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picchio
Per una volta dò ragione a Silvioleo, salvo la questione della curva di Laffer che è una cazzata storica. Capisco la necessità di redistribuire il reddito, per cui accetto la riduzione da 100.000 a 70.000 € la soglia per l'aliquota del 43%, ma il passaggio addirittura al 45% proprio no!.
Sono un lavoratore dipendente che guadagna abbastanza bene ed ho votato convintamente per il CSX da sempre.
Essere fottuto dal governo avverso fa male, ma essere fottuto dal governo "amico" è addirittura atroce.
Se consideriamo poi che gli effetti sul gettito sono bassi, dato che i coglioni che dichiarano redditi lordi da 100 mila in su sono pochi e soprattutto dipendenti pubblici, un provvedimento del genere è puro "tafazzismo" contro una categoria (i dirigenti pubblici,magistrati ecc) che vota in grande maggioranza a sinistra.
Ed io che ho creduto alla "lotta all'evasione"...
quoto al 99%: l'1% di differenza sta nel fatto che parecchi lavoratori dipendenti del settore privato sono nella stessa situazione.
mi pare che in Italia meno dell 1% dei contribuenti dichiari più di 100.000 Euro, e la maggior parte di essi sono lavoratori dipendenti, che non possono evadere alcunchè.
vedere il governo che anche io ho votato andare a picchiare lì, anzichè stanare la pletora di evasori, mi dà sinceramente fastidio.
e credimi, non ne sto facendo una questione economica, ma di principio e di equità.
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Naitmer
Berlusconi avrebbe abolito l'ici e portato le pensioni minime a 800€. Mi sembra meglio di 30 miseri € al mese.
Berlusconi racconta palle. Doveva abolire, negli scorsi 5 anni, l'IRAP e non l'ha mai fatto.
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Naitmer
Berlusconi avrebbe abolito l'ici e portato le pensioni minime a 800€. Mi sembra meglio di 30 miseri € al mese.
Prima o dopo aver camminato sulle acque ed aver moltiplicato i pani ed i pesci??? :D :D
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picchio
Per una volta dò ragione a Silvioleo, salvo la questione della curva di Laffer che è una cazzata storica. Capisco la necessità di redistribuire il reddito, per cui accetto la riduzione da 100.000 a 70.000 € la soglia per l'aliquota del 43%, ma il passaggio addirittura al 45% proprio no!.
Sono un lavoratore dipendente che guadagna abbastanza bene ed ho votato convintamente per il CSX da sempre.
Essere fottuto dal governo avverso fa male, ma essere fottuto dal governo "amico" è addirittura atroce.
Se consideriamo poi che gli effetti sul gettito sono bassi, dato che i coglioni che dichiarano redditi lordi da 100 mila in su sono pochi e soprattutto dipendenti pubblici, un provvedimento del genere è puro "tafazzismo" contro una categoria (i dirigenti pubblici,magistrati ecc) che vota in grande maggioranza a sinistra.
Ed io che ho creduto alla "lotta all'evasione"...
Comunque la proposta uscita stasera (lo ha detto Giordano) dovrebbe essere
43% oltre 70.000 Euro, 45% oltre 100.000
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MrBojangles
Quando li vedrò in busta paga, ti faccio un fax ...
E io ne farò un altro quando vedrò dove prenderanno i soldi per fare quanto pubblicizzato da Brunik visto che, come evidenziato da Furbo in un altro 3D, la manovra così congeniata non porta una lira nelle tasche dello stato ma anzi ne fa uscire !!!!:D
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neroblu
quoto al 99%: l'1% di differenza sta nel fatto che parecchi lavoratori dipendenti del settore privato sono nella stessa situazione.
mi pare che in Italia meno dell 1% dei contribuenti dichiari più di 100.000 Euro, e la maggior parte di essi sono lavoratori dipendenti, che non possono evadere alcunchè.
vedere il governo che anche io ho votato andare a picchiare lì, anzichè stanare la pletora di evasori, mi dà sinceramente fastidio.
e credimi, non ne sto facendo una questione economica, ma di principio e di equità.
In campagna elettorale mi sono attirato moltissime critiche insistendo sul fatto che la lotta all'evasione era un processo che per dare i frutti auspicati necessitava tempo (molto).
Ora per mantenere le promesse conciliando risanamento dei conti pubblici, riequilibrio della tassazione a favore dei ceti bassi, riduzione del cuneo fiscale etc, le strade erano solo due.
1) Tagli alla spesa pubblica.
Ma questa strada ha incontrato una fiera opposizione in larghe fette della maggioranza
2) aumento della pressione fiscale sui ceti "Alti" dove per Alti non s'intende veramente alti, ma quanto basta per far quadrare i conti.
Ma aumentare le tasse, per quanto detto prima sui tempi di recuperodell'evasione, nel breve periodo non può che significare tartassare quelli che già pagano, cioè i lavoratori dipendenti !!!!
Chi non l'aveva capito già in campagna elettorale ora batta la mano sul petto (mea culpa).
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Originariamente Scritto da
picchio
Per una volta dò ragione a Silvioleo, salvo la questione della curva di Laffer che è una cazzata storica. Capisco la necessità di redistribuire il reddito, per cui accetto la riduzione da 100.000 a 70.000 € la soglia per l'aliquota del 43%, ma il passaggio addirittura al 45% proprio no!.
Sono un lavoratore dipendente che guadagna abbastanza bene ed ho votato convintamente per il CSX da sempre.
Essere fottuto dal governo avverso fa male, ma essere fottuto dal governo "amico" è addirittura atroce.
Se consideriamo poi che gli effetti sul gettito sono bassi, dato che i coglioni che dichiarano redditi lordi da 100 mila in su sono pochi e soprattutto dipendenti pubblici, un provvedimento del genere è puro "tafazzismo" contro una categoria (i dirigenti pubblici,magistrati ecc) che vota in grande maggioranza a sinistra.
Ed io che ho creduto alla "lotta all'evasione"...
:xy
:lol
e non dite che non vi era stato detto...:-:-01#19
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picchio tu non puoi "dare ragione a silvioleo stavolta" e "definire la curva di lffer una cazzata storica". tu puoi ascoltare silvioleo, capire di essere un imbelle economico e chiedere umilmente di poter imparare qualche cosa da lui sul sistema fiscale. ringrazia ad ogni modo che non ho tempo e non mi occupo io di questo tema. saluti
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Silvioleo
Ci sono almeno cinque buoni motivi per ridurre il carico fiscale sui redditi più importanti.
(1) Se le tasse sono più basse, i ricchi pagano di più. Il caso di scuola è quello legato alla presidenza di Ronald Reagan, che impose una diminuzione del 30% su tutto lo spettro contributivo. In particolare, però, l’aliquota massima scese dal 70% al 28%. La lezione di Reagan è che davvero i più abbienti sono accampati sulla porzione discendente della cosiddetta “curva di Laffer”. Raschiando le aliquote, si asciugano gli incentivi ad imboccare soluzioni alternative all’obbedienza. Evadere conviene di meno. Negli USA, riducendo l’aliquota massima, le entrate del fisco aumentarono (non diminuirono) da 618 miliardi di dollari a 1.016 miliardi di dollari. Nel frattempo, la fetta di gettito pagata dal 10% dei redditi più pingui passò dal 48 al 57%. L’1% dei ricchissimi, a taglio avvenuto, contribuiva al bilancio dello Stato per il 27% (contro il 17%).
Questa argomentazione non regge.
Abbassare l'aliquota può certo aumentare il gettito, ma il massimo della curva può tranquillamente essere nella zona compresa fra la tassazione al 45% e quella al 70%; se preferisci, è chiaro che non è sempre vero che abbassare le aliquote aumenti il gettito.
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Silvioleo
(2) La base contributiva di uno Stato è meno solida di quanto non fosse in passato. Capitali e cervelli si spostano nel mondo con maggiore facilità: si chiama “globalizzazione”. Vale soprattutto per le fasce di reddito più alte: che più facilmente sono attrezzate per sostenere i costi di uno spostamento della propria attività. Paesi a bassa tassazione e a regolamentazione leggera e semplice sono più congeniali a chi fa impresa. La scelta non è tra abbassare o non abbassare le tasse: la scelta è tra essere un Paese che attrae capitali, o un Paese che li esporta.
Corretto, è un fattore di cui tenere conto.
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Silvioleo
(3) La tassazione progressiva disincentiva la produttività. Colpire i contribuenti in misura superiore in ragione di quanto guadagnano significa penalizzare il successo. Anziché incentivare la naturale aspirazione di ciascuno a fare “bene”, si azzoppa la possibilità di far meglio: più cresci, e più lo Stati ti deruba. Casomai, la progressività dell’imposta dovrebbe funzionare al contrario: più guadagni, meno paghi. Incentivando e spronando così ciascuno di noi a far meglio, anziché inginocchiarsi nella nicchia di una mediocrità fiscalmente conveniente.
Eh, in effetti è la piaga sociale del nuovo millennio. Sapessi quanta gente sento dire: "Sì, potrei anche andare a fare il progettista e fare un sacco di soldi, però mi toccherebbe avere l'aliquota al 45%. Davvero, sono tentato di mollare Ingegneria e andare in catena di montaggio o a pulire i cessi".
Nessuno vuole più fare il ricco, è un disastro.
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Silvioleo
(4) La scommessa dei tagli alla tasse, ch’è poi il motivo per cui generano crescita economica, si basa su un dato di fatto: limare le unghie al fisco significa ridurre il trasferimento forzoso di risorse dalla società allo Stato. In che mani sono più produttivi, quei quattrini? E’ meglio che siano gestiti da imprenditori che seguono il motivo del profitto (e che pertanto sono spinti ad investire, creando lavoro, opportunità e ricchezza), o dalle burocrazie pubbliche?
Corretto, fino ad un certo punto (pubblico e privato apportano benefici diversi).
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Silvioleo
(5) Il reddito nazionale non è prodotto dallo Stato. Abbassare le imposte non significa essere “generosi” con il contribuente: vuol dire lasciargli in tasca una percentuale maggiore di quanto lui – non il vice-presidente del consiglio, non il ministro dell’economia, non i parlamentari, che come tutto il ceto politico-burocratico si sfamano di tasse e nulla aggiungono al benessere di questo Paese – di quanto, ripeto, lui si è guadagnato. Diminuire la pressione fiscale è comunque raddrizzare un’ingiustizia: significa sostanzialmente ritoccare le proporzioni di un furto legalizzato. Abbassare le imposte solo ai ceti medio-bassi è come convincere i ladri di mele a rubarne quattro e non cinque. E intanto premiare i rapinatori di gioiellerie.
"Furto" non ha senso senza un sistema legislativo (e, con l'attuale sistema legislativo, nulla di ciò che fa lo stato è furto); in particolare, "furto legalizzato" è una categoria che non esiste; è dire "A e non A".
Prova a metterla in una forma in cui non ci siano problemi di logica, se vuoi discuterne.
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Silvioleo si pasce di concetti superati dalla storia stessa.
E fallimentari.
Comunque l'unificazione degli enti di previdenza è stata categoricamente smentita nei giornali di stamattina.
Di per sè poteva sembrarmi una cosa intelligente ed interessante, mi riserverò di leggere qualcosa di più in merito.