Somalia, uccisa operatrice umanitaria italiana
"Omicidio forse collegato a polemiche Papa"
A sostenerlo è una fonte islamica locale citata da Reuters
MOGADISCIO - Una operatrice umanitaria italiana, una suora di 70 anni che lavorava in un ospedale pediatrico, è stata uccisa oggi a Mogadiscio. Fonti ospedaliere hanno riferito che la donna, che stamane era stata gravemente ferita da uomini armati che avevano ucciso la sua guardia del corpo, è morta dopo un intervento eseguito all'ospedale di Modadiscio, per cercare di salvarle la vita.
Una fonte somala islamica citata dall'agenzia Reuters sostiene che esiste "un alto grado di possibilità" che l'omicidio sia collegato alla polemica suscitata recentemente dall'intervento del Papa sulla religione musulmana. "C'è una possibilità molto alta che che l'ha uccisa sia molto arrabbiato con il Papa cattolico per i suoi recenti commenti contro l'Islam", sostiene la fonte. I miliziani islamici che controllano la capitale avrebbero già arrestato un sospetto.
"E' morta nel pronto soccorso dell'ospedale per la gravità delle ferite subite", ha riferito Ali Mohamed Hassan, medico dell'ospedale pediatrico dove la suora lavorava da anni, "era stata raggiunta da tre colpi alle spalle".
La religiosa uccisa, ha comunicato la Farnesina, faceva parte delle Missionarie della Consolata e gestiva una scuola di infermeria insieme ad altre due consorelle italiane. L'Unità di crisi del ministero degli Esteri le aveva più volte invitate a lasciare il Paese per i problemi legati alla sicurezza, ma le religiose avevano scelto di restare e portare avanti la loro missione.
Il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha definito l'omicidio "Un episodio orribile", aggiungendo "speriamo resti un fatto isolato". "Mi pare che sia un episodio frutto della violenza e dell'irragionevolezza pensando soprattutto all'attuale situazione che - ha precisato il gesuita - non ha motivo e fondamento". "Seguiamo con preoccupazione le conseguenze di questa ondata di odio sperando che non portino a conseguenze gravi per la chiesa nel mondo", ha concluso.
Nell'ottobre del 2003 a Mogadiscio è stata uccisa a colpi di fucile nella sua abitazione Annalena Tonelli, una volontaria italiana che operava in Somalia da oltre vent'anni.
(17 settembre 2006)
repubblica.it




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