votate:
l'evasione fiscale esiste perché è alta la pressione Irpef oppure la pressione Irpef è alta perché c'è l'evasione fiscale?
Partito Democratico (Veltroni Premier)
Italia dei Valori (Veltroni)
Sinistra Arcobaleno (Bertinotti)
Udc-Udeur-Pro Life-Rb lista unica (Casini)
Popolo delle Libertà (berlusconi)
Lega Nord (Berlusconi)
Forza Nuova (Fiore)
La Destra (Santanchè)
Partito Socialista & Radicali Italiani (Veltroni? Bonino? Altro?)


votate:
l'evasione fiscale esiste perché è alta la pressione Irpef oppure la pressione Irpef è alta perché c'è l'evasione fiscale?


E' un dato di fatto che abbassando le imposte l'evasione fiscale diminuisce. E' altrettanto vero che a questa prima misura vanno abbinati controlli severissimi, specialmente in un paese di furbi come l'Italia.


Insomma Drugo ci chiede quale delle 2 sia la variabile indipendente , io a differenza di Nami e altri "dati di fatto" e certezze non ne ho , è vero che in Italia si ruba un pò tutti ma è anche vero che se lo Stato non fosse quel buco di corruzione e ruberie egli stesso avrebbe molto meno da chiedere al cittadino,
In Scandnavia lo stato chiede molto , dando molto e l'evasione è bassa , in USA lo stato chiede poco e da poco , e ancora un'altra volta l'evasione è bassa , incomparabile a quella italiana.
come la mettiamo?
come la mettiamo con un governo che ci sta prendendo per il culo , che con la scusa del "federalismo fiscale" non sostituisce le tasse nazionali con quelle locali ma le aggiunge?
Adesso come adesso secondo me il primo passo spetta allo stato , dovrebbe ridurre gli sprechi nella P.A. , di conseguenza servirebbero meno entrate e io penso che con una minor imposizione fiscale per il cittadino sarebbe più rischioso evadere...
quando tu decidi di evadere il 45% ti capisco ma quando rischi per il 23% ti dico che sei un coglione , chi te lo fa fare?
quindi il primo passo spetta allo stato , non è che il cittadino possa cambiarsi da solo le aliquote , la responsabilità della degenerazione del sistema tributario è dello stato in primis.


Sono un lavoratore dipendente e guadagno 1.200 Euri al mese.
Non mi bastano nemmeno per sopravvivere.
Mi è impedito dal cartello sindacale e dal mobbing dei compagni di lavoro: di fare straordinari, di lavorare a cottimo, di valorizzare la mia professionalità e produttività contrattandomela col mio datore di lavoro;
perciò sono costretto a fare un secondo lavoro che posso trovare soltanto in nero.
In casa mi arrangio in tutto, cerco di non chiamare gli artigiani, mi coltivo l’orto e qualche albero da frutto per ridurre il costo del fruttivendolo e di nascosto mi allevo anche qualche gallina, per ridurre le spese dal macellaio.
Mia moglie si fa i vestiti perché non ci possiamo permettere il negozio, tantomeno il sarto.
Se proprio sono costretto ad avvalermi di terzi cerco altri come me, che si arrangiano e se proprio devo servirmi di un artigiano professionale cerco quello che mi costa meno a cui posso non pagargli le tasse e l’iva oltre a un reddito netto di molto inferiore a quello che spetterebbe loro di diritto.
Se vado dal barbiere e dal dentista mi faccio fare il lavoro in nero così risparmio non solo l’iva ma anche una buona quota di tasse che altrimenti dovrei sborsare di tasca mia, denari che non ho.
So che il barbiere, l’autoriparatore, il muratore, l’idraulico, l’elettricista, il pittore e tanti altri...se dovessero essere pagati da me cliente, loro datore di lavoro, come dovrebbe essere, al fine di garantire anche a loro quello che si garantisce a tutti i lavoratori dipendenti: 1) paga in base alla qualifica e alle mansioni svolte; 2) ferire, tredicesima e tf; 3) cassa integrazione; 4)fondi integrativi per i periodi di malattia, infortunio e pensione; 5) etc.etc.etc....
dovrei pagarli minimo il doppio se non il triplo.
Pertanto ringrazio gli artigiani, il barbiere e il dentista che mi fanno risparmiare, prendendomi molto meno di quello che potrebbero e dovrebbero prendermi...li ringrazio oltretutto per non farsi complici dell’oppressione dei parassiti di stato applicandosi come sostituti d’imposta, attività per cui non sono nemmeno pagati.
Questa è la minima, vera e necessaria solidarietà degli oppressi e degli sfruttati.
Un uomo prima è un uomo e poi un "cittadino". E il dovere di ogni uomo è quello di sopravvivere e di proteggere la sua famiglia. Lo stato, specialmente questo stato di privilegiati, di ladri, di furbi e di parassiti va trattato come si merita...ci si deve difendere da costui come da tutti i rapinatori e da tutti i ladri.
L'evasione fiscale non è soltanto una necessità per sopravvivere quindi un diritto ma è anche un dovere morale in osservanza delle leggi superiori dell'umanità.
ma pensa a qualcos'altro drugo che esistono altri problemi oltre al morire d'invidia per chi è più ricco.
l'evasione fiscale è un problema sia perchè c'è chi sceglie di evadere....e sia perchè la pressione fiscale troppo alta.
il centrosinistra crede che alzando la pressione fiscale si combatte l'evasione...non hanno proprio capito un cazzo, come sempre.




tutte chicchiere inutili.
bastano due parole:
1) scaglione di reddito più basso: si pagava il 23, si paga il 27% = aumento 4%.
2) scaglione di reddito più alto: si paga esattamente come prima = aumento 0%.
3) le imposte indirette colpiscono tutti idistintamente ma pesano maggiormente sui più poveri
4) i ricchi piangono dalle risate, i poveri pagano
5) le coop producono il 7% del pil nazionale ma sono esentasse per legge.
chi sono i veri evasori?
C'è chi evade le tasse perché la pressione fiscale è alta