
Originariamente Scritto da
Felsineo
LA VITA DEI PARTITI Oggi in consiglio comunale l’assessore Piazza dovrà chiarire la sua posizione dopo che è stato "disconosciuto" dal Carroccio Fuori Equizi e Piazza, la bufera in casa Lega diventa un caso
La burrasca che si sta abbattendo sul Carroccio in questi giorni è passeggera o è destinata a trasformarsi in bufera? Che cosa c'è dietro il defenestramento dei Franca Equizi e dell'assessore al sociale Davide Piazza, tutti e due leghisti o ex ma sempre su posizioni antitetiche al limite dell'insulto? È vero che c'è un caso Vicenza che sta facendo da catalizzatore per una serie di dissidi interni a tutto il mondo leghista?
IL WEB. Sono questi gli interrogativi che nelle ultime ore stanno affollando il web. Politica On line (
www.politicaonline.net), uno dei maggiori portali della politica in Italia ieri era pieno di segnalazioni sul caso della espulsione dal Carroccio di Franca Equizi: «La grande colpa della Equizi è stata quella di seguire le battaglie Lega?... Solidarietà a Franca Equizi... Giuliano Tricarico (segretario cittadino del Carroccio, Ndr) invece deve difendere la sua carega da 60mila euro all'anno in Aim; perché invece questo signore non viene commissariato?».
Questi sono solo alcuni dei messaggi elettronici (si chiamano post nel gergo del web) lasciati dai duri e puri, l'ala militante della base del Carroccio della quale Equizi è sempre stato l'alfiere fino a due giorni fa quando i media locali hanno parlato di espulsione definitiva a causa della sua critica radicale ai vertici provinciali del Carroccio e alla giunta comunale della Cdl.
TV REGIONALE. Ma il cosiddetto caso Vicenza due giorni fa è finito anche su Telenordest, nel magazine in prima serata condotto da Rosanna Sapori. Durante la diretta, gli sms di solidarietà per Equizi sono arrivati a dozzine mentre la situazione del capoluogo berico faceva capolino sulla ribalta veneta. E durante la diretta si è parlato ovviamente anche della richiesta di Tricarico indirizzata a Piazza. Richiesta che dovrebbe concretizzarsi con le dimissioni dell'assessore per la sfiducia del suo partito (vedi Gazzettino di ieri). Ma a margine della trasmissione il consigliere regionale di Pne Mariangelo Foggiato ha pure parlato della presidente della provincia berica Manuela Dal Lago (Lega): «A Venezia circola insistente la voce secondo cui la Dal Lago ambisca a diventare presidente dell'Autostrada Brescia-Padova. Sarà vero?». CONSIGLIO COMUNALE. Ad ogni modo la girandola di voci che ha caratterizzato gli ultimi tre giorni sarà protagonista oggi in consiglio comunale. Che cosa farà Piazza? Rimarrà in giunta senza delega? È vero che è pronto per lui un posto in Fi una volta lasciato il Carroccio? E soprattutto quali sono i veri motivi per cui è stato attaccato da Tricarico? «Ho criticato Piazza in tutte le salse», spiega Emanuele Rivellino, segretario provinciale della Lif, silurato dal Carroccio nel 2003, «ma chiederne le dimissioni per la vicenda degli alloggi popolari è un pretesto sciocco. La decisione di non ricorrere al Consiglio di Stato dopo che il Tar aveva bocciato la priorità per gli alloggi popolari ai vicentini è stata una delle poche cose sensate dell'operato di Piazza, tanto che si trattava di decisione di giunta e non dell'assessore. Piuttosto credo che i motivi vadano cercati nelle convenzioni e nei progetti finanziati dal Comune il vero nodo. Con i servizi sociali lavorano molte coperative e spesso anche il terzo settore è un businness. Sinceramente - conclude Rivellino - credo che nella Cdl berica stiano cominciando le manovre in vista delle Provinciali dell'anno prossimo. So per certo che qualcuno pensa a silurare il sindaco azzurro Enrico Hllweck in modo che nel 2007 si corra in contemporanea o quasi anche per il Comune».