Dopo l’11 Settembre 2001, dopo gli attentati di Londra, Bali, Madrid, Sharm, Baghdad, Filippine e altri luoghi sparsi per il mondo, commessi o verosimilmente attribuiti a stragisti appartenenti all’a corrente integralista (wahabita) dell’Islam, la popolarità dei musulmani nel mondo è sensibilmente diminuita, così come diminuì quella dei Tedeschi dopo la Seconda Guerra mondiale. E’ inutile che i musulmani in genere se la prendano con chi critica l’integralismo islamico e i suoi crimini e le sue violazioni dei diritti dell’uomo: dovrebbero cominciare a criticare i terroristi islamici e i wahabiti che li ispirano. L’islam sta attraversando ora la fase che il Cristianesimo attraversò ai tempi delle Crociate e dell’Inquisizione: la malattia chiamata integralismo e fanatismo fa sì che si credano giustificabili assassinii e persecuzioni in nome della fede. E’ dovere degli uomini liberi e civili, anche nell’Islam, soprattutto nell’Islam, far sentire la propria voce contro queste aberrazioni.In Occidente sono stati commessi e si commettono gravi errori per contrastare l’aggressione integralista:
-La guerra in Iraq. Checchè se ne dica, resta una guerra iniziata su presupposti erronei, il cui risultato è un marasma sanguinoso in cui s’è prontamente infiltrata Al-Qaeda con il macellaio Al Zarkawi, tanto sanguinario che persino i capi di al-Qaeda volevano sostituirlo. Nel frattempo la guerriglia in Iraq ha prodotto anche Abu Ghraib e varie atrocità anche da parte di soldati americani. L’odio per l’Occidente è cresciuto, così le potenziali reclute del terrorismo, per la gioia di in Laden, tuttora uccel di bosco. Complimenti, Mr Bush, bel colpo. E per rispondere alle critiche, Bush e i suoi Neocons se la prendono con il Trattato di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra, e violano quel trattato con una legge vergognosa che ammette la tortura, imitando così i governi dispotici. Chi combatte i tiranni e i terroristi non dovrebbe cercare di assomigliargli. La guerra alla Cheney non è un modo per combattere il terrorismo.
- La miopia di molti “Liberal” e “politicamente Corretti”. Gli errori dell’Amministrazione Bush non dovrebbero far dimenticare che il maggior nemico della libertà e dei diritti dell’Uomo nel mondo restano gli integralisti islamici (oltre a Putin).Non è ammissibile stare zitti quando questi integralisti minacciano di assassinare e assassinano chiunque osa criticarli o criticare l’Islam; non è ammissibile che persone che si definiscono “Liberal” non dicano nulla dell’assassinio di Theo van Gogh, “colpevole” di denunciare la condizione della donna in Iran; che su forum gay la menzione dei gay impiccati in Iran desti commenti per lo più annoiati, e che anzi, si deplori come “razzista” chi stigmatizza l’intolleranza islamica; non è ammissibile non rappresentare l’Idomeneo per una malintesa correttezza politica; non è ammissibile che uno scrittore francese debba nascondersi per aver criticato l’Islam, e cheil Governo non lo difenda. La libertà di pensiero e di espressione della propria opinione sono il cardine della civiltà Occidentale, dei principi che ispirano la Dichiarazione dei diritti dell’Uomo. Certo, ci si deve dissociare da attacchi razzisti che fanno tutto un fascio, che fanno l’ignobile equazione musulmano=terrorista. Ma si deve anche dire che non sono ammissibili le minacce, le stragi, le conversioni forzate, il rifiuto di ogni critica da parte dei fondamentalisti islamici. I liberal autentici devono far sentire la loro voce; altrimenti i razzisti e i fascisti e i neonazisti faranno sempre più sentire la LORO, e sarà davvero scontro di civiltà.
Liberal e veri democratici, fatevi sentire!


Rispondi Citando



