In mancanza di regole chiare sulla rappresentatività dei sindacati (che possono dichiarare gli iscritti che vogliono senza che nessuno controlli), è la magistratura a decidere. E così il "Sinpa" (Sindacato padano) della Lega Nord guidato da Rosi Mauro , esce dal Cnel, Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. Lo ha stabilito il Tar del Lazio accogliendo il ricorso della Cgil che, quando era ministro del Lavoro il leghista Roberto Maroni, si era vista sottrarre uno dei suoi seggi a favore del Sinpa, che vi aveva designato Alessandro Gemme, primo rappresentante del sindacato leghista a entrare a Villa Lubin. Il Tar ha invece riassegnato il posto al sindacato di Guglielmo Epifani (la Cgil sale così a 17), dicendo che il Sinpa - che potrebbe ricorrere al Consiglio di Stato - non è rappresentativo a livello nazionale.




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ttima idea di base scarsa efficienza. RIFORMATORE
