http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=286508
Spero possa interessare. In caso contrario, scusate il disturbo.
Saluti


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veda signor franzele lei non ha capito un fico secco del pensiero biblico, per questo lo ritiene in opposizione alla ragione e al pensiero greco; una cosa pericolosa .
Il penisero greco ricercava in fin dei conti la sapienza attraverso la ragione umana, usando la semplice logica , quindi cercava di spiegarsi l'universo liberando l'uomo anche dalle credenze mitologiche .
La logica in fin dei conti deve portare a un ragionamento giusto , anzi alla giustizia concreta , altrimenti non è logica .
Ora il pensiero ebraico aveva lo stesso obiettivo , solo che partiva a posteriori dalla legge naturale direttamente rivelata da Dio.
Era la legge che spiegava all'israelita l' identita di Dio e quindi la Sapienza che reggeva il mondo .
Dio, esprimendosi sul Sinai , si è rivelato , ha rivelato la sua sostanza interiore all'uomo . Ora quando la Sapienza trova opposizione di fronte all'iniquità dell'uomo , non dobbiamo dire che è cattiva , ma è solo giusta .


Mi permetta di osservare che Lei non ha ben capito il mio pensiero. Non che la cosa sia grave, per carità.
Non credo che ci sia un'opposizione, ma una diversità. Diversità probabilmente conciliabile.
Vede, io ho poca fiducia in una ragione assoluta, astratta da ogni contesto. Se si vuole annunciare il Vangelo a tutti i popoli (e per un cristiano è un dovere), bisogna tener conto delle diversità culturali e dialogare togliendosi dal piedistallo di so tutto io o la nostra è una civiltà superiore. Perchè se le popolazioni indigene dell'America dovessero giudicarci per come ci siamo comportati nei loro confronti (stragi ed annientamento culturale) non ne usciremmo bene...
La nostra mente è una creazione di Dio, perciò può ricondurci a Dio, ma credo che su Dio possa dirici molto di più il Vangelo della filosofia.
Cordiali saluti![]()


mi preme solo dirle che non c'è opposizione tra vangelo e ragione umana , anche se tutto lascia trasparire che c'è solo opposizione .C'è continuità.
Poi, quello che lei considera vergogna della storia , è solo questione di intrepretazioine , di dove ci siamo posti moralmente noi che studiamo .
infatti lei si è posto su un piedistalo falsoevangelico irremovibile .