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Isabella
Quoto blob, è disumano. Facile pontificare sulla vita altrui quando puoi correre, camminare, farti un caffè, fare una carezza, andare al cinema....si tratta solo di avere pietà di un uomo che chiede di essere sganciato da ciò che in modo artificiale lo tiene in vita, e che per questo è destinato a una sofferenza continua.
Io non sono per l'eutanasia a norma di legge, si presta a pericolosissimi abusi che non posso sottoscrivere, ma per questi casi, e per i casi simili a quello di Eluana Englaro sì, sono d'accordo.
Ciò di cui non ti rendi conto è che questi casi limite vengono tirati fuori e pubblicizzati perchè, in realtà, l'obiettivo* è procedere per stadi ad uccidere tutti coloro che risultano "un peso economico" per la società.
Stai morendo e mi costi troppo?
Allora ti dò la "dolce morte"...e riduco i costi della sanità.
Un tempo ero favorevole all'eutanasia...in seguito ho avuto modo di studiare tale fenomeno per un corso di bioetica che ho seguito...ti assicuro che aprire la porta ad una simile pratica, in questa società, vuol dire aprire la porta allo sterminio silenzioso di tutti coloro che divengono un "peso economico" per la "società"...cioè...in realtà (dato che il popolo non conta un cazzo nelle "democrazie")...che pesano (come imposte) sulle imprese e sulla piccola porzione di ricchi che ci sono!
Non sono contrario "in assoluto"...sono però fortemente contrario in una società come questa dove aprire le porte a questa pratica equivale ad aprire le porte ad una nazistizzazione della sanità pubblica!
Skarm
* = Non tanto di chi ne è colpito, quanto dei media e delle "personalità" che fanno grancassa a queste questioni...
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Originariamente Scritto da
blob21
un socialismo senza umanità è una contraddizione in termini.
Sarà per quello che voialtri vi siete fatti prendere per il culo per anni da "socialisti reali"cioè dittatori sanguinari,oppressivi,autoritari,inumani,che erano l'altra faccia dell'imperialismo
Meglio essere definito da te un "socialista senza umanità" che essere uno sciocco che, sull'onda dell'emotività di un momento, apre le porte al processo di nazistizzazione della sanità pubblica...
Mi chiedo dove ti porterà il tuo "socialismo dal volto umano", dopo che avrai avvallato in una società capitalista, per un momento di emotività a cervello disconnesso, la lenta e graduale soppressione di tutti coloro che pesano sulle "casse dello Stato"...che, in realtà, vorrebbe dire "sulle casse di imprese e di soggetti parassitari sempre più ostili alla tassazione"...costano...allora diamo la "dolce morte" ai vecchi...ai malati cronici...a tutti coloro che non possono più dire la loro?
-Hai sentito cosa ha detto il vecchietto?-
-Mah...io non ho sentito nulla...-
-A me sembrava "voglio morire"...ok...letto libero e X kEuro meno di spese...-
Questa è la realtà che state avvallando con i vostri "buoni sentimenti" disconnessi dall'uso della ragione...in una società che ragionasse secondo logiche diverse, l'eutanasia potrebbe anche essere praticata...ma non in questo genere di società...assolutamente no.
Skarm
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Silvioleo
ah certo, ma parlando di diagnosi definitive sembrava che tu volessi decidere anche x me...allora ho sbagliato.
hai sbagliato...e io non decido un tubo.
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Originariamente Scritto da
Isabella
hai sbagliato...e io non decido un tubo.
non ero ironico eh, non avevo letto tutto e avevo voglia di dirti john lennon :D
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Originariamente Scritto da
Skarm
Ciò di cui non ti rendi conto è che questi casi limite vengono tirati fuori e pubblicizzati perchè, in realtà, l'obiettivo* è procedere per stadi ad uccidere tutti coloro che risultano "un peso economico" per la società.
Stai morendo e mi costi troppo?
Allora ti dò la "dolce morte"...e riduco i costi della sanità.
Un tempo ero favorevole all'eutanasia...in seguito ho avuto modo di studiare tale fenomeno per un corso di bioetica che ho seguito...ti assicuro che aprire la porta ad una simile pratica, in questa società, vuol dire aprire la porta allo sterminio silenzioso di tutti coloro che divengono un "peso economico" per la "società"...cioè...in realtà (dato che il popolo non conta un cazzo nelle "democrazie")...che pesano (come imposte) sulle imprese e sulla piccola porzione di ricchi che ci sono!
Non sono contrario "in assoluto"...sono però fortemente contrario in una società come questa dove aprire le porte a questa pratica equivale ad aprire le porte ad una nazistizzazione della sanità pubblica!
Skarm
* = Non tanto di chi ne è colpito, quanto dei media e delle "personalità" che fanno grancassa a queste questioni...
Io non ho studiato bioetica, ho all'attivo solo un paio di banalissimi corsi sui malati terminali e la mia piccola valigia di cartone fatta di esperienza personale, ma credo di aver capito benissimo dove vuoi arrivare. Diventerebbe fin troppo semplice "liberarsi" dell'ammalato scomodo perchè "lui l'avrebbe voluto"...però devi renderti conto che ci sono casi dove il discorso non è più dare la morte, ma restituire alla morte...per questo dicevo che una questione così spinosa e delicata non si può affrontare facendo un discorso di massa, ma valutando caso per caso.
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Originariamente Scritto da
Silvioleo
non ero ironico eh, non avevo letto tutto e avevo voglia di dirti john lennon :D
Naaaa...tu volevi solo farmi arrabbiare! :-01#53
:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Isabella
Io non ho studiato bioetica, ho all'attivo solo un paio di banalissimi corsi sui malati terminali e la mia piccola valigia di cartone fatta di esperienza personale, ma credo di aver capito benissimo dove vuoi arrivare. Diventerebbe fin troppo semplice "liberarsi" dell'ammalato scomodo perchè "lui l'avrebbe voluto"...però devi renderti conto che ci sono casi dove il discorso non è più dare la morte, ma restituire alla morte...per questo dicevo che una questione così spinosa e delicata non si può affrontare facendo un discorso di massa, ma valutando caso per caso.
Vedi?
Il problema è che in una società capitalista si piglierebbe inevitabilmente quella china...perchè il discorso è chiaro...non si fanno problemi a ridurre in miseria larghe fette di popolazione (che, in teoria, potrebbe anche difendersi, ma è troppo cogliona per farlo!) e ti pare che si fermano davanti all'idea di "staccare la spina" ad un vecchio o ad un malato che non può difendersi?
In un'altra società se ne potrebbe anche discutere...uno che vuole davvero morire o anche suicidarsi in una realtà che non segue certe logiche potrebbe legittimamente farlo...non in una società come questa che ti ci spinge però...
...non in una società come questa dove dalla disperazione di alcuni si cercherebbe inevitabilmente di aprire le porte a certi orrori...
Peraltro non è possibile "valutare caso per caso" quando si legifera...a meno che per "valutare caso per caso" tu non intenda i "consigli di psicologi" di cui si parla in Olanda, di cui peraltro ho letto (per il corso di cui dicevo) la lenta degenerazione..."caso per caso" è un'opzione aperta unicamente all'azione del singolo...
ciao,
Skarm
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Originariamente Scritto da
Skarm
Meglio essere definito da te un "socialista senza umanità" che essere uno sciocco che, sull'onda dell'emotività di un momento, apre le porte al processo di nazistizzazione della sanità pubblica...
Mi chiedo dove ti porterà il tuo "socialismo dal volto umano", dopo che avrai avvallato in una società capitalista, per un momento di emotività a cervello disconnesso, la lenta e graduale soppressione di tutti coloro che pesano sulle "casse dello Stato"...che, in realtà, vorrebbe dire "sulle casse di imprese e di soggetti parassitari sempre più ostili alla tassazione"...costano...allora diamo la "dolce morte" ai vecchi...ai malati cronici...a tutti coloro che non possono più dire la loro?
-Hai sentito cosa ha detto il vecchietto?-
-Mah...io non ho sentito nulla...-
-A me sembrava "voglio morire"...ok...letto libero e X kEuro meno di spese...-
Questa è la realtà che state avvallando con i vostri "buoni sentimenti" disconnessi dall'uso della ragione...in una società che ragionasse secondo logiche diverse, l'eutanasia potrebbe anche essere praticata...ma non in questo genere di società...assolutamente no.
Skarm
Nessuna legge potrebbe prevedere la soppressione dei vecchi in quanto tale.
Bisogna essere davvero ciechi o cinici per non rendersi conto che la condizione di gente come Welby è anomala disumana e costringe ad una vita fatta di privazione assoluta di qualsiasi cosa che rende una vita accettabile.
Mi fa arrabbiare che si consideri la cosa sotto il punto di vista "chi è a favore della loro eutanasia li considera persone di serie b che non meritano di vivere".
Eh,no chi è a favore dell'eutanasia prende atto di una situazione di fatto che rende loro malgrado la loro stessa vita piena di sofferenza e vuole dare loro la possibilità ,in presenza di un'apposita RICHIESTA,e quindi senza alcun costringimento fisico,di porre fine alla vita,perchè vivere è un diritto non è un obbligo.
E non c'è proprio un emerito cazzo di naturale in macchinari artificiali che permettono ogni forma di funzione vitale alla persona senza i quali sarebbe già crepata.
quindi è inutile che rivolti la frittata ,parlando dei vecchietti e dei bambini.Io voglio dare a Piergiorgio Welby e a quelli che come lui si trovano nella stessa condizione atroce,la possibilità di morire,perchè non è giusto che si sacrifichino in nome di non si sa poi cosa..
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Si è in un caso di accanimento medico. Non si tratta di persone che sono in coma da mesi/anni, senza che si possa avere la certezza di stabilire se dal coma si può uscire o no, e che non sono in grado nè di inendere e volere e nè di esprimere la loro opinione. Come detto da blob, in questi casi, dove non si conosce l'evoluzione dello stato del paziente, nè la sua opinione a riguardo, è giusto continuare le cure.
Ma il caso di Welby è diverso. Si parla di una persona che è in grado di intendere e volere ed ha deciso di rifiutare le cure (e sia la legge che il buon senso consentono al paziente di rifiutare le cure). Costringerlo su un letto, o imporgli la cura - approfittando del fatto che non può reagire fisicalmente al medico o liberarsi dei macchinari che lo tengono in vita - è da persone crudeli. Anche volendo vedere le cose da un punto di vista religioso (cattolico), non capisco come si possa giustificare lo stato vegetativo e l'accanimento medico a cui è sottoposto Welby. Se è Dio che decide quando farci vivere e quando farci morire, nel caso di Welby è il medico che ha deciso di tenerlo in vita ed i macchinari che rendono possibile.
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Originariamente Scritto da
Dreyer
guarda che il diritto naturale non è un'invenzione religiosa. è già teorizzato dagli stoici e da Seneca.
il cristianesimo lo ha, giustamente, riconosciuto e superato: ad esempio, dove il diritto naturale prevede la legge del taglione (risarcimento pari pari del danno, anche fisico), il cristianesimo con la sua civiltà l'ha superato introducendo il concetto di perdono, espiazione etc.
ma questo non implica che il diritto naturale sia di derivazione religiosa, come oltretutto dimostra la scuola giusnaturalista di Grozio.
tanto più che il sistema laico non può comunque prescindere dall'elemento tradizionale per la legislazione, e questi in Europa si hanno nel diritto naturale e cristiano.
Non ho mai scritto che il diritto naturale si aun invenzione religiosa ma, ho dato per scontato, che tu ti riferissi ad un diritto naturale derivante dalla morale cattolica.
In ogni caso, come ben sai, la teoria del diritto naturale è stata decisamente ridimensionata stante l'impossibilità di dimostrarne l'effettiva esistenza. Quando parlo del nostro sistema laico non mi riferisco ad un sistema che sia solo libero dalla morale cattolica, ma ad un sistema che NON possa legiferare tenendo a mente un diritto naturale che, per sua natura, non è codificabile o delimitabile se non dall'arbitrio di chi ne delinea i tratti.