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ARTISTA
Interessante il percorso della Lega Nord negli ultimi 15 anni, da fiero movimento autonomista indipendentista, a servo dei padroni itagliani.
Quando nacque la lega aveva tutte le caratteristiche per divenire un vera forza di rinnovamento in grado di stimolare e pungolare l'apparato politico itagliano imbalsamato nella corruzione. nell'assitenzialismo, nel voto di scambio e nella collaborazione mafiosa.
I poteri forti l'hanno capito e la massoneria timorosa che qualcosa potesse cambiare, che effettivamente le classi produttive Padane potessero rivolgersi in massa a questo movimento (10,3% nel 1996) gli hanno lanciato contro allo scopo di fermarlo:
- Nel 1992 tangentopoli che ha distolto l'opinione pubblica dal vero problema di quegli anni, la possibile esplosione di una vera "QUESTIONE SETTENTRIONALE"
- Nel 1994 il cavaliere che è riuscito ad annacquare fin da subito le vere
volontà autonomiste e indipedentiste della lega, subito dopo con il suo partito di plastica virtuale ha rincitrullito gli elettori padani e li ha svuotati dell'ansia di cambiamento. La Lega stessa che nel 1996 ha inscenato la farsa della secessione, senza fare poi seguire alcun fatto alle parole, damdo in questo modo un colpo formidabile alla propria immagine.
- Nel 2001 con la Casa delle Libertà, alleanza nella quale il movimento è stato invischiato ed annullato, a questo punto i risultati sono stati immediati, crollo al 3,9% distruzione di tutte le istanze autonomiste, corruzione dei dirigenti leghisti, (Calderoli ha fatto e sta facendo di tutto per distruggere la lega dietro input del cavaliere)
- Prossimo passo il partito unico.
L'itaglia e la sua politica hanno fatto un gran bel lavoro contro i Padani.