In risposta all'altro thread sui quartieri romani.
Io metto al primo posto il quartiere in cui sono nato e cresciuto, Città Studi: nè periferico nè in centro, estremamente eterogeneo come composizione sociale, altissima densità di negozi e di servizi.
Molto belli anche il centro storico (anche se ormai è diventato un ghetto in cui vivono pochi ricchi), la zona Fiera e la semiperiferia nord dalle parti di Viale Zara-Viale Stelvio-Piazza Carbonari (Maggiolina-Villaggio dei giornalisti), ricca di villette a schiera di inizio XX secolo.
La zona Moscova-Garibaldi, ottima per uscire la sera, ma non per viverci. San Siro e dintorni, tante case e palazzi di lusso, ma pochi servizi.
Pessima tutta la periferia nord-est (Viale Monza, Via Padova) dove ormai sono più gli stranieri che gli italiani, la periferia sud-est (Corvetto, Rogoredo) e Quarto Oggiaro. Non ho mai messo piede nel famigerato "ghetto" per pregiudicati meridionali di Ponte Lambro, ma tutti lo conoscono di fama...




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Poi v.le Monza (argh!), c.so Como e la "coolness", le lacrime e i fiori in p.zzale Loreto, v.le Maino e le riunioni infinite dall'Avvocato... i navigli e il "Momo" coi culanda... Cadorna e i treni che non arrivano mai...
