Non ci è andato vicino perchè dava la cdl in testa. Oltretutto da quel momento in poi le sue panzane sondaggistiche son diventate ancora più clamorose.
Come fai a dire che non ci è andato vicino se il margine di errore è stato dello 0,2%, mentre i sondaggi dell'Unione hanno preso una cantonata pazzesca. E poi le panzane riguardavano altre cose (ICI per esempio), di sondaggi suoi Berlusconi aveva solo quello, e su quello basava le sue dichiarazioni.
27-09-06, 18:37
MoogModular
Citazione:
Originariamente Scritto da MaxRed
Come fai a dire che non ci è andato vicino se il margine di errore è stato dello 0,2%, mentre i sondaggi dell'Unione hanno preso una cantonata pazzesca. E poi le panzane riguardavano altre cose (ICI per esempio), di sondaggi suoi Berlusconi aveva solo quello, e su quello basava le sue dichiarazioni.
No, rileggiti il mio post precedente, subito dopo l'elezione del presidente della repubblica già disse che la cdl era avanti di 6 punti, e che le successive elezioni lo avrebbero dimostrato. Successivamente fi pubblicò sondaggi sballatissimi sulle elezioni amministrative per non parlare del fatto che diede il si' ed il no praticamente appaiati prima del referendum.......
27-09-06, 18:42
MightyMax
Citazione:
Originariamente Scritto da MoogModular
No, rileggiti il mio post precedente, subito dopo l'elezione del presidente della repubblica già disse che la cdl era avanti di 6 punti, e che le successive elezioni lo avrebbero dimostrato. Successivamente fi pubblicò sondaggi sballatissimi sulle elezioni amministrative per non parlare del fatto che diede il si' ed il no praticamente appaiati prima del referendum.......
Vero, io infatti parlavo solo del periodo pre elettorale delle politiche. I sondaggi delle amministrative potevano essere fasulli, e lo sono stati, ma tanto tutti oramai sanno che gli elettori di destra non vanno mai a votare tranne alle politiche, quindi nessuno gli ha dato cosi tanto credito.
27-09-06, 18:47
C@scista
Dal Tempo:
È vero, c’è un clima da "aridatece er puzzone"»
di NICOLA IMBERTI QUANDO alla vigilia delle elezioni politiche di aprile, ipotizzò la possibilità di un sostanziale pareggio tra Unione e Casa delle Libertà, molti dissero che si trattava di rilevazione inattendibili . Invece aveva ragione lei. Alessandra Ghisleri, paleontologa, direttrice di Euromedia Research è la «donna dei sondaggi» . Non parla di numeri, ma ammette che, le prime rilevazioni di settembre, «segnalano un trend». Gli elettori dell’Unione hanno perso fiducia nel governo? «Non parlerei tanto di una perdita di fiducia. Le elezioni di aprile ci hanno consegnato un Paese spaccato in due. Normalmente, quando c’è una nuova elezione, si genera una nuova fiducia. Il fenomeno per cui tutti salgono sul carro del vincitore». Invece? «Attualmente, il nuovo governo, ha fatto delle cose che non vanno nella direzione di quanto annunciato in campagna elettorale». Ad esempio? «Prima del voto di aprile l’Unione diceva che tutta andava male, che non c’era la ripresa, che vivevamo in un regime di stampa e le famiglie non arrivavano alla fine del mese. Poi sono stati eletti e...» E... «E improvvisamente tutte queste cose sono venute meno. Forse che improvvisamente gli italiani hanno cominciato ad arrivare alla fine del mese? Il problema è che oggi nessuno, al governo, parla più ai cittadini». Di cosa parlano? «Parlano di potere, di posti da assegnare, tutte problematiche che non interessano la vita quotidiana delle persone. Ma le paure e i bisogni dei cittadini non sono cambiati rispetto a cinque mesi fa». Qual è il risultato di questa «cattiva comunicazione»? «Il risultato è un progressivo disinteresse. Un allontamento dalla politica portata avanti in questo momento dal governo Prodi». C’è un’atmosfera da «aridatece er puzzone»? «In un certo senso sì. Anche se è un problema di percezione. Oggi i cittadini percepiscono un governo che va contro i loro interessi. Le faccio un esempio». Prego. «Gli italiani oggi si chiedono come mai il governo aiuta i grandi produttori e non pensa ai piccoli imprenditori che sono la base del nostro sistema produttivo. Si domandano, ad esempio, che senso ha una spedizione in Cina senza i piccoli e medi imprenditori del tessile, senza "artigiani". Ma anche sulla Finanziaria non va meglio». In che senso? «Il cittadino desidera una sola cosa: mantenere il benessere raggiunto per poterne poi sviluppare di più. Invece adesso ha paura. Ha paura che tutto si blocchi. E ha paura che il governo tassi oltremodo i beni primari come la casa». Cosa può fare il governo per uscire dall’angolo in cui si è infilato? «Deve mettere in campo una politica diversa che faccia risalire l’interesse degli italiani. Deve parlare loro. In queste settimane qualcuno ci sta provando, ma è ancora troppo poco». Quali sono, secondo lei, i temi centrali che devono essere toccati? «La sicurezza, l’immigrazione, la scuola, tutti quei temi che toccano la nostra vita quotidiana. Certo, se poi, in un Paese a grande maggioranza cattolica ci si lascia sfuggire battute come quella sulla sicurezza del Papa». Insomma, possiamo dire che i moderati sono delusi da questo governo? «C’è una parte moderata che è delusa, ma la gran parte è disinteressata, si astiene. È con il fiato sospeso, in attesa». Come evolverà questo scenario? «Tutto è ovviamente in divenire. Ma credo che la grande prova per il governo sarà la Finanziaria. Sarà una grande prova sociale».
E' gia' adesso quelle sono storia...
l'anno prossimo ce le ritroviamo sul sussidiario...
:D :D
Esatto, Metapapero! E' quello che ho pensato io leggendo la risposta di Trilex....
28-09-06, 01:08
estewald
Citazione:
Originariamente Scritto da Zadig
Este che ce l'ha con te ?
Siam quà tutti a farci delle grasse risate, grazie agli strafalcioni dell'amico bananas, lui è l'unico che si incazza e offende... e noi non saremmo sereni... :-0008n :-0008n
Vallo a capire...
no, non credo...
e' che ancora gli rode...
passera' vedrai... 5 anni passano in fretta...
28-09-06, 01:12
estewald
Citazione:
Originariamente Scritto da MaxRed
Parlavo della somma delle coalizioni, è quello che ci è andato + vicino
beh ma i sondaggi mica lo sapevano che Berlusconi rappresentasse anche tutte quelle schede bianche...