
Originariamente Scritto da
Zdenek

Il 28 settembre 2006 sarà un giorno da ricordare. Per gli americani e per il mondo.
Il Parlamento
ha approvato (253 / 168 alla Camera e 65 / 34 al Senato) il disegno di Legge proposto da Bush sulla tortura.
Dodici Democratici l'hanno sostenuta, un Repubblicano, Lincoln Chafee, si è opposto.
Al senato, Arlen Specter ha cercato di includere un emendamento che permettesse agli stranieri indicati come "nemici combattenti" di invocare la giurisdizione delle Corti statunitensi per verificare la costituzionalità o la legalità della loro detenzione.
Tentativo fallito per 51 voti contro 48. I Repubblicani non hanno alcun interesse nell'habeas corpus. Solo tre di loro, Chafee, Gordon Smith e John Sununu hanno votato l'emendamento. Il Democratico Ben Nelson ha votato contro.
Il Presidente avrà il potere di prendere le decisioni chiave per quanto riguarda l'applicazione della Convenzione di Ginevra e l'habeas corpus relativamente ai "nemici combattenti" di cui egli stesso ha fornito la definizione.
La CIA, quindi, potrà arbitrariamente detenere a tempo indeterminato chi fosse anche solo sospettato di favoreggiamento di attività ostili agli USA.
Potrà trattenerlo per decenni in prigione, se non procurargli la morte.
The Washington Post e
The New Republic non usano mezzi termini nel condannare la nuova Legge.
L'America, da oggi, non avrà più niente da invidiare ai Khmer Rossi.