bastava chuck norris...:-0008n
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bastava chuck norris...:-0008n
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Non cercare risposte in Internet.
La risposta è dentro di te.
Ma è.........................sbagliata.
http://mud.mm-a7.yimg.com/image/2551678098
:D:D
Su Wikipedia...
Nel momento in cui hai detto "Dio", l'hai definito e quindi in qualche modo ne confermi l'esistenza, almeno a livello di credenza.
http://www.consapevolezza.it/aetos/c...ni/chi_Dio.asp
"Sergio, tu mi parli di 'Dio'. Ma di "Dio" non se ne può parlare perché è al di là di ogni immaginazione, di ogni sforzo di comprensione. Ogni congettura che noi costruiamo intorno a Lui è solo il parto di personalissime raffigurazioni, figlie di un condizionamento e di pseudo-convinzioni di cui spesso non riusciamo ad essere minimamente consapevoli.
Non parlare di 'Dio' non è sinonimo di offesa o di fuga, bensì di infinito rispetto per la Verità incondizionata. Non fare ipotesi su 'Dio' significa evitare di costringerLo in spazi in cui la sua immensità non può trovare giustizia. Né la tua 'cognizione' né quella di Agostino, o di qualsiasi altro Dottore della Chiesa, potrà mai soddisfare l'inedia che deriva dai limiti dell'umana condizione, è mera superbia..."
(e sti cazzi, aggiungerei)
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http://www.trekportal.it/coelestis/s...ead.php?t=9356
http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Olbers
Il Paradosso di Olbers ha il seguente enunciato: come è possibile che il cielo notturno sia buio nonostante l'infinità di stelle presenti nell'universo?
Prende il suo nome dall'astronomo tedesco Heinrich Wilhelm Olbers, che lo propose nel 1826. In realtà era già stato descritto da Keplero nel 1610 e dagli astronomi Halley e Cheseaux nel XVIII secolo.
I presupposti di base perché il paradosso sia tale sono:
* che l'universo abbia estensione infinita
* che l'universo esista da infinito tempo e sia immutabile
* che l'universo sia omogeneo ed isotropo, ovvero le stelle siano disposte in modo uniforme nello spazio
Questi punti erano tacitamente accettati dalla cosmologia in auge fino all'inizio del XX secolo.
In una situazione come quella proposta, se un osservatore punta lo sguardo in una direzione qualunque del cielo, potrà guardare nello spazio tra le stelle riconoscibili, ma ci saranno altre stelle più lontane e così di seguito, fino a che inevitabilmente si incontrerà la luminosissima superficie di una stella. Per questo motivo l'intero cielo dovrebbe brillare con la stessa intensità della superficie stellare e lo stesso Sole non si distinguerebbe dallo sfondo.
L'obiezione ovvia che viene alla mente è che le stelle più lontane appaiano meno luminose. Ma questo punto è facilmente confutabile.
La diffusione della luce da un punto centrale ha andamento sferico, per cui, come per tutte le onde di questo tipo, l'irraggiamento, ovvero l'energia ricevuta per unità di superficie (supponiamo il nostro occhio) ad una distanza r è inversamente proporzionale al quadrato di r.
I= \frac {I'} {r^2}
Poiché è imposta come condizione l'omogeneità del cosmo, ovvero che su ogni sfera concentrica alla Terra le stelle siano presenti con densità costante D, possiamo affermare che la quantità di sorgenti luminose su una sfera di raggio r è proporzionale al quadrato di r, secondo la formula dell'area del cerchio:
N=D \cdot 4 \cdot \pi \cdot r^2
Per calcolare la quantità di luce ricevuta da una sfera di diametro r arbitrario, moltiplichiamo il numero di stelle presenti per l'intensità pesata di ciascuna:
I = \frac {I'} {r^2} \cdot D \cdot 4 \cdot \pi \cdot r^2 = I' \cdot D \cdot 4 \cdot \pi
Come si può osservare, dopo la semplificazione di r risulta che la luminosità dipende esclusivamente dalla densità di stelle e dalla loro luminosità assoluta.
Se ora si sommano tutti i contributi per le infinite sfere concentriche di un universo infinitamente esteso, otteniamo che la luce totale deve essere addirittura infinitamente intensa! Il fatto che la notte sia buia, ovvio per il senso comune, è ampiamente in contrasto con la concezione cosmologica in uso fino a meno di un secolo fa.
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Notare che una risposta sempre esiste, magari non la verità assoluta.
http://forum.studenti.it/showthread....&page=17&pp=10
"io sono un esponente di cl da due anni,l'anno scorso e un anno prima sono andato al camposcuola e mi sono divertito molto,ma quest'anno i responsabili a volte ci imponevano delle cose e a me questo non va giù comunque ringrazio don giussani x avere creato questo movimento, è una cosa bella da fare x chi non la fatto"
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Amano il masochismo.