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Citazione:
Originariamente Scritto da
sarrebal
Lo so che e' scritto nella Costituzione. E allora? Per me e' ingiusto. E in certi casi, quando sei a cavallo di due scaglioni, rischi seriamente di prendere netti meno soldi pur guadagnandone (lordi) di piu' di un altro.
che per te sia ingiusto ci è chiaro, non ci è chiara la tua proposta di soluzione
perfetta.
la progressività è una conquista sociale che l'uomo ha impegato millenni a raggiungere.
il fatto che al confine degli scaglioni ci siano "zone grigie" è inevitabile ed è un problema di rilevanza pari a zero per un motivo molto semplice,
ovvero che la quasi totalità delle persone ha un reddito che non rientra nella zona grigia.
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Premetto che io vivo in USA dove purtroppo e' in vigore la progressivita' (inutile dire con aliquote mooolto piu' basse).
La proporzionalita' e' piu' equa.
Si stabilisce un reddito minimo al di sotto del quale non c'e' tassazione e poi si stabilisce un'aliquota unica per i redditi superiori, diciamo 30%, ma puo' variare a seconda dei servizi che lo stato offre.
Chi guadagna 100k, paga 30k, chi guadagna un milione paga 300k.
Cosa c'e' di ingiusto?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
AnnoZero
Lo stato non è un distributore di premi ai più fortunati o ai più bravi (che poi
la bravura e la fortuna vanno di pari passo in molti casi...e chi nasce in una famiglia di operai difficilmente farà il dirigente).
Lo stato ha il dovere di attuare delle forme di redistribuzione del reddito e l'unico modo per farlo è tassare di più che può permettersi di pagare.
Il reddito medio in italia è di circa 25.000€.
fammi capire: stipendi uguali per tutti?
PS: che la bravura sia solo frutto di fortuna non è vero per nulla, come provano un sacco di imprenditori venuti su dal nulla.
non mi riferisco al nano, sia chiaro ;)
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serrebal: cosa c'è d'ingiusto?
d'ingiusto c'è che la vita reale è proprozionale e non progressiva.
la maggior parte delle uscite di un cittadino non è soggetta ad alcuna
progressività . molte imposte sono cos' (l'iva su tutte).
quindi, per fare un'esempio banale,
se la spesa minima mensile per vivere dignitosamente è di 2000€ (ho scelto una cifra a caso, eh!)
di questi 2000€ circa 400€ sono di iva.
se io ho un reddito netto mensile di 2000€ l'iva per me pesa il 20% del mio reddito, se ho un reddito di 6000€ al mese pesa il 7%.
se l'aliquota "irpef" fosse fissa la 30%.
il "povero" tra iva e irpef, ogni mese si trova a pagare 400+857=1257€ di tasse e imposte su 2857€ di reddito, ovvero il 44%.
il "ricco" pagherebbe 2971€ (400+2571) su 8571€ = 34.7%
con un sistema a due alquote (30% e 43%, per esempio)
il "povero" si trova a pagare sempre il 44% mentre il ricco
il 46.8%. in questo modo le due posizioni si avvicinano.
quindi la progressività è un modo civile, utile e umano di redistribuire il redditi tra la popolazione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
neroblu
fammi capire: stipendi uguali per tutti?
PS: che la bravura sia solo frutto di fortuna non è vero per nulla, come provano un sacco di imprenditori venuti su dal nulla.
non mi riferisco al nano, sia chiaro ;)
non mi pare di aver parlato di stipendi uguali per tutti.
il mondo è pieno di gente che dal nulla è diventa qualcuno
ma ci sono molte, molte più persone che dal nulla son rimaste nel nulla.
ed è di queste che ci si deve preoccupre.
capisco che per comprendere questo punto di vista bisogna essere
"di sinistra" quindi non pretendo di trovare approvazione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sarrebal
Premetto che io vivo in USA dove purtroppo e' in vigore la progressivita' (inutile dire con aliquote mooolto piu' basse).
La proporzionalita' e' piu' equa.
Si stabilisce un reddito minimo al di sotto del quale non c'e' tassazione e poi si stabilisce un'aliquota unica per i redditi superiori, diciamo 30%, ma puo' variare a seconda dei servizi che lo stato offre.
Chi guadagna 100k, paga 30k, chi guadagna un milione paga 300k.
Cosa c'e' di ingiusto?
Non c'è niente di ingiusto, per il semplice fatto che negli U.S.A. c'è
un sistema fiscale severo che non permette e non tollera l'evasione.
Se noi facessimo la stessa cosa, il risultato sarebbe che i dipendenti
sarebbero gli unici a pagare le tasse ... mentre tutti i liberi professionisti
e gli imprenditori starebbero sotto la soglia di povertà e riceverebbero
perfino gli assegni di solidarietà dallo stato ( pagati dalle tasse dei
ricchissimi dipendenti come il sottoscritto ). :rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sarrebal
Comprarsi un SUV DOPO aver pagato le tasse (non mi riferisco quindi ai furbi signori della partita iva) e' reato? Deve essere punito?
no, ma è giusto fargli pagare una multa tripla rispetto a chi ha una Ford Ka.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
DrugoLebowsky
no, ma è giusto fargli pagare una multa tripla rispetto a chi ha una Ford Ka.
Perche'? Uno che passa col rosso con un M5 e' piu' colpevole di uno che passa col rosso con una Ka?
Se hai una 500? Ti mandano un assegno a casa?
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Scusate, ma 70000€ lordi annui sono 5833€ lordi mensili a reddito.
E io che credevo di essere ricco... :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
AnnoZero
serrebal: cosa c'è d'ingiusto?
d'ingiusto c'è che la vita reale è proprozionale e non progressiva.
la maggior parte delle uscite di un cittadino non è soggetta ad alcuna
progressività . molte imposte sono cos' (l'iva su tutte).
quindi, per fare un'esempio banale,
se la spesa minima mensile per vivere dignitosamente è di 2000€ (ho scelto una cifra a caso, eh!)
di questi 2000€ circa 400€ sono di iva.
se io ho un reddito netto mensile di 2000€ l'iva per me pesa il 20% del mio reddito, se ho un reddito di 6000€ al mese pesa il 7%.
se l'aliquota "irpef" fosse fissa la 30%.
il "povero" tra iva e irpef, ogni mese si trova a pagare 400+857=1257€ di tasse e imposte su 2857€ di reddito, ovvero il 44%.
il "ricco" pagherebbe 2971€ (400+2571) su 8571€ = 34.7%
con un sistema a due alquote (30% e 43%, per esempio)
il "povero" si trova a pagare sempre il 44% mentre il ricco
il 46.8%. in questo modo le due posizioni si avvicinano.
quindi la progressività è un modo civile, utile e umano di redistribuire il redditi tra la popolazione.
vedila anche in un altro modo:
le tasse dovrebbero servire per finanziare i servizi.
tendenzialmente l'utilizzo di tali servizi (scuole, ospedali, strade, etc) è proporzionale alle teste, e non al reddito.
poniamo il caso di due famiglie di 4 persone, una con un reddito di 100 KEUR annui ed una con un milione di euro, per dire.
in questo caso, anche con un'aliquota unica del 30%, la prima pagherebbe 30 KEUR, la seconda 300 KEUR...ma probabilmente l'utilizzo dei servizi pubblici non differirebbe molto tra le due: anzi, è più probabile che sia la seconda, semmai, a rivolgersi al privato per scuole, cliniche e quant'altro.
quindi, anche senza progressività, chi più è ricco contribuisce già di più.
detto questo, a me la progressività sta bene: ma non se arriva a livelli di aliquote bestiali, e questo solo per mantenere una pletora di clientele fancazziste.