I "pianisti" devono essere eliminati dal Parlamento. E' questo l'obiettivo del presidente del Senato, Franco Marini, il quale ha parlato di questa necessita', e degli accorgimenti che intende far adottare, oggi pomeriggio a Montesilvano (Pescara) nel corso della cerimonia organizzata dal Comune per conferirgli la cittadinanza onoraria. Marini ha fatto notare che quello di cui si macchiano i pianisti, con "le due mani nelle due buchette del voto elettronico, nascoste dal giornale", e' un "peccato generalizzato, una tentazione che riguarda i banchi di una parte e dall'altra". Ma ora le cose sono diverse rispetto alle passate legislature, quando la maggioranza era piu' ampia. Oggi, "quando si vota - ha fatto notare Marini - si sa che uno o due voti possono essere determinanti per una scelta importantissima, che puo' anche determinare la tenuta del governo". Proprio per questo Marini, prima di chiudere la votazione, fa "girare" tra i banchi i segretari, "quello di destra e quello di sinistra, per vedere se ce n'e' un pianista, perche' rappresentano un problema" - ha detto sempre Marini. "Un presidente che vuole fare il suo mestiere - ha proseguito - deve stare attento": di qui l'annuncio che "i pianisti devono essere cancellati". Proprio a questo scopo Marini sta facendo adottare "anche degli accorgimenti particolari, perche' mi rendo conto - ha concluso - che e' la prima garanzia che bisogna dare".


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