User Tag List

Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Gioventù Nazionale Como: "Foibe, martiri dimenticati" con Piero Puschiavo

    Domenica 7 Febbraio alle ore 15.30, Gioventù Nazionale proietterà il documentario "Foibe, martiri dimenticati" presso l'auditorium comunale di Faloppio (CO), in via Manzoni. A seguire, interventi di:
    Russo Federico (referente comasco di GN);
    Gabriele Tasso (responsabile veneto di GN);
    Luigi Perini (presidente comasco dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia);
    Antonio Serena (scrittore, presenterà il libro "La cartiera della morte" ed. Mursia);
    Piero Puschiavo (politico, segreteria nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore).



    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Gioventù Nazionale Como: "Foibe, martiri dimenticati" con Piero Puschiavo

    Citazione Originariamente Scritto da Bisentium Visualizza Messaggio
    Domenica 7 Febbraio alle ore 15.30, Gioventù Nazionale proietterà il documentario "Foibe, martiri dimenticati" presso l'auditorium comunale di Faloppio (CO), in via Manzoni. A seguire, interventi di:
    Russo Federico (referente comasco di GN);
    Gabriele Tasso (responsabile veneto di GN);
    Luigi Perini (presidente comasco dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia);
    Antonio Serena (scrittore, presenterà il libro "La cartiera della morte" ed. Mursia);
    Piero Puschiavo (politico, segreteria nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore).


    Piero Puschiavo - Sito Ufficiale

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Gioventù Nazionale Como: "Foibe, martiri dimenticati" con Piero Puschiavo

    Dove si trova Faloppio:

    Google Maps

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Gioventù Nazionale Como: "Foibe, martiri dimenticati" con Piero Puschiavo

    Dal sito della casa editrice Arianna:

    La cartiera della morte
    di Miro Renzaglia - 26/05/2009

    Fonte: mirorenzaglia [scheda fonte]


    Per arrivare a dire del libro di Antonio Serena La Cartiera della morte. Mignagola 1945 (Mursia editore, 2009, € 17), scelgo di partire da lontano e ricostruire una traccia, sia pur per sommi capi, di quella «lotta eterna tra verità e menzogna / luce e fango…» (Ezra Pound) che fa in qualche modo distinguere l’uomo libero dallo schiavo di partito…

    La verità viene sempre a galla, si dice… Non è sempre vero: a volte il peso che la tiene occultata nel fondo di qualche abisso della coscienza, personale o collettiva, è talmente massiccio e greve che le impedisce di riemergere alla luce… Oppure, può accadere che ci riesca ma lo fa così intempestivamente che pochi sono disposti a riconoscerla ed accettarla e, pur restando in superficie, se ne va alla deriva come un relitto utilizzabile al massimo dai naufraghi. Bisognerà allora aspettare che la corrente sia quella giusta per condurla finalmente in quel porto che si chiama storia… Quando è storia e non mistificazione dogmatica…

    Prendiamo quella nostra storia recente che va sotto il titolo di “guerra civile” e che data, all’incirca, 1943 - ‘45. Per decenni si è preteso scriverla come lotta fra un “bene assoluto”: onesto, eroico, coraggioso, leale rappresentato dai partigiani e un male assoluto: cieco, violento, vigliacco, torturatore, scatenato per biechi obiettivi di sopraffazione, vendetta e barbarie rappresentato dai nazifascisti… Tutti i sopravvissuti di quella vicenda, che vi abbiano partecipato come protagonisti o ne fossero stati testimoni, sapevano benissimo che era una pura falsità, che in tutte le guerre, civili e non, il male e il bene, l’eroismo e la vigliaccheria, la lealtà e il tradimento si manifestano da una parte e dall’altra e che la palma del migliore in campo spetterà sempre e solo a chi vince… Perché è sempre e comunque chi vince che scrive la storia con la pretesa di affermarla coincidente non con la sua verità ma con la verità tout court… Il vinto, invece, se pure riacquista o riconquista il diritto alla parola non può che essere portatore di pure falsità…

    Che le cose, nel corso della guerra civile italiana non fossero andate esattamente come le raccontavano i vincitori, cominciò a scriverlo un giornalista italiano negli anni 60, Giorgio Pisanò, con due libri: Sangue chiama sangue (prima ed. CDL Edizioni, 1962, ripubblicato recentemente per le edizioni de Lo Scarabeo, 2005) e Storia della Guerra Civile in Italia 1943-1945 (prima ed. Edizioni FPE, 1965 quinta ed. Eco Edizioni, Melegnano, 1999). Erano cose vere, documentate in maniera inconfutabile, oneste nel riconoscere la tragedia comune a tutte e due la parti in armi. Pur tuttavia, quei libri avevano un grosso limite: l’autore era stato un combattente della Rsi, prima e tra i fondatori del Msi, dopo… Fu gioco facile per gli storiografi di un’accademia ufficialmente schierata screditare il suo lavoro come sporco tentativo revisionista in chiave apologetica del defunto regime… La verità, insomma, interessava poco: più importante era non offuscare la luminosità della storia acquisita una volta per tutte come unica degna di essere raccontata e rappresentata…

    Così, toccò, quarant’anni dopo, a un altro giornalista, Giampaolo Pansa, farsi carico di riproporre quella vicenda secondo più onesta aderenza ai fatti. Lo ha fatto scrivendo tre libri: Il sangue dei Vinti (Sperling & Kupfer editore, Milano, 2003), La grande bugia (Sperling & Kupfer editore, 2006) I gendarmi della memoria (Sperling & Kupfer editore, 2007). E le reazioni della sinistra, da quella post-comunista a quella dei comunisti in residuo servizio stabile effettivo, sono state esattamente le stesse che toccarono a Pisanò: “la resistenza non si processa e bla, bla, bla compagni”. Nemmeno essere stato per anni vicino alle posizioni del Pci e, oggi, del Pd, gli è valso quanto meno l’ascolto da quelle bande. Gli è toccato, invece, l’ostracismo: dalla mobilitazione antifascista che a Reggio, nel 2006, ha impedito, mano (para)militare, la presentazione del libro, al commiato definitivo di molti suoi vecchi amici di bandiera… Ciononostante, due fattori erano nel frattempo intervenuti rispetto al precedente tentativo operato da Pisanò. Il primo: la fine dell’egemonia culturale della sinistra comunista; il secondo, forse ancor più decisivo: il sopirsi degli odi di fazione dei protagonisti di allora, determinato dall’inesorabile trascorrere del tempo. Tant’è che il nuovo quotidiano della sinistra radicale “L’altro”, diretto da Piero Sansonetti, uscito da una costola di Rifondazione comunista, ha dedicato a Pansa un’ampia intervista, impensabile fino a qualche mese fa, in cui ha potuto finalmente affermare che “Revisionista, non è un insulto” senza, stavolta, subire alcun tipo di censura né verbale né morale.

    Del resto, la prassi di revisione storica di quel periodo appare ormai, oltre che un “non-insulto”, difficilmente arginabile. Scrive Franco Cardini nella prefazione a La Cartiera della morte. Mignagola 1945: «Il revisionismo è un atroce e fangoso equivoco. La storia altro non è se non una revisione continua: verifica dei dati e dei fatti che ritenevamo assodati, rettifica dei giudizi precedentemente espressi, progressivo avvicinamento avvicinamento verso un punto ideale d’arrivo che non può non essere, moralmente parlando, il tragurdo di ogni studioso di storia (…) quanto alla “verità storica”, essa muta con il mutare delle generazioni e degli strumenti esegetici e gnoseologici di ricerca (…). Contro il cosiddetto “revisionismo”, si è voluto semplicemente negare il rischio d’una anche soltanto parziale modificazione di dati e di valori giudicati intangibili e irreversibili…».

    Antonio Serena indaga in maniera scientifica e documentata la vicenda di quel luogo di massacro di fascisti e civili che fu Mignagola di Carbonera nel Trevigiano, tra l’aprile e il maggio del 1945. Ancora una volta, non si tratta di riaprire ferite ma di suturarle, in via definitiva, con l’unica medicina utile allo scopo: quella che sostituisce i pregiudizi del fascismo-anti-fascismo con un giudizio equo e approssimato quanto più possibile alla verità… In tale chiave, sarà interessante vedere se il libro sarà recensito e in che modo sul “Secolo d’Italia”, già organo ufficiale del suo ex partito, An, dal quale si dimise un attimo prima di essere comunque espulso per aver inviato, da deputato qual era, una videocassetta ai suoi colleghi parlamentari sulle violazioni di legge nel processo a Erich Priebke. O se dovrà subire, lui come già Pansa, lui e la sua indagine sui fatti di Mignagola, la censura degli ex camerati convertiti all’antifascismo.

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Gioventù Nazionale Como: "Foibe, martiri dimenticati" con Piero Puschiavo

    Citazione Originariamente Scritto da Bisentium Visualizza Messaggio
    Domenica 7 Febbraio alle ore 15.30, Gioventù Nazionale proietterà il documentario "Foibe, martiri dimenticati" presso l'auditorium comunale di Faloppio (CO), in via Manzoni. A seguire, interventi di:
    Russo Federico (referente comasco di GN);
    Gabriele Tasso (responsabile veneto di GN);
    Luigi Perini (presidente comasco dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia);
    Antonio Serena (scrittore, presenterà il libro "La cartiera della morte" ed. Mursia);
    Piero Puschiavo (politico, segreteria nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore).


    Gioventù Nazionale

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Jul 2009
    Località
    Campidano
    Messaggi
    3,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Gioventù Nazionale Como: "Foibe, martiri dimenticati" con Piero Puschiavo

    Citazione Originariamente Scritto da Bisentium Visualizza Messaggio
    Domenica 7 Febbraio alle ore 15.30, Gioventù Nazionale proietterà il documentario "Foibe, martiri dimenticati" presso l'auditorium comunale di Faloppio (CO), in via Manzoni. A seguire, interventi di:
    Russo Federico (referente comasco di GN);
    Gabriele Tasso (responsabile veneto di GN);
    Luigi Perini (presidente comasco dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia);
    Antonio Serena (scrittore, presenterà il libro "La cartiera della morte" ed. Mursia);
    Piero Puschiavo (politico, segreteria nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore).


    x

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-08-11, 14:41
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 31-05-11, 17:38
  3. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 22-10-10, 08:05
  4. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 21-10-10, 00:10
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-01-10, 19:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226