21 settembre 2006
Amnesty aveva denunciato: il loro processo non è stato equo
Indonesia: giustiziati i 3 cattolici condannati
Vano l'appello del Papa. I tre accusati di aver organizzato un massacro di musulmani nel 2000: ma si erano proclamati innocenti
I tre uomini giustiziati (Reuters)
GIAKARTA (INDONESIA) - Sono stati fucilati. Tutti vani gli appelli, a partire da quello del Papa Benedetto XVI: i tre cattolici condannati a morte a Palu, in Indonesia, dietro l'accusa di aver istigato un massacro di musulmani nel 2000 nella provincia di Seulewesi centrale sono stati fucilati stasera dal plotone di esecuzione. « I tre sono stati giustiziati; attualmente è in corso l'autopsia - ha reso noto con scarne parole l'avvocato dei tre cattolici indonesiani, Fabianus Tibo, 60 anni, Dominggus da Silva, 42 anni, e Marianus Riwu, 48 anni. Il legale ha precisato di essere stato informato dell'esecuzione dall'ufficio del procuratore di Palu, capitale della provincia di Sulawesi centrale, dove erano detenuti i tre condannati a morte. I tre erano stati condannati a morte per il massacro avvenuto nel 2000 nella provincia di Sulawesi centrale durante scontri tra musulmani e cristiani, ma si erano sempre proclamati innocenti e Amnesty International aveva denunciato che il loro non è stato un processo equo. La nunziatura apostolica in Indonesia e il Vaticano li avevano appoggiati fino alla fine, denunciando che le accuse erano state fabbricate. Fino all'ultimo la Chiesa locale aveva sperato nel miracolo di un atto di clemenza. Ma invano.
La moglie di uno dei condannati nell'ultima visita al carcere (Afp)
VEGLIE DI PREGHIERA - A Giakarta e in molte delle principali città dell'Indonesia i cristiani si erano riuniti in veglie di preghiera e manifestazioni pacifiche, mossi dalla speranza che la sentenza non venisse eseguita. Il calvario dei tre cattolici comincia il 5 aprile 2001 quando il tribunale regionale di Palu li condanna a morte dopo averli riconosciuti colpevoli di incitazione alla violenza nel 2000, durante uno degli scontri interreligiosi molto frequenti in quegli anni nella regione di Poso: nell'assalto ad una scuola furono uccisi circa 200 musulmani.
Veglia di pregjiera dei cattolici indonesiani (Reuters)
L'esecuzione era stata fissata per il 12 agosto del 2006 ma, dopo un accorato appello di Benedetto XVI per un gesto di clemenza e ad una imponente manifestazione di piazza nella provincia di Nusa Tengara, era stata rinviata. Soltanto sospesa per qualche settimana, però, visto che martedì scorso Roy Rening, avvocato dei tre, aveva dichiarato che la nuova data era stata fissata il 21 settembre.