



Sempre per i delitti mafiosi e intenzionali o premeditati:
Rieducazione a cosa e da chi?
La vittima si trova senza nessuna possibilità di essere rieducata per i suoi possibili errori in vita e dai quali magari voleva redimersi....infatti, non tutte le vittime sono "innocenti"...
:giagia:
Nonostante i possibili errori giudiziari: Sì.
Ultima modifica di mosongo; 01-02-10 alle 20:53


http://www.ristretti.it/commenti/200..._15ottobre.pdf
non lo trovo...però ad occhio siamo messi male
i detenuti sono mediamente 60mila e i poliziotti 38mila...ovvero un detenuto oltre ai 6000 euro di prima costa il 63% della paga di una guardia penitenziaria
un delirio
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


No senza se e senza ma, come si usa dire oggi...
Miles Insulae








Ultima modifica di Pompeo; 01-02-10 alle 21:18




nel caso dei privati, ho dei dubbi che questi accettino di assumere carcerati potendo assumere incensurati se non hanno alcun incentivo a farlo. E l'unico incentivo che mi viene in mente è quello economico, cioè salari bassi. Il che vanificherebbe l'ipotesi dell'auto-mantenimento del condannato.
Nell'ipotesi dell'impiego statale, non si vede perché la società, che comprende le vittime dei criminali, dovrebbe garantire un reddito a degli aggressori.
Non solo vengo derubato e percosso, ma devo pure pagare vitto e alloggio e garantire un piccolo gruzzolo al reo una volta uscito di galera?
Ultima modifica di H.I.M.; 01-02-10 alle 21:21