Giro un'interessante mail ricevuto da menostato.it
Almeno il 10% di fannulloni nel pubblico impiego? (per un costo annuo di 15 miliardi, 393 euro a elettore..)
Giorni fa Pietro Ichino ha proposto di licenziare i fannulloni nel pubblico impiego anziché tagliare i servizi pubblici.
Ho calcolato che ogni dipendente pubblico costa 44.285 euro ai contribuenti, e se i fannulloni fossero l’1% del totale si risparmierebbe 1,5 miliardi di euro (circa 2.900 miliardi di lire), che sale a ben 15 miliardi se fossero il 10% (per i dati completi vedi il post nella webliografia); diviso per i 38.150.000 elettori delle politiche del 2006 fa la bellezza di 393 a elettore, circa 32 euro al mese.
Essendo cresciuto a Roma ho amici di lunga data e altri di famiglia che lavorano in vari uffici pubblici sia centrali che regionali; ho fatto un giro di telefonate chiedendo:
“Hai letto la proposta di Ichino di licenziare i fannulloni, cioè quelle persone che non fanno nulla dalla mattina alla sera, ma prendono lo stipendio? Bene, nel tuo ufficio quanti sono?”
Le risposte (date da persone sia di centro-destra che centro-sinistra) mi hanno scioccato, perché sono state, a seconda dei casi:
10%
20%
25%
40%.
So benissimo che non è un’indagine statistica, ma avendo passato 12 mesi in un ministero durante il militare credo a questi numeri; inoltre può darsi che in altri tipi di ufficio i numeri siano più bassi e che dipenda anche dalle zone geografiche.
In ogni caso, ipotizzando l’ipotesi minimale, 10%, sono 15 miliardi all’anno (pari ai tagli previsti in finanziaria); l’amara verità è che se non ci fossero questi fannulloni i nostri conti pubblici sarebbero quasi a posto (per non parlare poi della produttività di quelli che invece lavorano, ma ci tornerò più in la).
Poi gli ho chiesto: "Ma perche' il sindacato tollera questa situazione?".
Tutti hanno risposto la stessa cosa:
"I sindacalisti sono i primi che non fanno niente dalla mattina alla sera, sapendo di essere intoccabili in quanto rappresentanti sindacali".
Perché, come sottolinea Ichino, il sindacato difende a spada tratta queste persone? Negli ultimi 100 anni fa il sindacato ha avuto il merito storico di migliorare le condizioni di vita dei lavoratori (che lavoravano anche 12-14 ore al giorno, 6 giorni su 7, e anche i bambini spesso lavoravano); dopo molte battaglie, anche cruente, le condizioni di lavoro e i diritti dei lavoratori sono enormemente migliorati.
Ma ora si è passato il segno, perché anziché tutelare il lavoratore dal troppo lavoro e dallo sfruttamento, il sindacato ne tutela alcuni (i fannulloni) dal lavoro (cioè gli consente di non lavorare), ma con lo stipendio pagato dai contribuenti (sia di centro-destra che di centro-sinistra).
Sia che tu voti da una parte che dall’altra, sappi che una fetta delle tue tasse serve per pagare chi non lavora, il che non è tollerabile e dà un valido motivo (oltre alle alte aliquote e ai servizi di scarsa qualità) agli evasori per non pagare le tasse.
Serve una grande battaglia culturale (sia nel centro-destra che nel centro-sinistra) per fare finire questo schifo e un bravo a Pietro Ichino che ha sollevato questo argomento.
Manda un'email al partito che voti, dicendo di appoggiare la proposta di Ichino.




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