Cari iscritti e frequentatori del forum della NFD, pubblico qui questo breve testo, giacché, lette le caratteristiche del vostro partito, credo siate i più adatti a trattare di questo argomento.

L'avevano detto: "E ora subito partito democratico", l'aveva detto Prodi, probabilmente anche per cercare di stabilizzare se stesso, perché chi se non lui può fare il Partito Democratico? Ha fatto l'Ulivo, vero che è già un miracolo, ma in fondo Prodi i miracoli un po' li sa fare...Ed effettivamente se il Partito fosse stato creato (o se perlomeno sembrasse che ci fosse la voglia di farlo), a Palazzo Chigi le cose andrebbero un po' meglio, meno bieghe tra i partiti, meno "voto....ma" meno "non sono d'accordo...ma"...e così eravamo felici di aver trovato sulle liste il simbolo dell'Ulivo, felici di poter dire "un'unica lista!" di poter dire..."ci siamo quasi".
Invece...sepolto, dimenticato tra un telefono Telecom ed un cellulare tim, nel taxi o nelle farmacie...
Ora è chiaro che un governo deve lavorare e deve pensare ai suoi problemi, ma mica tutti hanno uno studio a palazzo Chigi! Fior fiore di intellighenzia democratica...super vertici, Fassino in primis...ad altro non dovrebbero pensare se non a creare questo tanto sospirato Partito, aiuterebbero senza dubbio il governo...aiuterebbero il Paese. Io sono abbastanza sicuro che il partito si farà, ciò che spero è che la creazione non venga tenuta come ultimo asso nella manica per le prossime politiche...sarebbe tremendo. Sarebbe tremendo perché se sicuramente la novità del nuovo soggetto potrebbe convincere eventuali delusi da questi 5 anni di governo (in fondo la strada è ancora lunga...) a rivotare centrosinistra (parlo di quei moderati, dei liberali, del ceto medio progressista), in realtà del partito c'è bisogno ora. Il partito dovrà essere prevenzione, non cura, non dovrà essere lo stratagemma dell'ultimo minuto, bensì quell'entità che sappia cambiare quest'avvio deciso (ma difficile e pesante) di legislatura.
Sarò sincero, quest è un periodo di unificazioni...e credo che la gara sia a chi si unifica prima, perché chi lo fa vince qualcosa di più di un semplice primato temporale. Mi spiego meglio: sto parlando in special modo del socialismo (RNP & C, anche partiti ora nella CDL), sembra dura pensare che la RNP possa fare parte del partito democratico...il radicalismo e la DC (in questo caso l'ala sinistra oggi rappresentata dai DL) provengono da due culture troppo diverse, e c'è molta più distanza tra loro che tra DL e DC, pur provenendo quest'ultima dal PCI. è anche vero che la parte più a sx del centrosinistra (Verdi, PRC, Comunisti Italiani) sembra essere uscita dalla crisi, specialmente perché ha saputo piazzarsi bene tra poltrone e sgabellini vari, e di sicuro non vedrebbero bene la creazione del soggetto unitario. Guardiamo poi a dx...di là vogliono fare il partito dei moderati...buon pro..con evidente imbarazzo dei partiti di estrema destra. Ma sembra che l'UDC non abbia molta voglia di rimanere nella CDL, e sembra d'altro canto che se Mastella rimane nell'Unione è solo perché si è affezionato alla poltrona su cui siede. La crezione di un nuovo partito di Centro non è poi così difficile da ipotizzare. State dunque a guardare la situazione: nel centrodestra ci troveremmo con grossi partiti: i moderati e il Grande centro, idem a centro sinistra: I democratici e i socialisti. Ci troveremmo perciò di fronte a due centrodestra e a due centrosinistra. Infatti è impensabile che se il grande centro venisse creato questo saprebbe sottrarsi alla logica bipartisan...sarebbe un partito di centrodestra. Riguardo ai DL non credo che potrebbero confluire in un partito di centro, l'ala sinistra del partito è molto più importante in questo momento di quella di centro). Di fronte ad una tale situazione il cittadino si troverebbe disorientato, per quale sinistra o destra votare? Ecco dunque il progressivo e pericoloso emergere dei partiti estremi...ecco il crescere del loro potere in alleanze "all'ultimo centesimo di voto". è per questo che ribadisco l'importanza di fare presto il partito democratico, per poter effettivamente valutare di quale pasta il partito è fatto, e come saprà rispondere alla creazione di altri partiti unitari. Oltre quindi ad essere un ottimo antibiotico per il governo sarebbe anche un'ottima prova di resistenza...in vista del 2009.
Saluti.
Manmen