A tutti i gufi e gufacci, soprattutto di centrosinistra, che non perdono tempo a disprezzare l'attività del nostro governo ed, in particolar modo, del nostro Presidente del Consiglio, Prof. Romano Prodi, vorrei proporre una discussione sulla "nuova" politica estera intrapresa e ottimamente condotta dal Presidente Prodi e da Massimo D'Alema (ed anche da Emma Bonino, che bene ha fatto in Cina). Una politica che ci ha visti in prima linea nella soluzione delle querelle libanese (nessuno voleva intervenire, siamo riusciti a creare una forza eterogenea a comando europeo), protagonisti per la prima volta da millenni di relazioni economiche e culturali dirette ed approfondite con l'universo Cina e, da ultimo, attori principali nel tentativo di risolvere la questione iraniana. E non mi si venga ad obiettare che Prodi è amico degli integralisti, per carità.
da www.corriere.it
«Molto buono l'incontro con Romano Prodi»
Ahmadinejad: «Dialogo a giuste condizioni»
Il presidente iraniano: «Le trattative con l'Unione europea sul programma nucleare sono sulla strada giusta»
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NEW YORK - I negoziati con l'Unione europea sul programma nucleare di Teheran sono «sulla strada giusta». Lo ha affermato il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, in una conferenza stampa alle Nazioni Unite, a New York. «È un percorso costruttivo da seguire», ha detto il presidente iraniano, il quale si augura che nessuno distrugga i «lavori in corso». Ahmadinejad ha espresso la disponibilità a negoziare una sospensione del programma di arricchimento dell'uranio solo in base a «condizioni giuste e eque» ma non ha fornito nessuna data. Il presidente iraniano ha anche ribadito che il suo Paese «non ha bisogno di una bomba nucleare, come pensano alcuni».
INCONTRO - Ahmadinejad ha poi definito «molto buono» l'incontro di ieri (mercoledì, ndr) con il presidente del Consiglio Romano Prodi. «Entrambi abbiamo parlato dei nostri punti di vista - ha aggiunto - le relazioni con l'Italia durano da molto tempo e sono radicate nella storia e si stanno espandendo e crescendo».
Ora, capisco che siamo/siete tutti presi dalla vicenda telecom, da prodi che va non va o forse va o si, ecco, andrà in senato, ma forse potremmo dedicare una secondino a questioni un pò più serie, come la politica estera appunto.
che ne dite?




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