1 l'islam è nemico con cui siamo destinati a scontrarci.
2 l'islam è una realtà con cui dialogare,ma bisogna tenere adeguate distanze.
3 l'islam è un naturale alleato contro usa e sion.


1 l'islam è nemico con cui siamo destinati a scontrarci.
2 l'islam è una realtà con cui dialogare,ma bisogna tenere adeguate distanze.
3 l'islam è un naturale alleato contro usa e sion.


inserisco il sondaggio tra voi........perchè i risultati su destra radicale sono veramente deludenti.


E' una realtà con cui bisogna dialogare, pronti a difendere i valori più sacri, senza piegarsi a novanta gradi.
Non capisco perchè si debba per forza andare allo scontro. Nè come mai USA e Israele vengano percepiti come il nemico assoluto.


Il sondaggio è troppo generico.
L'islam radicale va combattuto,cosenguentemente si deve combattere anche coloro che nulla hanno a che fare con Al-Qaeda,Fratellanza Musulmana del caz* e fanatici di merd° che professano la sharia.
Non tutti gli islamici sono uguali,ma purtorppo per loro non avendoci scritto in fronte:"Io non sono cattivo", devono essere trattati come gli altri,ovvero con MOLTA cautela.
Le voci del sondaggio sono un po' vaghe.
Io ho votato altro.
L'islam non è un pericolo. Sono gli integralisti e parte del clero cattolico che sono un pericolo per la società occidentale.
L'Europa non più essere a tal punto tollerante da negare la propria identità, tutto per fare cosa gradita a musulmani estremisti.
Ma quello che più mi inquieta è che la Chiesa Cattolica, ormai interessata più ai soldi del 8 per mille, o alla politica, che ai valori del vangelo, è una grande sponda per chi attenta alle nostre libertà democratiche.
Vi consiglio di leggere l'articolo di Magdi Allam di ieri sul "Corriere". E' sconcertante quello che scrivono preti cattolici sui forum islamici. Frasi tipo vi dobbiamo chiedere scusa, estrapolo una frase di un gesuita :"Penso che tutti i fedeli delle religioni, compresi i cristiani,debbano essere riconoscenti ai musulmani per aver sollevato i temi Dio e della Fede nelle nostre società secolarizzate". Capito grazie amici islamici quando massacrate persone inermi per ricordarci i temi di Dio!!!!!


In linea di massima la seconda opzione ma devo dire che ci voglio le dovute distanze e a pari condizioni...nel senso..niente accordi o aperture con quei paesi che hanno come politica il perseguire la religione cristiana...
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


la seconda opzione....e comunque esistono paesi islamici degni del massimo rispetto come la Turchia


la 1: io non divido il mondo in occidente e islam, ma fra monoteisti (cristiani, ebrei e musulmani) e Tradizionalisti (hindù, buddisti, taoisti, pagani etc)
i monoteisti sono intolleranti per loro natura, essendo la loro una fede consistente nel credere che la loro è L'UNICA via, pertanto incompatibile con altri monoteisti, nonchè con politeismi, enoteismi e religioni non teiste (buddismo e jainismo)


L'islam è una religione come tutte le altre e come tutte le altre religioni non dovrebbe essere sbandierato come arma politica nei confronti di chi islamico non è.
le religioni vanno tutte egualmente rispettate e non imposte come linea di pensiero per i cittadini.
Purtroppo l'islam ci viene fatta apparire come una religione estrema, dagli stessi islamici, spero che l'islam non sia per come appare.
L'Italia è un paese aperto a tutte le religioni, ma le religioni non devono prevalere sullo stato, i cattolici non premono per avere trattamenti particolari, gli ebrei non premono per avere trattamenti particolari, i buddisti non premono per avere trattamenti particolari, non lo devono fare neanche gli islamici, sennò non andiamo d'accordo.
In italia l'islam è una religione nuova, scoperta soprattutto attraverso gli immigrati, per come sono fatto di solito quando entro a casa di altri, sono tutt'altro che prepotente, anzi l'educazione diventa massima, qua si chiede tutto e subito, moschee in ogni città, in un paese fondamentalmente cattolico.
Facendo un parallelismo con la religione ebraica la vedo più rispettosa, di quella che è la tradizione cattolica italiana e quindi al momento sono su questa questione un "moderato", ma la "moderazione" ha un limite.
Gli islamici in quanto nuovi cittadini italiani o che sono qui per lavoro o per studi dovrebbero essere i primi a condannare gli eccessi di alcuni loro imam, invece a volte si ghettizzano, si isolano e covano odio sul paese che li ospita, questo non va bene e questa convivenza sta diventando forzata.


Alcuni paesi islamici (Turchia) sono laici e assomigliano di più a noi che all'Iran, pur se i fanatici ci sono anche lì. Usa e Israele non sono nemici ma alleati contro il terrorismo e nella promozione della democrazia. Ci vuole il dialogo con chi lo accetta e intransigenza con chi non lo vuole.