Le lotte in Messico
di Joaquin Cienfuegos
Alcuni brevi estratti di un diario dal Messico di Joaquin Cienfuegos, comunista anarchico di Los Angeles, ex militante della Southern California Anarchist Federation ed attivista del collettivo Cop Watch LA contro la repressione che aderisce alla rete californiana di appoggio alla Otra Campana. Siamo in piena campagna elettorale per le elezioni presidenziali ed è in corso la coalizione nazionale alternativa "Otra Campana" lanciata dallo EZLN.

Città del Messico, 16 giugno 2006
Incontro con il Centro Social Libertario
(...) Il Centro Social Libertario-Ricardo Flores Magon è uno spazio sociale che sta per diventare un centro di quartiere gestito dal Collettivo Autonomo Magonista, collegato ad altri collettivi ed organizzazioni in Oaxaca all'interno della Alianza Magonista Zapatista (...)
17 giugno 2006
Il Chopo Cultural Tianguis è un posto ed una fiera che si fa ogni sabato da 25 anni, frequentata da giovani che stanno lì, comprano abiti e musica. Ci sono writers, punks, metallari, artisti, skaters. Alla fine della fiera, concerti. (...)
Assemblea al Centro Social Libertario-Ricardo Flores Magon, del Colectivo Autonomo Magonista (CAMA). Si tratta di un'assemblea popolare di anarchici da tutta la capitale, dagli anarco-punks ai magonistas, comunisti anarchici, anarco.femministe. Si legge il verbale della precedente assemblea; all'odg il ruolo degli anarchici nella Otra Campana. Emergono divergenze con il Partito Comunista del Messico (componente della Otra Campana), accusato di porsi come avanguardia del proletariato e di essere di ispirazione stalinista. Si chiede che gli anarchici abbiano chiari i loro obiettivi prima di saltare sul carro di chiunque; il subcomandante Marcos viene criticato per il suo protagonismo, l'adesione o meno alla Otra Campana non deve essere elemento di divisione tra gli anarchici. Alla fine vengono fuori i punti unitari: autonomia, orizzontalismo, auto-organizzazione ed autogestione, democrazia diretta.
Si discute anche di un incontro anarchico nazionale da fare nella capitale a ridosso delle elezioni presidenziali, in cui si discuterà della proposta di costruire una federazione anarchica nazionale, e/o di una maggiore solidità dei diversi collettivi anarchici sparsi in tutto il paese. Dovrebbero essere gli anarchici della capitale ad avanzare la proposta per l'unità dell'anarchismo e di coloro che si autoidentificano come anarchici. Si tratterebbe di una 2 giorni: il primo per i gruppi anarchici Aderentes de La Otra Campana, ed il secondo per tutti gli anarchici aderenti o no alla Otra Campana. Si discutono questioni legate alla sicurezza del convegno. (...)
Atenco, 19 giugno 2006
Incontro con il Frente de Pueblos en Defensa de la Tierra (FPDT)
(...) l'FPDT si è formato nel 2002, quando ci fu una rivolta popolare contro il governo di Vicente Fox che voleva espropriare le terre per farci un aeroporto che avrebbe distrutto la agricoltura locale e provocato centinaia di sfollati. La rivolta all'arma bianca ebbe una grande eco in tutto il Messico ed i suoi protagonisti si ispirano agli Zapatisti.
Nonostante la massiccia e violenta repressione di polizia ed esercito, il movimento non è stato sconfitto. Anzi con la lotta per i diritti umani si è rafforzata la lotta per l'autonomia. (...)
20 giugno 2006
l'FPDT non ha dirigenti ma solo coordinatori. Si basa su un'organizzazione popolare fatta casa per casa, famiglia per famiglia. Oltre i tanti detenuti, vi sono 221 persone agli arresti domiciliari. Dalla rivoluzione del 1910, tutta la comunista gestisce per la sua sussistenza los ejidos che sono terre comunali. (...)
Città di Oaxaca, 23 giugno 2006
Incontro con OIDHO
(...) OIDHO sta per Organizaciones Indias por los Derechos Humanos de Oaxaca, che fanno parte della Alianza Magonista Zapatista. Proprio in questi giorni sono impegnati nel sostegno alla lotta del sindacato degli insegnanti, Seccion 22, contro la privatizzazione dell'istruzione (che esclude gli studenti poveri) voluta dal governatore Ruiz Ortiz del PRI, di cui chiedono le dimissioni. (...) (i 40.000 insegnanti concentrati nella zona di Zocalo il 14 giugno 2006 sono stati assaliti dalla polizia, che è stata respinta dopo scontri cruenti; la tendopoli del sindacato può contare sull'appoggio fisico di oltre 500.000 abitanti ed attivisti, ndt)
24 giugno 2006
(...) Giornata di sostegno agli insegnanti organizzata da El Frente Amplio de Liberacion Popular con distribuzione di cibo.
Le organizzazioni coinvolte in questa lotta contro la privatizzazione dell'istruzione sono: Seccion 22 (il sindacato degli insegnanti), il PUNCN (Promotora Por La Unidad Nacional Contra ed Neoliberismo, a cui aderiscono anche OIDHO e Alianza Magonista Zapatista), il FSODO (Frente Sindicato de Organizaciones Democraticas de Oaxaca), Padre de Familia, e poi gli studenti e tutta la comunità. Queste organizzazioni e le individualità hanno organizzato già 3 mega manifestazioni nella città di Oaxaca ed una quarta è in via di preparazione. C'è un costante clima di rivolta e di attesa per la liberazione dai governanti, per l'autodeterminazione e l'autonomia. (...) (infatti, sono costanti gli atti di repressione contro i militanti e gli attivisti in Oaxaca, documentati dalla posta inviata a RedLibertaria dal CIPO-RFM, ndt)
26 giugno 2006
(...) Oaxaca è lo stato del Messico col più alto numero di popolazione indigena del paese. La maggior parte della popolazione nelle città e nei villaggi intorno a Città di Oaxaca non parla lo spagnolo ma solo la lingua madre. Ci sono 16 lingue indigene per 16 diversi gruppi etnici. Il gruppo indigeno più numeroso è quello Zapotec. Il 60% della popolazione è indigena, cioè 2 milioni e mezzo di persone a cui aggiungere 1 milione di indigeni Oaxaquenos che vivono fuori dallo Stato di Oaxaca in cerca di lavoro.
In Messico non saper parlare lo spagnolo è causa di discriminazione.

Gli abitanti di Oaxaca hanno una lunga storia di autonomia gestita da assemblee generali che discutono e decidono sui problemi quotidiani, attraverso un processo di consenso popolare molto radicato. La terra è gestita collettivamente da secoli e di tratta di un tipo di proprietà difficilmente attaccabile da parte del governo, a differenza di quanto accade per los eijdos che sono le terre espropriate ai latifondisti nella Rivoluzione del 1910 e che il governo vuole riprendersi, come sta accadendo in Atenco.
OIDHO lavora con le comunità indigene come Zapotecs, Chatinos e Chinantecos. Da quando è nata è stata un'organizzazione di lotta e di comunità come pure di organizzazione popolare.
OIDHO è nata in modo informale nel 1989 tra mille difficoltà e minacce: solo 3 avvocati e 2 compagne. Nel 1993 diventa un'organizzazione formale che si dà uno statuto ed un regolamento, un processo elettivo per scegliere le 6 cariche dell'organizzazione: un presidente, un vice-presidente, un tesoriere, un vice-tesoriere, un segretario ed un vice-segretario. Poi ci sono le commissioni: una commissione politica, una commissione di rete, una commissione delle donne, una commissione per le comunicazioni, una commissione per l'ecologia. Tutte le cariche sono a rotazione ogni 2 anni.
Il ruolo dell'organizzazione è la lotta per i diritti umani, che viene assunto con senso di responsabilità collettiva. Si battono contro ogni tipo di abuso, anche con una forte azione di prevenzione della violenza, contro la violenza dei caciques (coloro che nelle comunità stanno con il potere economico e politico e che hanno rapporti con lo Stato). OIDHO promuove alleanze con altre comunità.
La struttura delle comunità consiste in una rappresentanza per ogni organizzazione. Ogni comunità ha una struttura simile a quella di Città di Oaxaca, con lo stesso ruolo e le stesse cariche. Nella capitale dello stato si tiene una assemblea generale mensile a cui ogni comunità deve mandare i propri delegati per le decisioni, la quale agisce come portavoce di rappresentanza dell'organizzazione. Le donne hanno inoltre una loro propria assemblea. L'organizzazione si muove nel suo insieme in un'azione permanente, come nel caso degli insegnanti di Zocalo.
Il giornale di OIDHO si chiama Tierra y Libertad; hanno tre stazioni radio pirata.
Dal momento che la legislazione con consente una completa auto-organizzazione ed una completa autonomia, OIDHO si batte per una assemblea popolare dei cittadini, oltre a quella di tutte le regioni dello stato di Oaxaca, e per la loro istituzionalizzazione, in modo da consentire che il popolo decida collettivamente. Le priorità da affrontare sono: la liberazione dei prigionieri politici, la lotta per il recupero della terra, la risoluzione dei conflitti tra le comunità per la terra, il confronto con lo Stato del Messico che non rispetta le decisioni popolari ed i rappresentanti eletti dalle comunità. E' una situazione di lotta permanente contro il governo.
La tattica che adopera OIDHO consiste in atti di pressione sul governo finché quest'ultimo non rispetta le decisioni del popolo. Vengono occupati gli uffici dei politici, i palazzi del governo, si mettono su tendopoli per le strade, si fanno manifestazioni, scioperi della fame. OIDHO ha una strategia politica tesa alla costruzione di alleanze, sia sul lungo periodo che su temi specifici.
Tutta la storia precedente è una storia di alleanze. Nel 1994, 10 organizzazioni si allearono per sostenere l'EZLN. Nel 1997 venne costituito il Consejo Indigena Popular de Oaxaca (CIPO). Nel 1999 venne costituita la Alianza Magonista Zapatista (AMZ), nel 2000 il COMPA, nel 1995 la Promotora (PUNCN). Ora c'è una Asemblea Popular Oaxaquena, composta da 400 organizzazioni da tutte le regioni dello stato di Oaxaca.

Ci sono delle differenze con la Otra Campana, dal momento che nello stato di Oaxaca hanno creato la Promotora. OIDHO ha sempre avuto buoni rapporti con lo EZLN, per la convergenza di idee e perché anch'essi sono indigeni, ma ci sono stati dei problemi perché Otra Campana prendesse piede nello stato di Oaxaca. Infatti non c'è. Le realtà che hanno lavorato con Otra Campana nello stato di Oaxaca sono state il CIPO-RFM e le ONG, a cui però gli è stato detto che non potevano stare dentro Otra Campana in quanto già aderivano alla Promotora. Insomma o di qua o di là. La Promotora si era organizzata e stava lottando fin dal 1995, ben prima della Otra Campana. Dopo il fallimento di Otra Campana nello stato di Oaxaca, la maggior parte della gente si è unita alla Promotora. La differenza sembra stare nel fatto la Promotora è già una realtà in lotta, mentre Otra Campana è solo l'inizio di una nuova lotta.
Simpatizzano con la Otra Campana perché sentono che è importante collegare i differenti popoli organizzati ed in lotta di tutto il Messico. I problemi nascono (e la stessa cosa accade in Atenco col FPDT) con quello che chiamano il protagonismo, l'attendersi che le cose cambino senza un processo, l'imporre le cose ai popoli che si organizzano e lavorano a livello locale, il dire cose che non sono reali. Gli esponenti di OIDHO dicono che loro non parlano mai di unità senza mettersi al lavoro per raggiungere l'unità. (...)
OIDHO fa parte della AMZ, dopo che questi sono usciti dal CIPO a causa di conflitti interni e di divergenze sulla linea dell'organizzazione. Tutte le organizzazioni che erano nel CIPO ne sono poi uscite ed oggi vi è rimasta solo quella di Raul Gatica ed il CIPO è diventato CIPO-RFM. La AMZ è composta da OIDHO, FUDI (Frente Unico en Defensa Indigena), CODEDI (Comite de Defensa de Derecho Indigena) e CAMA (Colectivo Autonomo Magonista). La AMZ è l'alleanza tra le organizzazioni più libertarie ed a più lungo termine, grazie alla simiglianza di idee e scopi. (...)
Città del Messico, 28 giugno 2006
Incontro Nazionale degli anarchici messicani
(...) L'incontro doveva discutere sulla costruzione di una federazione anarchica messicana. Il primo giorno è stata sollevata la necessità di una alternativa a la Otra Campana, di una analisi collettiva sulla Otra Campana, di sapere l'opinione di tutti e l'esperienza di tutti verso la Otra Campana, regione per regione.
Erano presenti compagni anarchici da tutto il Messico, DF, Zacatecas, Oaxaca, Guadalajara, Chihuahua, Baja Calfaztlan, Guanajuato e altre zone.
Sono emersi gli stessi problemi che hanno gli anarchici altrove quando si tratta di costruire una federazione nazionale. Alla fine della seconda giornata si è deciso di formare una rete con le diverse organizzazioni col primo compito di sostenere la lotta contro il governo nello stato di Oaxaca.
Come in ogni congresso del genere sono emersi i soliti problemi:
  • come evitare gli errori commessi in passato
  • lo scontro tra individualisti e collettivisti
  • la mancanze di consistenza (riunioni programmate ed andate deserte)
  • il limite dell'attenzione degli anarchici solo a gente già politicizzata ed agli studenti
  • la mancanza di diffusione delle idee anarchiche presso la gente comune
  • il settarismo degli anarco-punks
  • la mancanza di formazione, di studio, di organizzazione, di dibattito
  • trovare altre forme di lotta oltre le manifestazioni.
Il Colectivo Autonomo Magonista (CAMA) ha dichiarato di voler fare un'analisi dei diversi movimenti libertari, di voler costruire un movimento nazionale ed internazionale, di voler avere una chiara visione del movimento libertario, capace di autocritica sui propri errori, di voler guardare alla storia e di imparare da essa (Magonismo, Federacion Anarquista Mexicana, le lotte studentesche degli anni '80 e degli anarco-punks), di voler costruire un'organizzazione capace di coordinare i diversi collettivi. Il CAMA ha poi dichiarato che l'anarchismo non deve stare in un solo settore ma in tutti i settori e che l'obiettivo non è costruire una scena anarco-punk ma ricostruire l'anarcosindacalismo in Messico. Una compagna anarchica ha detto al microfono: "L'anarchismo è lavoro di analisi e non uno stile di vita". (sottolineatura FdCA, ndt)
Alcune realtà:
Guanajuato: esiste un collettivo che cerca di liberarsi del dogmatismo anarchico. Criticano gli anarco-punks per la loro immaturità e per il loro andare dietro alle mode ribelliste che si susseguono. Sono impegnati nella solidarietà alle lotte dei minatori.
Chihuahua: il gruppo fondato nel 2000 da 40 anarco-punks, poi usciti tutti perchè esausti, lavora oggi nei movimenti sociali anticapitalisti e con le realtà di Juarez dove dominano le idee zapatiste. Critiche alla verbosità del sindacato anarchico degli insegnanti, con cui non riescono a lavorare.
Tutte le realtà hanno denunciato le piaghe dell'alcoolismo e delle tossicodipendenze che affliggono i compagni. (...)
Conferenza de la Otra Campana, stesso giorno
Partecipanti il subcomandante insurgente Marcos (Sexta Comission del EZLN), e altri esponenti di Rebeldia Magazine, Organizzazione delle Lesbiche Zapatiste e Mujer Arte, Partido Obrero Socialista. Auditorium stracolmo. (...) Alcune parole di Marcos: "I socialisti non sono i soli anticapitalisti all'interno di Otra Campana. Ci sono anche gli anarchici ed i libertari. Coloro i quali dicono che ci dovrebbe essere solo il socialismo dentro Otra Campana, non fanno che umiliare il socialismo. Gli anarchici non sostengono che il loro pensiero dovrebbe essere il solo a guidare Otra Campana". (...)
29 giugno 2006
Decisioni finali all'Assemblea Nazionale degli anarchici aderenti a Otra Campana. I punti per una partecipazione anarchica a Otra Campana sono:
  • organizzazione libertaria
  • possibilità di una lotta libertaria all'interno di Otra Campana
  • sostegno ai movimenti sociali all'interno di Otra Campana
Ancora preoccupazioni e critiche da altri anarchici che chiedono invece la costruzione di un blocco libertario dentro Otra Campana. Preoccupazioni legate al protagonismo, al culto della personalità, all'atteggiamento da saggi del popolo, all'eccessiva burocrazia che si riscontrano nella coalizione nazionale promossa dallo EZLN; delegati da Juarez hanno denunciato di essere stati bollati come terroristi all'interno di Otra Campana. (...)

Traduzione e riduzione a cura della FdCA-Ufficio Relazioni Internazionali. la versione integrale del diario, in lingua inglese, è stata pubblicata su www.anarkismo.net: http://www.anarkismo.net/newswire.php?story_id=3347

A luta continua