Ecco cosa scrive su Libero, l'esimio giornalista (sic) Renato Farina, su Prodi in Cina.
LE GAFFE DI PRODI IN CINA di RENATO FARINA
Pranzi, inchini, figuracce: diario inedito di una missione imbarazzante. Scritto da chi c'era
Presentiamo qui il diario di viaggio in Cina di Prodi. Lo battezzammo, il giorno prima della partenza, Romao Tse Tung, causa una certa inclinazione a prosternarsi al comunismo sia in casa nostra sia dalle parti di Shangai dove la falce e il martello hanno sparso il sangue di milioni. Ha mantenuto le promesse. Le cronache che proponiamo sono state scritte da un insospettabile dello staff, l'Anonimo Governativo. Non diremo di più sulla sua identità: il Mandarino capo è vendicativo, e non sapremmo dove sistemare il disoccupato.
Però non ricorda, o non vuol ricordare, che il suo campione Berlusconi, proprio in Cina dopo la sua clamorosa gaffe sulla televisione, fù imbarcato e rispedito a casa in fretta e furia e per di più un giorno prima del programma, da un semplice e anonimo funzionario.




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hahahah me la sono persa.
