Preferisco di gran lunga il 25 dicembre, nonostante concordi con Pio IX che diceva che il potere temporale fosse "una grande seccatura".
Concordo, soprattutto dopo aver visto cosa hanno fatto a Roma i piemontesi e i sindaci della repubblica: gli ultimi due sono stati (uno lo è ancora, Veltroni) più nefasti della peste bubbonica.