Il manifesto ufficiale


Il manifesto ufficiale


Comunicato delle organizzazioni e reti promotrici della manifestazione nazionale del 30 settembre (ore 15, P.della Repubblica) a Roma per il ritiro delle truppe italiane da tutti i fronti di guerra, per dire no alla missione ONU in Libano
Ø Comunicato-stampa
TUTTI/E A ROMA IL 30 SETTEMBRE
P.della Repubblica ore 15
Il 30 settembre a Roma tornano in piazza i No War per il ritiro di tutte le
truppe dai teatri di guerra, per dire no alla spedizione militare in Libano
"Via le truppe italiane da tutti i fronti di guerra", sarà questo lo
striscione d'apertura della manifestazione nazionale dei No War prevista a
Roma per il 30 settembre.
A convocarla è un cartello di organizzazioni che hanno deciso di confermare
anche in Italia la mobilitazione europea contro la guerra convocata dal
Forum Sociale di Atene nel maggio scorso. Manifestazioni analoghe si
terranno a Londra, Istanbul, Atene, Spagna, Germania.
La manifestazione di Roma è convocata sulla seguente piattaforma:
per il ritiro delle truppe da tutti i fronti di guerra; no alla missione militare
ONU in Libano; fine dell'occupazione della Palestina e rientro di tutti i
profughi; chiusura di tutte le basi militari NATO ed USA.; disarmo nucleare,
a partire dai paesi che hanno già le atomiche; basta con le minacce ai paesi
non sottomessi agli USA; con la resistenza dei popoli libanese, palestinese,
iracheno, afgano; No alla campagna anti-islamica; contro il taglio della
spesa sociale e il finanziamento dimissioni militari e armamenti
Sulla missione militare ONU in Libano, emersa successivamente al Forum di
Atene, ci sono posizioni diverse nel movimento No War italiano ed europeo.
Gli organizzatori della manifestazione del 30 settembre si oppongono
anche all'invio dei militari in Libano e alla missione Unifil e sostengono
le resistenze popolari nei paesi occupati, posizione questa che ha sulla quale
ci sono da tempo discussioni e divergenze.
Le organizzazioni e le reti nazionali che al momento promuovono la
manifestazione del 30 settembre sono la Confederazione COBAS, la federazione
delle RdB/CUB, il Forum Palestina, il Comitato per il ritiro dei militari italiani,
il Partito Comunista dei Lavoratori, la Rete dei Comunisti,
l'Unione Democratica Arabo-Palestinese, i Comitati Iraq Libero,
il Campo Antimperialista, Red Link, Utopia Rossa.
A queste si vanno aggiungendo le adesioni di numerose realtà locali e di
personalità "critiche" del mondo pacifista.
Per presentare la manifestazione, gli organizzatori, danno appuntamento per
una conferenza stampa, mercoledì 27 settembre alle ore 12.00 presso la Casa
delle Culture (via S. Crisogono 45, Roma, Trastevere).
Info: 333 5018630 oppure 338 1347713
>


Informazioni per il treno da Milano, pullman da Bologna e altre informazioni utili. Daje compà
TRENO DA MILANO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 30 SETTEMBRE
Partenza e ritorno: da definire nei dettagli con le FS; indicativamente:
partenza sabato mattina da Stazione centrale verso le ore 7:00 (arrivo a
Roma verso le 14:00); ritorno da Stazione Termini verso le 220 (arrivo a
Milano verso le 6:00 del mattino di domenica).
costo: 30,00 euro andata e ritorno;
pagamento: alla partenza.
prenotazioni a questi recapiti:
casella di mail: 30settembrearoma@fastwebnet.it
cellulare: 338 9458714 (Tiziano B)
PULLMAN DA BOLOGNA.
Per il corteo di Roma 30 settembre prenotazioni per il pullman di Bologna
3409892393
disarmiamoli.bologna@tin.it
il pullman partirà alle 8.30 autostazione pensilina 25
comitato per il ritiro dei militari italiani - Bologna
http://www.disarmiamoli.org
ALTRE INFORMAZIONI UTILI
L'accordo fatto con Trenitalia per la manifestazione a Roma del 30 settembre .
- dal Nord-Est , Milano e Lombardia , Torino e Piemonte , Genova e Liguria, Bologna e Emilia) , Puglia
30 euro A/R.
- da Firenze e Toscana, Napoli e Campania, Ancona e Marche
.15 euro A/R.
-Dalla Sicilia e Reggio Calabria
45 euro A/R.
Tali tariffe si intendono per qualsiasi treno eccettuati gli Eurostar (e le cuccette). Se calcolate sugli Intercity configurano un risparmio tra il 50 e il 60%. Il vantaggio, rispetto alla vecchia formula della carrozza prenotata, è che consentono ad ognuno di scegliere il treno che preferisce (naturalmente parlo di gruppi, anche se piccoli), prenotando e pagando tre-quattro giorni prima della partenza.
Da notare che sono più basse che in occasione delle precedenti manifestazioni, tranne che per Bologna e la Sicilia,per le quali ci sono comunque buone probabilità di arrivare,rispettivamente a 25 euro e 40 euro con una aggiunta di trattativa locale (sempre che i gruppi abbiano una qualche consistenza).
Per organizzare la trasferta occorre contattare i seguenti riferimenti di Trenitalia,informati dell'iniziativa e delle tariffe,ed accordarsi con loro:
Lombardia....Cagnazzo Giuseppe 3138146825
Nord-est....Zaina Giovanni....3138146674
Piemonte....Caruso .....3138146722
Liguria....Rodino Giacomo...3138146735
EmiliaRomagna..Venturi Claudio..3138147626
Toscana.....Fratini .......3138146647
Campania.....Serrao......3138147117
Puglia.....Dattoma......3138179709
Sicilia.....Morana.......3351510377
Per qualsiasi problema e/o controversie ,contattate direttamente (o fate contattare dai suddetti riferimenti) :
Luigi Maioli...3138279167.
Per chiarimenti potete telefonare a Enrico Bernocchi (3332259296)


Quelli che non si considerano servi
Cari amici e compagni, in questo Notiziario del Campo antimperialista trovate la convocazione per la manifestazione del 30 settembre. L'iniziativa è cruciale, perchè il fulcro è il NO senza se e senza ma alla missione ONU in Libano (missione in cui l'Italia ha un ruolo primario) e il sostegno alle Resistenze. Ovviamente questa chiarezza di parole d'ordine ha evidenziato come il "movimento contro la guerra", definito dal New York Time come seconda potenza mondiale, in Italia almeno non è poi così potente, perché solo una componente minoriataria si è schierata dalla parte dell'autentico antimperialismo e anticolonialismo.
Vi invito quindi ad inviare le adesioni a romanowar30settembre@libero.it e ad organizzarvi per partecipare numerosi, perché è importante dimostrare che anche in Italia il movimento contro la guerra non è morto, perché dobbiamo comunque dar voce a quella parte di italiani (quasi il 50%, secondo Mannheimer) che, pur non scendendo in piazza, è comunque contraria a tutto questo attivismo bellico, sia che provenga dal centrodestra che dal centrosinistra.
Maria Grazia, portavoce del Campo antimperialista - Italia
CHI TOCCA PRODI SCHIOPPA
Molti, il prossimo 30 settembre, non ci saranno.
Si sono nascosti sotto la sottana del governo Prodi.
Essi ritengono che questa «missione» sia diversa da quella in Iraq o Afganistan.
Che quello D'Alemiano della «equivicinanza» tra Resistenza libanese e
Israele e' un inganno. Non lo dice solo la storia recente (Iugosliava 1999), lo dimostrano quattro fatti principali:
(1) si chiede il disarmo della Resistenza libanese ma non quello di Israele;
(2) si inviano quindi truppe solo nelle zone controllate dalla Resistenza
ma non nel nord di Israele;
(3) non si condanna l'illegale e devastante aggressione israeliana, che viene anzi considerata una reazione sproporzionata ma «legittima»;
(4) Vengono confermati i patti militari di mutua assistenza tra NATO e Israele e tra Italia e Israele (per non parlare del fronte di ferro tra Il Pentagono e Tsahal).
Altri, a giustificare la loro assenza il 30 settembre, affermano che il nuovo protagonismo imperialistico europeo andrebbe visto con simpatia, poiche' contrasterebbe con l'unilateralismo americano. E' vero questo? No, e' falso. Italiani e francesi, agendo da truppe ausiliarie, non vanno solo in soccorso di Israele (dopo che ha preso esemplari legnate), vanno a togliere le castagne dal fuoco a Bush.
E' certo vero che l'Europa sgomita per rifarsi spazio in Medio Oriente, ma queste ambizioni non sono meno imperialistiche e colonialistiche di quelle americane.
Spettegolano che verranno alla manifestazione solo i sostenitori delle Resistenze.
Neanche questo e' vero.
Verranno tutti quelli che in questi anni si sono mobilitati contro ogni guerra, non solo contro quelle di Berlusconi.
Che non sacrificano i loro principi sull'altare di questo governo e non accettano di essere trattati da servi.
Verranno, infine, tutti coloro che non hanno portato la testa all'ammasso e sentono l'urgenza di un'opposizione a tutto campo al governo Prodi.
Per questo saremo in tanti.
LA PIATTAFORMA DELLA MANIFESTAZIONE
Per il ritiro delle truppe da tutti i fronti di guerra
No alla missione militare ONU in Libano
Fine dell'occupazione della Palestina, rientro di tutti i profughi
Chiusura di tutte le basi militari NATO ed USA
Disarmo nucleare, a partire dai paesi che hanno già le atomiche
Basta con le minacce ai paesi non sottomessi agli USA
Con la resistenza dei popoli libanese, palestinese, iracheno, afgano
No alla campagna anti-islamica
Contro il taglio della spesa sociale e il finanziamento di missioni militari e armamenti
Promuovono:
Confederazione COBAS, RdB-CUB, Forum Palestina, Partito Comunista dei Lavoratori, Rete dei Comunisti, Unione Democratica Arabo-Palestinese, Comitato per il ritiro dei militari italiani, Campo Antimperialista, Comitati Iraq Libero, Red Link, Utopia Rossa
PER ADESIONI: romanowar30settembre@libero.it


Su Indimedia ho trovato questo...è delle 21 del 22, quindi potrebbe essere più esatto...
Dall'incontro del 21 settembre a Milano è scaturito un impegno unitario per promuovere la partecipazione alla mobilitazione del 30 settembre a Roma e per coordinare il lavoro nel territorio sui temi dell'antimperialismo e del sostegno alle resistenze. Attivata la mail "30settembrearoma@fastwebnet.it" per organizzare la partecipazione.
Si è finalmente attivata anche a Milano in modo unitario l’iniziativa per promuovere e organizzare la partecipazione alla manifestazione convocata per il 30 settembre prossimo a Roma per il ritiro di tutte le truppe.
La scadenza è promossa nel quadro della settimana di mobilitazione contro gli interventi di guerra indetta dal Forum sociale europeo svoltosi ad Atene nella primavera scorsa. In coincidenza con la manifestazione di Roma altre mobilitazioni si svolgeranno in tutta Europa. Particolarmente importante e partecipata si annuncia quella di Londra.
Sono chiare le ragione delle difficoltà che invece si incontrano n Italia. Qui, una parte del cosiddetto “movimento”, condizionato dal nuovo quadro politico e dall’ingresso nel governo di partiti che si pretendevano di “sinistra radicale”, ha indossato l’elmetto e oggi plaude all’intervento in Libano che sotto la foglia di fico dell’Onu cerca di completare il lavoro sporco che non è riuscito all’esercito di Israele: disarmare la resistenza libanese e ridisegnare la situazione politica di quel paese (e dell'area); un’altra parte si trova nella palude, senza saper quale posizione assumere sulla nuova missione che, a parte la retorica con cui viene giustificata, tanto assomiglia nella sostanza a quelle che l'hanno preceduta (Kosovo, Afghanista, Iraq).
Di qui l'importanza della scadenza nazionale di Roma: fare chiarezza nei polveroni mediatici, dare una prima risposta politica, avviare un percorso politico di opposizione alle politiche interventiste del governo centrosinistro di Prodi…
Hanno partecipato all'incontro di giovedì 21 settembre a Milano, presso la sede del PCL, e lavoreranno insieme per la riuscita del 30 settembre a Roma:
Confederazione Cobas, Slai Cobas, Cub-RdB;
Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori sezioni di Milano, della Brianza e di Lodi, Rete dei Comunisti, Red Link, Linea Proletaria;
Coordinamento Palestina, Comitati contro la guerra Milano. Sono inoltre intervenuti e hanno preannunciato la loro adesione individuale compagni/e dirigenti iscritti al Prc di Milano.
INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE PER CHI VUOL VENIRE IN TRENO
> partenza: da Milano, sabato mattina da Stazione centrale alle ore 7:10; da Piacenza alle ore 71; arrivo a Roma verso le 14:00; ritrovo a Milano presso le scale mobili della Stazione centrale alle 6
0.
> ritorno da Roma: sabato notte da Roma Tiburtina (non Termini) alle ore 00:47; arrivo a Milano verso le 9:20 di domenica.
> costo: 30,00 euro andata e ritorno;
> pagamento: alla partenza.
> prenotazioni a questi recapiti:
- casella di mail: "30settembrearoma@fastwebnet.it"
- cellulare: 338 9458714 (Tiziano)
Si chiede a tutti i soggetti aderenti di dare la massima diffusione a queste informazioni e di farle circolare nei posti di lavoro, di studio, di riunione ecc. Per tutti appuntamento in piazza a Roma il 30!
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Nuove informazioni sui pullman e i treni organizzati per partecipare alla manifestazione No War del 30 settembre a Roma. Prossimi aggiornamenti
Per il corteo di Roma 30 settembre prenotazioni per il pullman di Bologna
3409892393
disarmiamoli.bologna@tin.it
il pullman partirà alle 8.30 autostazione pensilina 25
Comitato per il ritiro dei militari italiani - Bologna
http://www.disarmiamoli.org
PULLMAN DA PERUGIA
Dall'Umbria partirà un pulmann da Piazzale del Bove alle ore 10.30,per prenotazioni telefonare al 349/8642732.
TRENO DA NAPOLI
APPUNTAMENTO ORE 9,30 STAZIONE CENTRALE P.ZZA GARIBALDI - EURO 10 A/R per info: 30settembrenapoli@libero.it - tel 3384207402
TRENO DA TORINO
PER CONTATTI ED ADESIONI: 011-655454 ; 011-334345
PARTENZA IN TRENO DA TORINO VENERDI’ 29/9
CONCENTRAMENTO ORE 22,30 PORTA NUOVA - COSTO PREVISTO A/R EURO 30
TRENO DA FIRENZE
Partenza da Firenze ore 10.37 Stazione di Campo di Marte treno intercity 15 € A/R ,
appuntamento ore 10.20 (ritorno con partenza alle ore 18.57 da Roma termini ed arrivo a F.C.M. alle 21.20)
TRENO A/R DA PISA
contattare agorapi@officinaweb.it o chiamare il 329-6947952
TRENO DA MILANO
come abbiamo concordato nell'incontro di giovedì 21 settembre, è stata attivata la casella di mail per le informazioni sulla manifestazione del 30 settembre prossimo a Roma contro tutti gli interventi militari all'estero e per l'immediato ritiro delle truppe.
A tale casella possono inoltre essere inviate le adesioni individuali e collettive e soprattutto le prenotazioni per il treno per partecipare alla manifestazione del 30 settembre a Roma.
In sintesi le condizioni per partecipare alla manifestazione:
partenza e ritorno: da definire nei dettagli con le FS; indicativamente: partenza sabato mattina da Stazione centrale verso le ore 7:00 (arrivo a Roma verso le 14:00); ritorno da Stazione Termini verso le 22:30 (arrivo a Milano verso le 6:00 del mattino di domenica).
costo: 30,00 euro andata e ritorno;
pagamento: alla partenza.
prenotazioni a questi recapiti:
- casella di mail: 30settembrearoma@fastwebnet.it
- cellulare: 338 9458714 (Tiziano B)
Treni da VENEZIA E PADOVA
Per la manifestazione del 30 settembre è possibile andare a Roma in treno utilizzando una apposita convenzione con le FS, che prevede 30 euro per l'andata e ritorno (in tutti i treni tranne gli eurostar) + il pagamento della prenotazione obbligatoria (2 euro andata e 2 euro ritorno) nel caso si utilizzino Intercity Plus o Euronight.
I treni migliori da Venezia e Padova per l'andata e ritorno sono:
ANDATA
Interregionale 2227
08:10 partenza da MESTRE
08:32 transito da PADOVA
10:05 arrivo a BOLOGNA
IntercityPlus 589 Francesco Cilea (da Milano)
11:05 transito da BOLOGNA
14:06 arrivo a ROMA TIBURTINA
RITORNO
Euronight 234 Allegro Tosca
19:51 partenza da ROMA TERMINI
00:38 arrivo a PADOVA
01:02 arrivo a MESTRE
o in alternativa
InterCityNotte 774 Marco Polo
22:50 partenza da ROMA TIBURTINA
03:13 arrivo a BOLOGNA
04:50 arrivo a PADOVA
05:12 arrivo a MESTRE
Per prenotare scrivete alla email pcl.padova@tiscali.it, indicando un recapito telefonico e le modalità di consegna del biglietti (meglio se gruppi anche piccoli).
NOTA BENE:
- per il ritorno, esauriti i posti sull'Euronight, si dovrà necessariamente prenotare i posti sull'InterCityNotte.
- sono posibili altre soluzioni, contattando le FS per concordare il viaggio. per richiedere le informazioni necessarie usare la email pcl.padova@tiscali.it


Ovviamente, i forumisti che vengono alla manifestazione sono pregati di avvertire me, pietro o Muntzer, così avremo modo di stare insieme.
Un abbraccio


I No War presentano la manifestazione nazionale del 30 settembre
I No War presentano la manifestazione nazionale del 30 settembre
Roma. - La manifestazione partirà sabato 30 settembre alle ore 15.00 da Piazza della Repubblica. Per presentare la manifestazione, gli organizzatori, danno appuntamento per una conferenza stampa, mercoledì 27 settembre alle ore 12.00 presso la Casa delle Culture (via S. Crisogono 45, Roma, Trastevere). Annunciati treni e pullman da Torino, Milano, Venezia, Napoli, Firenze, Pisa, Bologna, Perugia
A convocare l’appuntamento è un cartello di organizzazioni che hanno deciso di confermare anche in Italia la mobilitazione europea contro la guerra convocata dal Forum Sociale di Atene nel maggio scorso. Manifestazioni analoghe si terranno infatti a Londra, Istanbul, Atene, Spagna, Germania.
La manifestazione di Roma è convocata sulla seguente piattaforma: Per il ritiro delle truppe da tutti i fronti di guerra; No alla missione militare ONU in Libano; Fine dell'occupazione della Palestina e rientro di tutti i
profughi; Chiusura di tutte le basi militari NATO ed USA.; Disarmo nucleare, a partire dai paesi che hanno già le atomiche; Basta con le minacce ai paesi non sottomessi agli USA; Con la resistenza dei popoli libanese, palestinese, iracheno, afgano; No alla campagna anti-islamica; Contro il taglio della spesa sociale e il finanziamento di missioni militari e armamenti
Le organizzazioni e le reti nazionali che al momento promuovono la manifestazione del 30 settembre sono la Confederazione Cobas, la federazione delle RdB/CUB, il Forum Palestina, il Comitato per il ritiro dei militari italiani, l’Unione Democratica Arabo-Palestinese, il Partito Comunista dei Lavoratori, la Rete dei Comunisti, i Comitati Iraq Libero, il Campo Antimperialista, Red Link, Utopia Rossa.
A queste si vanno aggiungendo le
adesioni di numerose realtà locali e di personalità “critiche” del mondo pacifista come Don Gallo, Don Vitaliano della Sala, Lucio Manisco, docenti universitari come Domenico Losurdo, Marino Badiale, Alessandra Kersevan, dirigenti locali "disobbedienti" del PRC (Timitilli di Roma) e del PdCI (Negri di Bologna) ed altre.
Le adesioni locali giunte finora: Collettivo Rinascita (Sarno); Associazione Pianeta Futuro (Pisa); Associazione Giovane Talpa (Milano); Rete Artisti contro le guerre; Medicina Democratica; Collettivo Iqbal Masih (Lecce) Comitato contro la guerra (Valle del Sacco, FR); Casa della Pace (Roma); CARC nazionale e federazione romana; Legittima Difesa (Perugia); Utopia Concreta (Brescia); Slai Cobas (Alfa di Pomigliano D'Arco, NA); Associazione Punto Rosso (Fermo); Redazione di Vìs a Vìs; Comitato 28 Giugno (Roma); Centro Popolare Autogestito (Firenze); Circolo Arci "Agorà" (Pisa);; Coordinamento toscano di solidarietà con la Palestina; Area Antagonista Campania; Centro Sociale ASK (Palermo); Collettivo Internazionalista (Napoli); Comitato di Quartiere Alberone (Roma); Comitati contro la guerra (Milano).; Coordinamento Palestina (Milano); Linea proletaria; SLAI-Cobas (Milano); Università in lotta (Palermo); Coordinamento RdB Ministero delle Finanze; Redazione di Teoria e Prassi; Spazio Antagonista Newroz (Pisa); Università Antagonista (Pisa), International Solidariety Movement (Torino);


Il 30 settembre tornano in piazza i No War per il ritiro di tutte le truppe dai teatri di guerra e per dire no alla spedizione militare in Libano. Manifestazione nazionale a Roma
“Via le truppe italiane da tutti i fronti di guerra”, sarà questo lo striscione d’apertura della manifestazione nazionale dei No War prevista a Roma per il prossimo 30 settembre. Appuntamento alle ore 15.00 in piazza della Repubblica.
A convocarla è un cartello di organizzazioni che hanno deciso di confermare anche in Italia la mobilitazione europea contro la guerra convocata dal Forum Sociale di Atene nel maggio scorso. Manifestazioni analoghe si terranno infatti a Londra, Istanbul, Atene, Spagna, Germania.
La manifestazione di Roma è convocata sulla seguente piattaforma: Per il ritiro delle truppe da tutti i fronti di guerra; No alla missione militare ONU in Libano; Fine dell’occupazione della Palestina e rientro di tutti i profughi; Chiusura di tutte le basi militari NATO ed USA.; Disarmo nucleare, a partire dai paesi che hanno già le atomiche; Basta con le minacce ai paesi non sottomessi agli USA; Con la resistenza dei popoli libanese, palestinese, iracheno, afgano; No alla campagna anti-islamica; Contro il taglio della spesa sociale e il finanziamento dimissioni militari e armamenti
Sulla missione militare ONU in Libano, emersa successivamente al forum di Atene, ci sono posizioni diverse nel movimento No War italiano ed europeo. Gli organizzatori della manifestazione del 30 settembre si oppongono infatti anche all’invio dei militari in Libano e alla missione Unifil e sostengono le resistenze popolari nei paesi occupati, posizione questa che ha innescato da tempo discussioni e divergenze.
Le organizzazioni e le reti nazionali che al momento promuovono la manifestazione del 30 settembre sono: Confederazione Cobas, Federazione nazionale RdB/CUB, Forum Palestina, Comitato per il ritiro dei militari italiani, Unione Democratica Arabo-Palestinese, Partito Comunista dei Lavoratori, Rete dei Comunisti, Comitato nazionale Iraq Libero, Campo Antimperialista, Red Link, Utopia Rossa.
Le adesioni giunte finora:
Rete Artisti contro le guerre; Medicina Democratica; SLAI-Cobas; Legittima Difesa; International Solidariety Mouvement;
Islamic Anti-Defamation League; Linea proletaria; CARC nazionale e federazione romana; Collettivo Iqbal Masih (Lecce);
Comitato contro la guerra (Valle del Sacco, FR); Associazione Pianeta Futuro (Pisa); Casa della Pace (Roma); Collettivo Rinascita (Sarno); Utopia Concreta (Brescia); Slai Cobas (Alfa di Pomigliano D'Arco, NA); Associazione Punto Rosso (Fermo); Redazione di Vìs a Vìs; Comitato 28 Giugno (Roma); Centro Popolare Autogestito (Firenze); Circolo Arci "Agorà" (Pisa); Coordinamento toscano di solidarietà con la Palestina; Associazione Giovane Talpa (Milano); Area Antagonista Campania; Centro Sociale ASK (Palermo); Collettivo Internazionalista (Napoli); Comitato di Quartiere Alberone (Roma); Comitati contro la guerra (Milano).; Coordinamento Palestina (Milano); Università in lotta (Palermo);
Comitato con la Palestina nel cuore (Roma); Coordinamento RdB Ministero delle Finanze; Redazione di Teoria e Prassi;
Spazio Antagonista Newroz (Pisa); Università Antagonista (Pisa); Associazione Liberazione (Mantova)
Adesioni a titolo individuale
Don Gallo; Lucio Manisco; Don Vitaliano della Sala; Domenico Losurdo (Università Urbino); Aldo Ferrara (Università di Siena); Marino Badiale (Università di Torino); Edo Rossi (ex parlamentare PRC); Paola Manduca; Hosea Jaffe; Alfonso Natella; Alessandra Kersevan - Ricercatrice storica, Udine; Antonella Ricciardi, giornalista pubblicista, S. Maria Capua Vetere (Ce); Joe Fallisi, tenore, Baranzate (Milano); Maurizio Timitilli (Collegio Garanzia Lazio PRC); Diego Negri (coordinatore PdCI, Bologna); Marco Sodi (Firenze)
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Informazioni sui treni e pullman per la manifestazione nazionale del 30 settembre
PULLMAN DA BOLOGNA
Per il corteo di Roma 30 settembre prenotazioni 3409892393
disarmiamoli.bologna@tin.it
il pullman partirà alle 8.30 autostazione pensilina 25
comitato per il ritiro dei militari italiani - Bologna
http://www.disarmiamoli.org
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PULLMAN DA PERUGIA
Dall'Umbria partirà un pullman da Piazzale del Bove alle ore 10.30,per prenotazioni telefonare al 349/8642732. ================================================== ==============
TRENO DA NAPOLI
APPUNTAMENTO ORE 9,30 STAZIONE CENTRALE P.ZZA GARIBALDI - EURO 10 A/R per info: 30settembrenapoli@libero.it - tel 3384207402 ================================================== ==============
TRENO DA TORINO
PER CONTATTI ED ADESIONI: 011-655454 ; 011-334345
PARTENZA IN TRENO DA TORINO VENERDI’ 29/9
CONCENTRAMENTO ORE 22,30 PORTA NUOVA - COSTO PREVISTO A/R EURO 30
================================================== ==============
TRENO DA FIRENZE
Partenza da Firenze ore 10.37 Stazione di Campo di Marte treno intercity 15 € A/R ,
appuntamento ore 10.20 (ritorno con partenza alle ore 18.57 da Roma termini ed arrivo a F.C.M. alle 21.20)============================================ ====================
TRENO A/R DA PISA
contattare agorapi@officinaweb.it o chiamare il 329-6947952 ================================================== ==============
TRENO DA MILANO
come abbiamo concordato nell'incontro di giovedì 21 settembre, è stata attivata la casella di mail per le informazioni sulla manifestazione del 30 settembre prossimo a Roma contro tutti gli interventi militari all'estero e per l'immediato ritiro delle truppe. A tale casella possono inoltre essere inviate le adesioni individuali e collettive e soprattutto le prenotazioni per il treno per partecipare alla manifestazione del 30 settembre a Roma. In sintesi le condizioni per partecipare alla manifestazione:
partenza e ritorno: da definire nei dettagli con le FS; indicativamente: partenza sabato mattina da Stazione centrale verso le ore 7:00 (arrivo a Roma verso le 14:00); ritorno da Stazione Termini verso le 220 (arrivo a Milano verso le 6:00 del mattino di domenica).
costo: 30,00 euro andata e ritorno;
pagamento: alla partenza.
prenotazioni a questi recapiti:
- casella di mail: 30settembrearoma@fastwebnet.it
- cellulare: 338 9458714 (Tiziano B)================================================ ================
Treni da Venezia e Padova
Per la manifestazione del 30 settembre è possibile andare a Roma in treno utilizzando una apposita convenzione con le FS, che prevede 30 euro per l'andata e ritorno (in tutti i treni tranne gli eurostar) + il pagamento della prenotazione obbligatoria (2 euro andata e 2 euro ritorno) nel caso si utilizzino Intercity Plus o Euronight.
I treni migliori da Venezia e Padova per l'andata e ritorno sono:
ANDATA
Interregionale 2227
08:10 partenza da MESTRE
082 transito da PADOVA
10:05 arrivo a BOLOGNA
IntercityPlus 589 Francesco Cilea (da Milano)
11:05 transito da BOLOGNA
14:06 arrivo a ROMA TIBURTINA
RITORNO
Euronight 234 Allegro Tosca
191 partenza da ROMA TERMINI
008 arrivo a PADOVA
01:02 arrivo a MESTRE
o in alternativa
InterCityNotte 774 Marco Polo
220 partenza da ROMA TIBURTINA
03:13 arrivo a BOLOGNA
040 arrivo a PADOVA
05:12 arrivo a MESTRE
Per prenotare scrivete alla email pcl.padova@tiscali.it, indicando un recapito telefonico e le modalità di consegna del biglietti (meglio se gruppi anche piccoli).
NOTA BENE:
- per il ritorno, esauriti i posti sull'Euronight, si dovrà necessariamente prenotare i posti sull'InterCityNotte.
- sono posibili altre soluzioni, contattando le FS per concordare il viaggio. per richiedere le informazioni necessarie usare la email pcl.padova@tiscali.it
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info e adesioni: romanowar30settembre@libero.it


Da GIOVANE TALPA:
L'OROLOGIO SI E' ROTTO
Manifestare a Roma il 30 settembre contro tutte le missioni militari italiane è più che mai indispensabile
A Roma, sulla base delle decisioni prese dal Social Forum di Atene, si terrà una manifestazione nazionale contro tutte le missioni militari in terra straniera. Come è ormai noto non solo tutti i partiti istituzionali della sinistra ma anche le tendenze interne "di opposizione" a Rifondazione Comunista hanno deciso di non partecipare per la prima volta a una manifestazione indetta formalmente dal Social Forum. Se ne prenderanno la responsabilità di fronte al movimento antiliberista e antimperialista internazionale. Ma non tutto qui: ma con un gesto di ignobiltà politica hanno organizzato per lo stesso giorno una manifestazione nazionale a Milano a sostegno di Cuba. Naturalmente noi non abbiamo nulla contro le manifestazioni contro l'embargo a Cuba e contro le aggressioni più o meno occulte di quello che viene considerato dall'amministrazione Bush uno "Stato-canaglia". Tuttavia i motivi di questa "diversione caraibica" del PRC, del PDCI e dei Verdi sono chiari: si tratta di partiti che hanno votato il rifinanziamento della missione in Afghanistan e sostengono l'invio dei soldati italiani in Libano. Poche ore fa, un altro soldato italiano è morto in Afghanistan e altri sono rimasti feriti, perchè mandati a difendere gli interessi economici e geostrategici del capitalismo italiano. Non crediamo di essere degli sciacalli se riportiamo che la sorella del soldato italiano ucciso abbia chiesto "il ritiro del contingente immediato" e abbia affermato che i "soldati non sono carne da macello". Ai deputati verdi, del prc, del pcdi che hanno votato il rifinanziamento "ad orologeria" della missione in Afghanistan segnaliamo che l'orologio si è rotto. A meno che vogliano essere corresponsabili della morte che portano e di cui sono vittime i contingenti italiani in terra straniera chiedano IMMEDIATAMENTE il ritiro delle truppe in Afghanistan e mettano con le spalle al muro i loro partiti chiedendo in caso di rifiuto, la caduta del governo Prodi. Se per giochetti politici provinciali lasceranno che altre morti e carneficine avvengano grazie anche alla loro NON opposizione ne dovranno rispondere non solo alle loro coscienza ma a tutto il movimento contro la guerra.
Per info sui pulmann e i treni per partecipare alla manifestazione del 30 settembre a Roma si può consultare il sito www.contropiano.org