificio. Adesso mi ritrovo qui: è assurdo".
I due neosposi dovrebbero andarsene da Napoli entro questa sera. Dopo aver lasciato l'ospedale, saranno accompagnati a Roma, probabilmente con mezzi messi a disposizione dal Comune. Da lì faranno ritorno in Canada, dove la loro brutta avventura è già stata riportata da diverse testate giornalistiche.
Saint Pierre ha ricevuto manifestazioni di solidarietà da parte dell'amministrazione comunale. Il caso rischia comunque di avere ripercussioni sull'immagine dell'intera città. Il console canadese Marinella De Nigris ha già annunciato che sul sito del consolato "segnalerà in modo più marcato la pericolosità di Napoli come meta turistica".
(15 settembre 2006)
Ha ragione
Solidarietà al turista.
E mi auguro sparga ovunque la voce di quanto è pericolosa quella città popolata da #@**@#.






gli piacciono i napulitani, mica sono nazi come i tedeschi
