Niente di nuovo sotto al sole della politica italiana.

Sempre così. Si parte con il finto botto cioè 4 o 5 cavolate di portata minima (leggi: liberalizzazioni) comunque doverose storture che non trovavano giustificazioni nell'essere esistite per così tanto tempo, per poi finire nelle solite cose. Togli un filo qui, aggiungi un filo la, e giù grancassa con i media al galoppo.

Tutto per coprire l'eterna legge non scritta dell'invarianza della politica, ossia la legge universale che regola l'italia più di ogni altro paese.

Dove ormai il pil sembra essere un effetto collaterale di attività burocratiche e non produttive.

Dove la cancrena del serbatoio di voti che consente di rimanere al potere è più affamata di denaro pubblico che mai.

Invarianza politica= fare piccoli aggiustamenti (sempre a danno dei pochi in regola che pagano tasse e che producono beni) mantenedo sostanzialmente intatto l'intero indotto politico, fatto di miriadi di enti inutili, masse di gente assoldata per contare tombini e fornire voti, dipendenti pubblici che si passano e ripassano le stesse carte annoiandosi a morte.

Non parliamo di privilegi della cerchia di potere, quelli veramente sono intoccabili da sempre, indipendentemente dal colore politico.

Una cosa invece che continua a meravigliarmi molto, e lo dico su questo forum, è la contrapposizione in cui continua a dividersi la gente. Io capisco che sia bello credere in qualcosa, ma chi difende questo modus operandi o chi lo combatte passando dal credo della sinistra a quello della destra, secondo me continua a vivere in quel mondo artificiale creato dalla politica per educare la gente al consenso.

Mi chiedo come ancora si possa parlare di destra e di sinistra. In realtà, la legge dell'invarianza politica dimostra chiaramente che questa contrapposizione, non esiste. E' solo un effetto collaterale creato per generare il consenso indispensabile a far sputare il sangue alla gente che fa sacrifici e non deve ribellarsi. Serve a tenere impegnati le menti con discussioni inutili (avete mai visto una trasmissione tv che cambi la realtà delle cose?).

Allora apriamo gli occhi. Destra o sinistra nn cambia nulla, sono solo sbavature e fumo neglio occhi, un gustoso reality a uso e consumo di chi ha bisogno di credere in qualcosa. nulla più. Sono in gioco enormi interessi di pochissime persone, niente che riguardi la massa della popolazione.

Ma se io comprassi una barca e facessi un mutuo per pagarla intestandolo a voi cosa mi direste???? Col cavolo!!!!

C'è qualcuno di voi che si ricorda mai di aver fatto parte del debito pubblico? di aver mai preso soldi a scapito della collettività?

Non so voi, io non ho mai autorizzato nessuno a indebitarsi a mie spese. Allora se non lo abbiamo creato noi questo debito, lo paghino coloro che lo hanno contratto. E questo mi sembra puro buon senso. Ma possibile che siamo così pecore da accettare ogni cosa??????????

Inoltre il debito non dovrebbe esistere, dal momento che lo stato ha facoltà di fare soldi per proprio conto, spendendo 30 centesimi per ogni banconota da 100 euro che immette in circolazione. Perchè allora lo fa fare alla banca d'italia che ci ricarica sopra l'interesse????

La banca d'italia è un organismo composto da privati, in larga parte. Banche private e assicurazioni che sono possedute da fondazioni che sono in mano a politici. Ecco perchè il debito aumenta sempre.

SVEGLIATEVI PECORONI!!!!!

Destra di qui,, sinistra di là... e mentre voi parlate, vi sfilano il portafogli. E magari qualcuno è pure contento perchè crede di essere nella fascia di alleggerimento dell'irpef... peccato che quello che ti tolgono con l'irpef, venga ingoiato con gli interessi dall'ici, dal riscaldamento, dalla corrente, dalla benzina, dagli estimi catastali, dalle tasse comunali.

Infatti secondo il teorema dell'invarianza politica, la somma degli spostamenti di danaro tra la massa di schiavi produttivi deve essere maggiore o al massimo uguale al gettito precedente. Però dare l'illusione che qualcuno benefici rispetto agli altri fa si che si creiino divisioni, da sempre necessarie per chi governa, vista la sproporzione numerica tra i pochi al potere e i tanti che vengono sottomessi e bastonati.

Fatemi il favore di non caderci più in queste stronzate partitiche da due soldi. Anche se avete bisogno di credere in qualcosa.

Ricordatevi che destra e sinistra sono solo un reality televisivo, niente di più, come il grande fratello o lost, per chi se ne intende.

Se ci prendono tutti per i fondelli, perlomeno dimostriamo di non essere anche tonti e felici di questo. Almeno questo.

Per quanto riguarda l'Italia, sono dell'idea che se non appena sussistono le condizioni io cambio paese. Vado a lavorare dove mi fregano sempre, ok , ma dove almeno mi lasciano respirare. Chi ti governa dovrebbe sempre capire che tirare troppo la corda è molto controproducente, ma l'avidità da una parte, e l'impianto ormai mastodontico del consenso dall'altra sono ostacoli insormontabili.

Se davvero volessimo avere una speranza, questa potrebbe nascere soltanto ormai da un evento traumatico, in senso economico. Un default del debito che spazzi via la cricca politica e che ci consenta di ripartire da zero, come l'argentina, liberi da vincoli e con la capacità e la snellezza per dinamicizzare l'economia. Meglio mangiare pane e cipolla per un paio di anni, ma poi avere un futuro che vivere come schiavi indebitati fino al collo per colpa non nostra, per il resto delle nostre vite e di quelle dei nostri figli.

Io la penso così, e l'argentina è lì per dimostrarlo.

Un saluto a tutti.