Brava Emma, i dazi alla Cina sulle calzature sono necessari, perche i loro prodotti sono ottenuti tramite lo sfruttamento e quindi è chiaro che costino di meno e rischiano di mettere in crisi le nostre aziende.


Brava Emma, i dazi alla Cina sulle calzature sono necessari, perche i loro prodotti sono ottenuti tramite lo sfruttamento e quindi è chiaro che costino di meno e rischiano di mettere in crisi le nostre aziende.


io sono contrario, quelloche dice la bonino è vero ma la gran parte dei nostri problemi derivano da una logistica aziendale e esterna che fa cagare da tutti i punti di vista


brava


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È una decisione Ue, come poteva la Bonino opporsi? Ti ricordo che Prodi (e c'era la Bonino) è appena stato in Cina, e non ha mai parlato di sfruttamento. La bonino si vede che aveva il burqa e non ha visto![]()
Scherzi a parte, distinguiamo tra autosfruttamento e sfruttamento.




in gran parte si abbiamo aziende quasi tutte le piccole cresciute in disordine.
una dispozione errata degli impianti provoca un aumento abnorme dei tempi e dei costi.
per non parlare dei magazzini che si fanno non dove servono, ma dove ho un buco vuoto e dopo ci si lamenta che si deve portare il semilavorato avanti e indietro pagando uomini e mezzi.
qui è tutto all'improvissazione, non dico di diventare giapponesi, ma ai cinesi si risponde con più organizzazione e c'è chi lo fa anche se pochi


non è come dici tu...i più decisi sostenitori di questa iniziativa sopno stati gli italiani.....e si è parlato di un accordo tra Italia e Gran Bretagna per cui da una parte la Gran Bretagna non si opponesse a questi dazi dall'altra parte l'Italia sostenesse l'iniziativa inglese di poter avere un orario di lavoro superiore alle 48 ore in Inghilterra nonostante vada contro le indicazioni di Bruxelles....insomma una specie di alleanza