BAGDAD - Il presidente del tribunale speciale che sta giudicando Saddam Hussein per l'eccidio dei curdi e' stato destituito dal governo iracheno. La motivazione e' la poca imparzialita' nei confronti degli imputati. (Agr)
Che farsa...
BAGDAD - Il presidente del tribunale speciale che sta giudicando Saddam Hussein per l'eccidio dei curdi e' stato destituito dal governo iracheno. La motivazione e' la poca imparzialita' nei confronti degli imputati. (Agr)
Che farsa...
BAGDAD - Il nuovo presidente nell'Alto tribunale penale nel processo per genocidio contro l'ex dittatore iracheno Saddam Hussein - ripreso oggi - ha espulso il rais dall'aula perche' protestava contro la sua nomina. La ripresa del processo e' stata subito movimentata dall'abbandono dell'aula da parte degli avvocati del collegio di difesa. Il nuovo presidente del tribunale, lo sciita Mohammad al Oreibi al Majid al Kalifa, sostituisce Abaddalh al Amery che, accusato dal governo di lassismo, aveva detto in aula che Saddam non era stato un dittatore. Gli avvocati della difesa sono usciti per protestare contro l'imposto cambiamento. (Agr)


Il processo al Rais è un'ignobile farsa.
La sentenza è già scritta: LO SUICIDERANNO come hanno fatto con Milosevic.
Aspettendo una bella Norimberga per il dittatore americano e assassino di massa G.W. Bush, mi levo il cappello davanti al leggittimo Presidente dell'Iraq Saddam Hussein al Tikriti.
Viva il Rais!
Onore a Saddam!






Propaganda occidentale.
Saddam ha represso in maniera "energica" le Brigate Qalq un gruppo d'ispirazione comunista sovvenzionato dalla CIA e dai servizi iraniani per compiere operazioni terroristiche, di sabotaggio e di destabilizzazione in territorio iracheno così come allo stesso tempo offriva ospitalità, soldi e mezzi ai Mujahiddin del Popolo iraniani (anch'essi comunisti) in funzione anti-Teheran.
Da comunista ti ricordo poi che il cosiddetto Partito Comunista Iracheno, dalla caduta del Rais è diventato uno dei più zelanti collaboratori degli occupanti partecipando anche alle elezioni-farsa nella lista del boia Allawi (in pratica il PC iracheno è un partito fantoccio in mano agli americani).
I veri comunisti (e ce ne sono soprattutto fra le masse popolari sciite che non si sono sottomesse alle corrottissime milizie clericali e ai loro squadroni della morte) sono tutti con la Resistenza popolare guidata dal bahaat e schifano il PC ufficiale.


In Paesi assediati dall'imperialismo ogni concessione a forze che potrebbero essere supportate da potenze imperialiste straniere per sovvertire l'ordine costituito: bene ha fatto Saddam a reprimere il dissenso (anche comunista) se vi era il minimo sospetto che questo fosse manovrato dall'esterno.






a - io diffido SEMPRE di chi dice cose tipo "i veri comunisti"
b - quel partito ha combattuto Hussein nella clandestinità per 20 anni, quindi un minimo di credito gli va dato
c - le elezioni farsa non sono un problema, meglio esserci che non esserci visto che cmq gli sciiti c'erano. Questo non toglie che fossero farsa e che non risolvono nessun problema, ma appunto per questo il parteciparvi non è sintomo di tradimento.
d - sotto occupazione ci sono vari modi di confrontarsi.
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