
Originariamente Scritto da
Aganto
Il bipolarismo non rende giustizia alla situazione politica italiana, non tenendo conto che i cattolici in politica trovano difficoltà a stare organicamente sia con i comunisti-socialisti e sia con i liberisti-nazionalisti. Chi l'ha detto che le parti politiche devono collocarsi necessariamente su una retta immaginaria? Destra o sinistra? E' meglio passare al piano e lasciarsi alle spalle la retta, c'è un grado di libertà in più; così facciamo il tripolarismo e non per questo rischiamo di mettere i cattolici sempre al centro, come fossero una specie di mix tra destra e sinistra, cosa che non sono. Forse è vero che sono equidistanti sia dalla destra che dalla sinistra, ma non è vero che sono distanti dalla sinistra meno di quanto lo sia la destra, e viceversa. Proponiamo alla testa della gente questo bel piano politico e disegnamoci sopra un altrettanto grazioso triangolo; su una punta poi ci scriviamo "comunisti e socialisti", su un'altra ci mettiamo "liberisti e nazionalisti" e su quella rimanente annotiamo "cattolici democratici". Triangolo equilatero, s'intende.