Che il movimento chiamato LEGA NORD sia politicamente morto è ormai scontato e non ha più importanza ormai dilungarci troppo sul come e perchè.
La lega ormai resterà in piedi non sappiamo per quanto per:
1) mantenere il potere del guru e preparare la strada alla dinastia
2) perpetrare il potere clientelare dei colonnelli e cadreghisti vari
3) consentire ai parlamentari di mantenere in piedi il gruppo, non facendo piu' nulla di produttivo
4) lasciare il tempo al berlusca di creare il partito unico (antagonista del partito democratico) con la lega che dovrebbe rappresentare cosa?
Ma il fuoco sotto la cenere cova, e la gente che crede nell'autonomismo e nel federalismo vero è tantissima, chi la rappresenterà, dove andranno quei voti?
Perchè a ben guardare alternative non se ne intravedono, sembra che l'unica cosa nuova siano i fronti, ma ci rendiamo conto del tempo che sarà necessario a questi mini movimenti per diventare qualcosa da prendere in considerazione? qualcosa che possa rappresentare in modo serio i Popoli Padani, a mio modo di vedere prima bisogna lavorare a livello culturale sul tessuto identitario, poi iniziare l'avventura politica, per giungere in parlamento, quanti anni serviranno?
Poi i movimenti propongono un progetto indipendentista, quindi una secessione dall'itaglia, quindi una rottura traumatica con lo stato, alla quale dovrebbe seguire un riconoscimento internazionale di queste piccole patrie che sono oggi le regioni che si renderebbero indipendenti, e quale rivoluzione dovrebbe portare al verificarsi di questi eventi? quale trauma internazionale dovrebbe avere luogo? Tempi invalutabili.
E mentre aspettiamo questa ipotetica liberazione avremo la Padania invasa da milioni di immograti con la cittadinanza e il diritto di voto, e la nostra società distrutta, si capisce che il progetto dei fronti è si interessante ma difficilmente realizzabile.
Certamente in certe realtà come il Veneto nelle quali i movimenti identitari sono già ben sviluppati si potranno avere buoni risultati, bene, si combatterà insieme contro roma ladrona, ma la base resta un NUOVO SOGGETTO POLITICO FEDERALISTA CHE RIPARTA SUBITO DA DOVE SI E' FERMATA LA LEGA cioè dal decalogo di Assago e dallacostituzione federalista di Miglio, partito o movimento che abbia al suo interno grande democraticita' e vere teste pensanti.
Non sapremo o non vorremo crearlo, non sapremo sostenerlo allora aspettiamoci:
Corruzione romana e neo assistenzialismo meridionale in esplosione
Immigrazione selvaggia e societa' Padana distrutta e islamizzata
Fiscalita' itagliana sempre più vorace
Mancanza di infrastrutture ecc.
Abbiamo poco tempo ancora a disposizione la decisione è solo nostra.